Fisco: il 16 dicembre incassi per 37 miliardi di euro

Le scadenze per Irpef, Imu, Iva, Tasi, Tari e altre imposte varie garantiranno un gettito fiscale di oltre 37,2 miliardi di euro: 20,3 saranno versati dal mondo del lavoro e 16,9 dalle famiglie Mercoledì prossimo, 16 dicembre, si pagheranno tasse per 37 miliardi; questo è l'importo che, secondo la Cgia di Mestre, entro mercoledì prossimo il fisco incasserà tra ritenute Irpef, Imu, Iva, Tasi, Tari e altre tasse. In tono ironico è intervenuto Paolo Zabeo, coordinatore dell'Ufficio studi: ''Se per i contribuenti italiani il 16 dicembre verrà vissuto come una giornata campale, per l'erario, invece, sarà una festa. Grazie al gettito previsto, possiamo affermare con un pizzico di ironia che per il fisco italiano il Natale arriverà con nove giorni di anticipo''. Secondo le stime elaborate dall'Ufficio studi della Cgia,

E’ ufficiale: al Sud si pagano più tasse

La Cgia di Mestre sostiene che le famiglie più tartassate d'Italia abitano a Reggio Calabria, Napoli e Salerno I dati pubblicati dalla Cgia di Mestre afferma che le famiglie più percosse d'Italia sono coloro che abitano a Reggio Calabria secondo cui, nel 2015 il peso complessivo di Irpef, addizionali comunali e regionali all’Irpef, Tasi, bollo auto e Tari ammonta a 7.684 euro. Al secondo posto è posizionata Napoli dove le tasse che gravano su una famiglia media pesano 7.658 euro. Al terzo posto si trova Salerno, lo sforzo fiscale richiesto alle famiglie residenti in questa città è di 7.648 euro. A seguire Messina con 7.590 euro, Roma con 7.588 euro, Siracusa 7.555 euro, Catania 7.547 euro e Latina 7.540 euro. La prima

Benvenuto Novembre, mese delle tasse: pagheremo ben 53,5 miliardi di euro

La Cgia di Mestre: tra lunedì 16 e lunedì 30, gli autonomi, le aziende e i lavoratori dipendenti verseranno all’erario 53,5 miliardi di euro, tra Iva, e vari acconti (Irpef, Irap, Ires) Novembre sarà un mese terribile per i contribuenti italiani. In quindici giorni, lunedì 16 e lunedì 30, si ammasseranno le scadenze fiscali tra Iva, acconti Irpef, Irap, Ires, addizionali Irpef e le ritenute di imposta. Un insieme di tasse che autonomi, imprese e lavoratori dipendenti sono chiamati a versare all’erario per ben 53,5 miliardi di euro. A rammentarcelo è la Cgia di Mestre, il cui ufficio studi ha stimato lo sforzo fiscale che i contribuenti italiani saranno chiamati a sostenere in questo mese. In Italia, imposte, tasse e tributi oltrepassano i

Cgia di Mestre: la tassa sui rifiuti è aumentata del 25% a fronte di un calo della produzione procapite, colpa del regime di monopolio

Negli ultimi 5 anni le tasse sui rifiuti sono cresciute in media del 25%; la produzione di rifiuti nel 2007 era quasi di 557 kg procapite, nel 2013 la quantità è scesa a poco più di 491 Kg per abitante Tra il 2010 ed il 2015 si è verificato un caro rifiuti che ha portato ad aumento delle tasse sulla spazzatura. A comunicarlo è l'Ufficio Studi della Cgia di Mestre (Associazione Artigiani Piccole Imprese) che ha, inoltre, stimato approssimativamente gli aumenti in euro relativi all'asporto dei rifiuti che gli italiani hanno subito. Una famiglia formata da 4 componenti e residente in una casa di 120mq, infatti, in questi ultimi 5 anni ha subito un aumento delle tasse sui rifiuti pari al

Mutui casa è di nuovo boom, ma l’Italia detiene il record di interessi più alti

Nel primo semestre di quest'anno si è verificato un incremento di richieste mutui pari al 76,2%. Segnale di "forte ripresa" per l'Abi, nonostante l'Italia sia uno dei paesi europei con il tasso di interessi più alti Nel semestre gennaio-giungo di quest'anno si è registrato un boom di richieste mutui da parte degli italiani. A comunicarlo è l'Abi (Associazione bancaria italiana), che, dopo l'indagine compiuta su 78 banche (circa l'80% della totalità del mercato bancario italiano), parla di una "forte ripresa del mercato", in quanto, rispetto al primo semestre dello scorso anno, ci sia stato un incremento del 76,2%. La somma delle erogazioni di nuovi mutui nel semestre gennaio-giugno 2014, infatti è stato pari a 11,794 miliardi di euro, quella di quest'anno, invece,

