Ischia celebra il suo porto a 163 anni dalla sua apertura

Il 19 settembre dalle 18.30 il Comune ricorda l’intuizione di Ferdinando II di Borbone liberando l’approdo dalle barche e raccontando la sua storia La storia di un vulcano divenuto lago e poi, finalmente, porto. Il prossimo 19 settembre Ischia celebra l’isola nell’isola, a 163 anni dall'apertura del suo porto principale, intuizione del re Ferdinando II di Borbone. Era il 1854, la forma perfettamente circolare dell’area suggeriva la traduzione in sicuro approdo: del lago aveva scritto Plinio (“Sull’isola chiamata Aenaria si aprì la terra ed inghiottì una cittadina e in seguito a questa catastrofe si formò un lago”), mille storie si sono succedute in questo luogo carico di suggestione immortalato dall’artista Jacob Philipp Hackert in un celebre dipinto e infine divenuto porto “tra il rimbombo delle artigliere i concerti

A Napoli una settimana di celebrazioni per gli 80 anni di Carla Fracci

Dal Suor Orsola al San Carlo,  primo appuntamento venerdì 21 ottobre alle ore 10 organizzato al Suor Orsola dal primo Liceo Coreutico napoletano Napoli, 20 ottobre - Partiranno dall’antica cittadella monastica di Suor Orsola i festeggiamenti che Napoli ha scelto di tributare a Carla Fracci la grande ‘musa’ della danza italiana, per Napoli anche indimenticabile Filumena Marturano danzante, per il suo ottantesimo compleanno. In verità dal 20 Agosto c’è una continua festa nei luoghi più importanti del Paese, ma sicuramente Napoli, grazie all’impegno del Teatro San Carlo, ha ideato qualcosa di veramente speciale: due serate con il meglio della danza italiana programmate il 26 ed il 27 ottobre interamente in onore di Carla Fracci. Una suggestiva anteprima dei festeggiamenti partenopei alla grande étoile ci sarà, però, domani mattina alle

Anniversario Quattro Giornate, de Magistris: “Orgogliosi che Napoli sia stata la prima città d’Europa a liberarsi da sola dal nazifascismo”

Le parole del primo cittadino a margine delle celebrazioni per l'anniversario delle Quattro Giornate di Napoli Napoli, 28 settembre – “Siamo profondamente orgogliosi da napoletani che Napoli sia stata la prima città d'Europa a liberarsi da sola dall'oppressione e dalla dittatura nazifascista con una rivolta di popolo. Vuole dire che questa città ha nel sangue e nelle sue radici i valori della resistenza, della libertà, della fratellanza e dell'uguaglianza”. Lo ha affermato il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, a margine delle celebrazioni per l'anniversario delle Quattro Giornate di Napoli, che ebbero inizio il 28 settembre 1943. “Mai come quest'anno sentiamo le Quattro Giornate perché avvertiamo l'esigenza di difendere la più bella Costituzione al mondo, quella nata dalla resistenza al nazifascismo”, ha