Sequestrato centro accoglienza migranti a Mugnano

Venti persone in più rispetto a massima capienza, scarsa igiene Napoli - I carabinieri del Nucleo Antisofisticazione (Nas) hanno sequestrato, su ordine del Gip del tribunale di Napoli Nord, un centro di accoglienza per migranti situato a Mugnano di Napoli. L'accusa alla società che gestisce il centro, è di aver ospitato, in un ambiente con carenze igienico-sanitarie e di sicurezza, quasi venti migranti in più rispetto a quella che era la capienza massima indicata nella documentazione presentata per aggiudicarsi la gara indetta dalla Prefettura. Nella Scia (Segnalazione certificata di inizio attività) veniva infatti indicato che la struttura poteva ospitare come Centro di accoglienza temporaneo (Cat) 98 persone, mentre dalle indagini coordinate dalla Procura di Napoli Nord, è emerso che l'immobile non era

Nuovo campo rom a via del Riposo. Per l’ex presidente della IV Municipalità Coppola: “scelta scellerata”

Coppola: "Abbiamo presentato carte e progetti per riqualificare la zona e strapparla al degrado". Per il Comune di Napoli proposte "troppo costose" Napoli, 23 agosto – Non finiscono le polemiche sulla delibera del Comune di Napoli che prevede, in via del Riposo nei pressi del cimitero di Poggioreale, la realizzazione di un centro temporaneo di accoglienza destinato a nuclei familiari di etnia rom (vai all'articolo). Centro la cui costruzione sarà a carico di Napoli Servizi, mentre i costi saranno quasi interamente coperti dal Ministero dell'Interno. Armando Coppola, ex presidente della IV Municipalità, ha affermato: “La mia amministrazione ha fatto di tutto per restituire ai cittadini l'area di via del Riposo. Abbiamo presentato carte e progetti per riqualificare la zona e strapparla

Napoli Servizi realizzerà un nuovo centro temporaneo di prima accoglienza per rom

Previsione di spesa 500mila euro. Il centro accoglierà nuclei familiari di etnia rom in via del Riposo La Giunta, su proposta dell’Assessore al welfare Roberta Gaeta, ha approvato una delibera per la realizzazione di un centro temporaneo di prima accoglienza di nuclei familiari di etnia rom in via del Riposo, nuclei attualmente insediati nei campi abusivi di via delle Brecce a Sant’Erasmo. Si è inteso, così come concordato in Prefettura dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, rispondere anche all’esigenza di prevenire ulteriori emergenze sanitarie e sociali che si sarebbero potute verificare in caso di creazione da parte della popolazione rom - destinataria di provvedimenti di sgombero emessi dall’ autorità giudiziaria - di nuovi insediamenti abusivi. La realizzazione del centro temporaneo

Giugliano, rissa tra immigrati al centro di accoglienza, due feriti gravi

Due uomini sono in stato di fermo, la rissa è scoppiata per futili motivi Giugliano, 30 agosto - Sono ricoverati in gravi condizioni due immigrati che ieri sera hanno partecipato alla rissa all'interno di un centro di accoglienza lungo la statale domiziana. Altri sei sono stati medicati e dimessi. Due sono in stato di arresto. La rissa è scoppiata per futili motivi nella struttura e poi è proseguita lungo la statale con il blocco temporaneo della circolazione. Gli agenti del locale commissariato, coordinati dal primo dirigente Pasquale Trocino, hanno scongiurato il peggio.

Braccia Aperte per l’Africa, festa di solidarietà per costruire un centro di accoglienza per bambini di strada e orfani

L'associazione di Volontariato Braccia Aperte organizza la IV edizione della Festa della Solidarietà che si svolgerà il 26 e 28 giugno presso la Villa Comunale e il Castello Doria di Angri (SA) Il progetto. L'Iniziativa di solidarietà è promossa per sostenere il progetto di realizzazione di un Centro di accoglienza per bambini di strada e orfani nel villaggio di Akata in Togo, in Africa occidentale. L’obiettivo è raccogliere i fondi necessari per i lavori di costruzione della struttura di accoglienza, ma anche per sostenere, come facciamo da circa quattro anni, l'orfanotrofio di Cissin e la scolarizzazione di 22 bambini a Ouagadougou in Burkina Faso. Il programma -  Venerdì 26 giugno, Villa Comunale di Angri. Dalle 10 alle 24, l’associazione, in sinergia con

Immobile inagibile adibito a centro di accoglienza migranti, sequestrato nel Casertano

Il centro di accoglienza era in uso ad un associazione finita nel mirino della Procura di Napoli. I 60 migranti ospitati dalla struttura sono stati trasferiti in un altro centro di accoglienza Caserta, 8 giugno - I carabinieri hanno posto sotto sequestro un immobile risultato inagibile a Parete, nel casertano. La struttura era utilizzato dall'associazione di volontariato "Un'Ala di Riserva" come centro temporaneo di accoglienza per i cittadini extracomunitari in fuga dai loro Paesi d'origine e richiedenti asilo politico, salvati nel corso delle operazioni internazionali nel Mar Mediterraneo. All'arrivo dei carabinieri il centro di accoglienza ospitava circa 60 migranti trasferiti in un' altra struttura. L'associazione senza fini di lucro che gestisce il centro non è nuova alle forze dell'ordine, infatti recentemente il