Concorso Scuola, 80 domande in 80 minuti e i precari si giocano il lavoro

E' scontro tra M5s e Sindacati. Su Facebook la senatrice Felicia Gaudiano pubblica una foto dove si legge "Azzolina stoppa i sindacati", poi la cancella "80 domande in 80 minuti. I minuti in cui si giocherà il futuro dei Lavoratori precari che attendevano che si passasse dal precariato infinito alla stabilizzazione, dalle promesse elettorali ai fatti. Fatti negati da questa maggioranza di governo ed in primis dal M5s che di parole ne ha spese a quintalate in campagna elettorale dalla parte dei precari". Questo il commento del professor Pasquale Vespa, presidente dell'Associazione nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori. 45 domande sulla propria classe di concorso, 30 domande sulle competenze didattico metodologico e 5 domande di lingua straniera. Senza fornire il database

“Stabilimenti Whirlpool tutti fermi” in Italia: sindacati, sciopero riuscito

Sciopero di 8 ore indetto per oggi. Furlan: intervenga il governo Roma, 4 ottobre - "Stabilimenti Whirlpool tutti fermi" in Italia: questo è il risultato dello sciopero di 8 ore indetto per oggi dalle sigle dei metalmeccanici Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil, secondo gli stessi sindacati. La Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan ha affermato che "il Governo ai massimi livelli deve intervenire per riaprire la trattativa e far rispettare gli impegni all'azienda. Napoli non può perdere quella produzione industriale ed i posti di lavoro". Secondo il segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, "lo sciopero va bene, i lavoratori come sempre sono solidali. La chiusura dello stabilimento di Napoli è inaccettabile e noi ci opporremo".

Whirlpool annuncia la cessione della sede di Napoli

Sindacati, atto unilaterale grave e offensivo, intervenga il Governo Roma, 17 settembre - Al tavolo sulla vertenza Whirlpool che si è svolto al Mise l'ad Luigi La Morgia ha annunciato che domani l'azienda avvierà la cessione del ramo d'azienda per la sede di Napoli. Lo si apprende da fonti presenti al tavolo. L'unica soluzione per lo stabilimento è l'individuazione di un nuovo partner - ha continuato La Morgia - che è stato individuato in Passive refrigeration solutions (Prs). Una decisione "per noi offensiva. Essa prevederebbe un confronto tra le parti, ma non mi sembra ne abbiate intenzione. Vi invito ad avere rispetto per i lavoratori". Così Barbara Tibaldi, della segreteria della Fiom Cgil. "Un atto unilaterale molto grave, chiediamo al Governo di passare

Docenti precari, AnDDL: “In piazza ma NO alle strumentalizzazioni politiche”

Vespa, presidente Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori: "Il 4 settembre saremo in piazza Montecitorio per la stabilizzazione dei precari. Diciamo NO alle strumentalizzazioni politiche e invitiamo i vertici di CGIL CISL UIL SNALS GILDA, firmatari dell'accordo dell'11 giugno, ad unirsi a noi lavoratori" Napoli, 1 settembre - "Leggo di fantomatici colleghi che dalla Sicilia verrebbero in piazza a Roma per manifestare contro il governo in formazione. E noi diciamo un netto e chiaro NO alle strumentalizzazioni politiche. La nostra manifestazione ha una ed una sola finalità ovvero chiedere la stabilizzazione dei docenti precari". Queste le dichiarazioni del professor Pasquale Vespa, presidente dell'Associazione nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori in vista della manifestazione organizzata per il 4 settembre

Sciopero dei trasporti, fermi metro 1 e funicolare

Pressoché regolare a Napoli città il servizio urbano dell'Anm con i bus Napoli, 24 luglio - Disagi a macchia di leopardo a Napoli e in Campania a causa dello sciopero nazionale dei trasporti proclamato oggi dai sindacati Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Faisa Cisal. Nel capoluogo partenopeo si sono fermate la linea 1 della metropolitana - molto gettonata dai turisti - e la funicolare di Chiaia i cui lavoratori hanno aderito allo sciopero nazionale di 4 ore (dalle 9 alle 13) del trasporto pubblico locale. Pressoché regolare a Napoli città il servizio urbano dell'Anm con i bus che - salvo qualche eccezione - circolano regolarmente. Funzionano a pieno regime anche la funicolare Centrale e la funicolare di Montesanto. Minimi i disagi per quanto

