I cento anni dell’Institut français di Napoli

Si è tenuta ieri, 25 giugno, all’Institut français di Napoli la “Serata di gala del centenario – La Francia a Napoli”, nell’ambito delle celebrazioni per il suo centenario Napoli - Momento di festa per i 100 anni di una delle istituzioni culturali più prestigiose della città, la Serata di Gala non ha solo celebrato un anniversario importante, ma anche il profondo legame tra Napoli e la Francia e l'amicizia tra la Francia e l'Italia, che ha una lunga storia e di cui da un secolo l’Istituto francese fa da ponte. Ad accogliere gli ospiti un’imponente scenografia di un libro, L'Immoraliste di André Gide, sulle scale dell’Institut français. Ad ognuno degli ospiti è stato consegnato all’ingresso un foulard dedicato all’evento, con una grafica ispirata

Ritratto di Aldo Moro. Il pittore Guadagnuolo commemora lo statista nel centenario della nascita

"Nessuno è chiamato a scegliere tra l’essere in Europa  e nel Mediterraneo, poiché l’Europa intera è nel Mediterraneo" - Aldo Moro Francesco Guadagnuolo, propone di onorare la memoria di Aldo Moro con un ritratto a cento anni della nascita dello statista democristiano rapito e poi assassinato dalle Brigate Rosse il 9 maggio del 1978. Si tratta tra le personalità più rilevanti, della politica italiana. Nel volume monografico Metamorfosi dell’iconografia nell’arte di Francesco Guadagnuolo a cura di Antonio Gasbarrini e Renato Mammucari – Angelus Novus Edizioni e Edizioni Tra 8 & 9, nel capitolo “Politica e aspetti Etici” è stato riprodotto il ritratto di Aldo Moro assieme ad alcuni Padri dell’Unione Europea: Konrad Herman Josef Adenauer, Robert Schuman, Alcide De Gasperi. Nel pensiero di Moro

La scrittrice catalana Rosa Regas ospite dell’Istituto Cervantes di Napoli

Appuntamento per giovedì 21 aprile nel IV centenario della morte di Miguel de Cervantes L'Instituto Cervantes di Napoli partecipa alle celebrazioni organizzate in occasione del IV Centenario della morte di Miguel de Cervantes, con una intera settimana di attività dedicate al grande scrittore spagnolo (1547-1616). In particolare, giovedì 21 aprile per celebrare el Día de Cervantes (la giornata universale del libro del 23 aprile, promossa dall’UNESCO), la sede napoletana dell’istituto di lingua e cultura spagnolo aprirà le sue porte a studenti, turisti e semplici curiosi dalle 10 alle 19 con un vero e proprio mercatino dei libri usati. Rigorosamente in lingua spagnola, chiunque potrà leggerne un passo, sfogliarli e anche portarli a casa insieme a una rosa, come da tradizione nella festa di Sant Jordi. Alla “lettura