Salute: celiachia, ricercatori campani sul podio

Tre milioni di euro dal 2010 a oggi, con cui la Fondazione Celiachia Onlus dell’Associazione Italiana Celiachia (AIC), ha finanziato 25 progetti di ricerca. Annunciati durante il 6° convegno nazionale AIC i vincitori delle 5 nuove borse di studio Un premio per la ricerca italiana sulla celiachia: 5 borse di studio del valore di 85.000 euro ciascuna. Tra i premiati una netta prevalenza di donne: 4 su 5 under 35. Atenei Campani in testa con tre borse di studio assegnate, tra l’Università ‘Federico II’ di Napoli e l’Università della Campania ‘Vanvitelli’. Ungrant anche alla ‘Sapienza’ di Roma e alla Fondazione Genetica Umana di Torino, dove lavora il più giovane dei premiati, di appena 26 anni. Genetica, sistema immunitario, valutazione di grani antichi

Celiachia, asse Harvard – Salerno per uno studio internazionale

Lo studio mira ad individuare le cause e realizzare modelli predittivi prima dell’insorgenza Quali sono i fattori che contribuiscono allo sviluppo della malattia celiaca? Può la celiachia essere diagnosticata in modo precoce? E’ possibile prevenirla? La risposta arriverà da uno studio di portata internazionale di cui la Campania è coprotagonista. Infatti, un team di medici e ricercatori è a lavoro per dare risposte. Lo farà con uno studio multi – centrico a lungo termine, che parte dal Center for Celiac Research e dall’ Harvard Medical School per approdare a Salerno. GDGEMM - è questo il nome del progetto - sta per Celiac Disease Genomic Environmental Microbiome and Metabolomic Study. Vale a dire, uno studio che analizza tutti i fattori che determinano l’insorgere

Parliamo di Gluten Sensitivity. Quando mangiare la pizza, la pasta e i biscotti e bere la birra fa star male.

La sensibità al glutine non è una sotto-malattia, una sorella minore della celiachia. E’ una malattia a se stante anche se la causa scatenante è la medesima. In Italia interessa almeno 3 milioni di persone. In pratica i sensibili al glutine sono il 6% della popolazione, i celiaci l’1%. I ricercatori stanno studiando il fenomeno nonché la rapida diffusione della malattia attribuita, per il momento, all’enorme consumo di cibi ricchi di glutine “pesante” e in alcuni casi di grano “tossico”. Il problema della sensibilità al glutine, rivela il professore e ricercatore campano, Alessio Fasano (Federico II di Napoli), è stato ignorato per anni, spiega che la differenza tra celiachia e Gluten Sensitivity è che la prima è una malattia del sistema autoimmunitario, la