Vespa (AnDDL): “Grazie alla ritrovata unità sindacale si è giunti a dare una risposta ai tanti docenti precari”

"Ora ci attendiamo il sostegno e il supporto di tutte le forze politiche, da destra a sinistra, perchè questa firma sia non un punto di arrivo ma un punto di partenza per dare quella serenità necessaria a decine di migliaia di famiglie di onesti lavoratori" Napoli, 15 giugno - Accordo fatto. L'11 giugno scorso il tavolo di confronto tra Governo, Miur e Sindacati ha portato alla firma di un'intesa che apre un nuovo scenario nella Scuola pubblica italiana. Si è sancita la legittimità di un diritto, il diritto a continuare a lavorare, per decine di migliaia di precari. Ho tardato a commentare l'intesa raggiunta in settimana, - scrive in una nota il professor Pasquale Vespa, presidente dell'Associazione nazionale "Docenti per i

1° Maggio in piazza con CGIL, CISL e UIL: grido d’allarme per il Sud

Manifestazione organizzata da Cgil Cisl Uil in piazza del Gesù. "Il reddito di cittadinanza è una piccola risposta, ma non è con l'assistenza che si crea sviluppo" "Da Napoli vogliamo lanciare un forte grido di allarme e una forte mobilitazione che ci porterà il 22 giugno alla manifestazione nazionale sul Mezzogiorno che terremo a Reggio Calabria. Napoli e il Mezzogiorno debbono tornare al centro delle politiche di sviluppo del Paese" Queste le parole del segretario generale della Cgil di Napoli, Walter Schiavella presente alla manifestazione organizzata da Cgil Cisl Uil in piazza del Gesù. "L'economia può essere trainata da investimenti in infrastrutture materiali e immateriali e in politiche selettive di sostegno a quelle filiere capaci di creare occupazione di qualità e a

Sciopero unitario: “Comdata Pozzuoli non si tocca”, i lavoratori incrociano le braccia

Rischiano il posto di lavoro in 66. Domani è previsto un concentramento a partire dalle ore 11:00 fuori la palazzina di Comdata Domani 18 maggio i lavoratori di Comdata S.P.A. incroceranno le braccia, per protestare, contro la decisione del colosso dei Call Center, di chiudere le sedi operative di Padova e Pozzuoli, con conseguente licenziamento dei Lavoratori. Lo sciopero, proclamato delle Segreterie Nazionali di SLC – CGIL, FISTel – CISL e UILCOM – UIL e deciso nell’ambito del Coordinamento Nazionale della RSU svolto il 10 maggio, sarà per l’intero turno di lavoro per i lavoratori delle due sedi impattate dai licenziamenti, e di due ore a fine turno per i lavoratori delle altre sedi. I lavoratori della sede di Pozzuoli, organizzeranno un girotondo

Comdata chiude Pozzuoli e Padova, UilCom Campania: decisione inaccettabile, risponderemo con scioperi nazionali

Il Cordinamento Nazionale della RSU di Comdata decide di indire scioperi nazionali, c'è già la data del 18 maggio, per l'intero turno di lavoro Roma, 10 maggio - Si è svolto oggi a Roma l’incontro del Cordinamento Nazionale della RSU di Comdata, convocato dalle Segreterie Nazionali di UILCOM - UIL, SLC - CGIL e FISTel - CISL, direttamente dopo l'incomprensibile annuncio dell'Azienda di chiudere i due siti produttivi di Padova e Pozzuoli (Napoli), dove lavorano circa 264 dipendenti, con conseguente licenziamento di tutti i lavoratori. Nell'ambito della lunga ed articolata discussione, che ha visto i contributi delle RSU e strutture territoriali di ognuna delle 15 sedi di Comdata in Italia, si è stabilito di reagire, in maniera forte e decisa, alla decisione

Comdata annuncia la chiusura del sito di Pozzuoli, a rischio 60 lavoratori. I sindacati proclamano uno sciopero

