Salvini contestato a Castel Volturno, accolto con “traditore” e “buffone”

Il Ministro dell'Interno in provincia di Caserta dove ha presieduto il Comitato Ordine Pubblico Caserta, 15 agosto - Accese contestazioni all'indirizzo di Matteo Salvini intervenuto oggi a Castel Volturno per presiedere al Comitato nazionale per la sicurezza. Due gruppetti contrapposti di sostenitori e contestatori del ministro dell'Interno, in tutto una cinquantina di persone, si sono fronteggiati all'esterno della Scuola forestale dei carabinieri di Castel Volturno, dove si è tenuto il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal titolare del Viminale. Cartelli e slogan dei contestatori che hanno gridato "Buffone buffone", "Pagliaccio" e "Vergogna, ci hai tradito. Vi siete messi la dignità sotto i piedi". La risposta dei sostenitori con il coro "Salvini Salvini".

Decennale della scomparsa di Miriam Makeba: Castel Volturno rende omaggio al mito di Mama Afrikca

Due giorni di iniziative, spettacolo “Le Voci di un Sogno” con la partecipazione di 22 migranti e artisti professionisti e la cantante nigeriana Sonia Aimy accompagnata dagli Afro Dream Napoli - Venerdì 9 novembre ricorre il decennale della scomparsa di Miriam Makeba (Johannesburg, 4 marzo 1932 – Castel Volturno, 9 novembre 2008), leggendaria cantante sudafricana, simbolo di lotta contro il regime dell'apartheid. La sua popolarità internazionale si deve soprattutto al grande successo della canzone “Pata pata”, pubblicata nel 1957. Proprio a Castel Volturno, città che ospitò la sua ultima esibizione dal vivo 10 anni fa a Baia Verde, sarà luogo di celebrazioni in onore di "Mama Afrika". Due giorni di iniziative che anticipano il grande evento live in programma a dicembre con artisti italiani e internazionali. Si inizia

Anziana violentata da immigrato, indagini della Polizia

La 74enne risiede nella località di Pescopagano, sarebbe stata violentata da un uomo di colore Caserta, 4 settembre - La Polizia di Stato indaga sulla vicenda di una donna di 74 anni di Castel Volturno (Caserta), che ha raccontato di essere stata violentata da un extracomunitario nella notte mentre era nella sua abitazione. E' stata la donna a chiamare il 113; gli agenti, giunti poco dopo, hanno scoperto che presentava delle contusioni. Ma a colpire è stato il racconto drammatico fornito dalla pensionata della presunta violenza subita ad opera di "un uomo di colore". La 74enne risiede nella località di Pescopagano, dove vivono migliaia di immigrati africani. E' stata condotta alla clinica Pineta Grande di Castel Volturno in stato confusionale, e sono subito

Renzi fa tappa a Castel Volturno: “Qui la camorra deve essere il passato”

Il segretario Pd, Matteo Renzi, è giunto con il treno nel Casertano e ha visitato con il ministro dell'Interno, Marco Minniti, un bene confiscato alla criminalità organizzata Caserta, 22 novembre – “A Castel Volturno la camorra deve essere il passato, e noi come Pd dobbiamo essere a fianco di chi lavora per recuperare tutto ciò che serve per dare futuro a questo territorio”. Lo ha detto il segretario del Partito Democratico, Matteo Renzi, a Castel Volturno, dove oggi ha visitato con il ministro dell'Interno, Marco Minniti, un bene confiscato alla criminalità organizzata. Renzi è giunto con il treno Pd nella vicina stazione di Cancello Arnone, visto che Castel Volturno non è servita dalle ferrovie, accompagnato dallo stesso Minniti, dal sottosegretario alla

Sanità: a Castel Volturno centro di eccellenza di neurochirurgia per il trattamento della scoliosi deformante

Circa 150.000 pazienti nella Regione Campania, 50.000 soffrono in forma grave di patologie alla colonna vertebrale Napoli - Provoca una deformità della colonna vertebrale che se accentuata può comportare dolore invalidante, gravi problemi respiratori e deficit neurologici, oltre a depressione e a una vita sociale pressoché inesistente. E’ la scoliosi, patologia che in Campania colpisce il 3-4% della popolazione in età scolare mentre nell’adulto si osserva con sempre maggiore frequenza. Il sesso femminile è il più colpito, fino a 6 volte in più della controparte maschile. Su circa 150.000 pazienti nella nostra regione, inoltre, 50.000 ne soffrono  in forma grave; in questi casi occorre intervenire chirurgicamente. Fino ad oggi i pazienti che dovevano sottoporsi all’intervento chirurgico erano costretti a spostarsi quasi sempre in

Omicidio Noviello, ergastolo a Setola e ad altri 4 componenti del clan

La sentenza della Corte d'Assise del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere Napoli, 20 novembre - Per l’omicidio dell’imprenditore Domenico Noviello, ucciso a Castel Volturno nel 2008 per aver denunciato alcuni estorsori appartenenti ai clan camorristici, la Corte d'Assise del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha condannato all’ergastolo e a sei mesi di isolamento diurno Giuseppe Setola, Alessandro Cirillo, Francesco Cirillo, Massimo Napolano e Giovanni Letizia. Condanna a 30 anni per Metello Di Bona e a 13 anni e 6 mesi per il pentito Luigi Tartarone, in un clima di fermento sia all’interno che all’esterno dell’aula, dove erano presenti anche numerosi associazioni antimafia. FOTO: tratta da ansa.it

Migranti: da Castel Volturno “Stop al razzismo”. A Napoli due manifestazioni contrapposte: Forza Nuova e Centri sociali

Da Caserta si battono contro lo "Stop Invasione" della Lega Napoli, 19 ottobre - Da Caserta un corteo di oltre ottomila persone, organizzato dai migranti e centri sociali, ha percorso dieci chilometri nei pressi di Catel Volturno. Alla guida del corteo Enrico Milani, segretario di Rifondazione Comunista di Caserta. I manifestanti chiedono una modifica della normativa sull'immigrazione, partendo dalla Bossi-Fini. La manifestazione porta il nome di "Stop Razzismo" ed è la contrapposizione della "Stop Invasione" organizzata dalla Lega. Molte sono le problematiche affrontate, si è sottolineato sopratutto il problema dei venditori ambulanti i quali non hanno a disposizione delle aree adibite alla vendita, richieste già in passato. Durante la mobilitazione gli organizzatori annunciano la presentazione di un piano straordinario del Ministero dell'Interno, per far emergere

Castel Volturno (CE): guerriglie tra disperati. Alfano manda rinforzi di Stato dove lo Stato non esiste

La situazione è fuori controllo, Alfano decide di inviare altri uomini e mezzi tra Carabinieri e Polizia di Stato “Lo stato c’è ed è forte”. Queste sono le parole dette dal ministro dell’interno Angelino Alfano durante la riunione svolta ieri al Viminale per rispondere alle vere e proprie guerriglie urbane verificatesi tra i residenti di Castel Volturno e gli immigrati. Presenti all'incontro, il sindaco di Castel Volturno, Dimitri Russo e di Mondragone, Giovanni Schiappa. Un primo episodio in questa escalation di violenze fu l'uccisione di sei immigrati africani il 18 settembre del 2008 da parte dei Casalesi guidati da Giuseppe Setola (già condannato all'ergastolo), con decine di stranieri che chiedevano giustizia per i compagni uccisi mettendo a ferro e fuoco la Statale Domiziana. Seguì un periodo di tregua.