Lotta all’evasione fiscale: nel 2014 146 arresti e 1,19 miliardi di euro di beni sequestrati

Nel 2014 si sono verificate 17.802 violazioni e 13.062 persone sono state denunciate per reati fiscali tra cui 146 di queste sono state arrestate. L'aumento dei beni sequestrati dalle forze dell'ordine ha superato 1.192 milioni di euro Le principali violazioni riguardano il reato di dichiarazione fraudolenta (3.875 casi), di omessa dichiarazione (3.339 segnalazioni), di fatturazioni per operazioni inesistenti (2.068 denunce). Inoltre si verificano anche di dichiarazione infedele (1.850 segnalazioni) e di occultamento e/o distruzione dei documenti fiscali (1.656 reati). In questi ultimi 8 anni c'è stato un graduale aumento sia dei soggetti denunciati (dai 7.342 casi del 2007 ai 13.062 del 2014), sia delle violazioni accertate (si è passati dalle 7.513 del 2007 alle 17.802 dell’anno scorso). Il numero degli arresti invece

L’IVA passa dal 21 al 22%. Preoccupati Cgia, Confcommercio e le famiglie

20 maggio - A partire dal 1° luglio prossimo, l'IVA aumenterà di ben 2 punti percentuali. L'Imposta sul Valore Aggiunto passerà infatti dal 21 al 22%, regalando al Paese l'ennesima grande stangata. Per quanto riguarda rincari, crescita economica e tassi di produzione, la Confcommercio ha cercato di fare luce su tante questioni ancora irrisolte e ha lasciato trasparire le grandi difficoltà economiche che il Paese sta attraversando negli ultimi periodi. Tanto per cominciare l' aumento dell'Iva rischia di preoccupare decine di milioni di famiglie le quali - ritrovandosi ancora una volta a sopportare il peso dei troppi fardelli economici che il Paese porta da anni su di sé - arriveranno a versare nelle tasche dello Stato fino a 135 euro all'anno. Oltre alle

Tares. A luglio la prima rata.

La Tares, la nuova tassa sui rifiuti che sostituirà la Tarsu (tassa smaltimento rifiuti solidi urbani) entrata in vigore già a gennaio, prevedeva il pagamento della prima rata ad aprile, spostata a luglio grazie ad un compromesso raggiunto al Senato dopo che, nella mattinata di mercoledì 16 gennaio, la Commissione Bilancio ha bocciato lo slittamento di sei mesi dell’imposta. Questa soluzione, in prossimità delle elezioni, sposta di fatto la decisione di confermarla o modificarla al prossimo Governo. La ridefinizione della tassa sui rifiuti da Tarsu a Tares, consiste in una modifica sostanziale del gettito destinato ai comuni, in quanto in essa è incorporata anche la vecchia Tia (Tariffa igiene ambientale). A detta delle associazioni dei consumatori, la Tares costerà ai cittadini 80 euro in più in

La CGIA ha stimato che nel 2013 il tasso di disoccupazione salirà all’11,5%: 3 milioni di persone senza lavoro.

Le previsioni della CGIA (Associazione Artigiani e Piccole Imprese), sulla occupazione in Italia per il 2013, è di un tasso di disoccupazione destinato a salire vertiginosamente, stimato all’11,5%. L’Ufficio studi della CGIA calcola che il 2012 si chiuderà con un aumento di disoccupati di 609.500 unità; ad oggi, sono 2.717.500 le persone che cercano lavoro in Italia, equivalente al tasso di disoccupazione del 10,6%, quota record ed in continua crescita. Nel 2013, infatti, si sfiorerà il numero di tre milioni di persone senza lavoro (2.964.100), è stimato, precisamente, che l’aumento sarà di oltre 246.600 unità che si aggiungeranno a questo nuovo esercito di disperati. Il tasso di occupazione in Campania, secondo l'Istat, ha avuto una leggera flessione positiva, confrontando i dati del terzo trimestre del 2011 con