Dopo il via della cassa integrazione a zero ore per 363 addetti ad Ivrea in provincia di Torino ora la decisione di chiudere i siti di Pozzuoli e Padova. Proclamato per lunedì 7 maggio, dalla Slc Cgil - FISTel Cisl - e Uilcom Uil lo sciopero con assemblea di 2 ore con i lavoratori di Pozzuoli Nuove complicazioni arrivano per i lavoratori di Comdata Group, una multinazionale operante nel settore dei servizi alle imprese nelle aree dell'assistenza clienti, della gestione dei processi di back office e di gestione del credito. Dopo il via della cassa integrazione a zero ore per 363 addetti ad Ivrea in provincia di Torino, ora l'azienda comunica la chiusura di due siti, Pozzuoli provincia di Napoli e Padova. "Ostacoleremo

A Napoli “un Primo Maggio di lotta”: Cgil, Cisl e Uil in piazza del Gesù

Manifestazione unitaria dei sindacati confederali, Sgambati (Uil): "in Campania il 60% è senza un lavoro" Napoli, 1 maggio -  Cgil, Cisl e Uil insieme in piazza per la manifestazione del Primo Maggio a piazza del Gesù. Ma non per festeggiare ma per rivendicare il diritto al lavoro di giovani costretti ad emigrare e meno giovani senza tutele e paghe irrisorie. "Il nostro primo maggio qui, a Napoli, in Campania, al Sud non è un primo maggio di festa, ma di lotta" - detto il segretario generale della Uil di Napoli, Giovanni Sgambati, che ha aggiunto: "in Campania il 60% è senza un lavoro". Da qui la richiesta a prossimo Governo, che "metta al centro e più fortemente le regioni meridionali, perché le azioni

8 marzo, 24 ore di sciopero dei trasporti. Le fasce di garanzia di Anm

A Napoli è previsto un corteo organizzato dal comitato Non una di meno, partenza da Piazza dante alle ore 18 In occasione della Giornata internazionale della donna, domani giovedì 8 marzo, è stato indetto uno sciopero generale che riguarderà anche i dipendenti nei settori dei trasporti. Interessati allo sciopero Trenitalia, Italo e Trenord, Alitalia e Blue Panorama e dei mezzi pubblici. Lo sciopero è stato durerà 24 ore; ad aderire molte sigle sindacali, tra cui USB, l’USI Lavoro Privato, Cobas, CUB trasporti, Cgil, Cisl e Uil. Ha dimensioni internazionali, ed è promosso in 70 paesi in tutto il mondo da movimenti femministi come forma di protesta contro ogni forma di discriminazione di genere. A Napoli è previsto un corteo organizzato dal comitato Non una di meno, partenza prevista

De Luca: “Sono dei cafoni i medici che mi hanno contestato”

Il governatore torna a parlare della contestazione subita qualche giorno fa al convegno della Cgil Napoli, 14 dicembre – “Mi scuso per la voce roca ma è colpa di una discussione con i sindacati pochi giorni fa. Tu vai in un posto e c'è un gruppo di cafoni che si sente in diritto di alzare la voce”. Lo ha affermato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante l'inaugurazione del reparto di terapia intensiva dell'ospedale Santobono di Napoli, tornando a parlare della contestazione subita qualche giorno fa da un gruppo di medici al convegno della Cgil. In quell'occasione il governatore fu accusato di aver favorito alcuni dirigenti (vai all'articolo). “Uno degli elementi di plebeismo a Napoli e in Campania è il

Duro botta e risposta tra De Luca e i medici al convegno della Cgil

Polemica da parte di alcuni medici per le nomine dei dirigenti delle Asl. Il governatore: “Sputo il sangue dalla mattina alla notte, fammi il piacere di avere rispetto” Ieri mattina un gruppo di medici ha contestato duramente il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, mentre teneva il suo intervento al convegno della Cgil in corso al Centro Direzionale di Napoli. La polemica da parte dei medici riguarda le nomine dei dirigenti delle Asl fatte dal governatore. “O facciamo le persone serie o facciamo solo chiacchiere”, ha detto De Luca rispondendo a uno dei medici insorti. “Senti fraté – ha aggiunto –, io vengo da questo mondo e le polemiche non mi fanno né caldo né freddo. Siccome io sputo il