Tumore alla prostata, nuove cure su misura e chemio-free

Oltre quattro anni di vita in più rispetto alle attuali terapie standard, anche nei casi più difficili Barcellona, 16 marzo – Aumentano fino a cinque anni la speranza di vita, anche nei casi più gravi: in pochissimo tempo, attraverso le innovative terapie ormonali ‘chemio-free’, le prospettive dei pazienti con tumore alla prostata metastatico o ad alto rischio di metastasi sono infatti radicalmente cambiate, con risultati non comuni nell’ambito dell’oncologia, dove gli avanzamenti delle cure si misurano solitamente in settimane o pochi mesi di vita. Oggi invece i pazienti, anche i più complessi con diagnosi contemporanea di tumore alla prostata e metastasi, non solo hanno un’alternativa terapeutica alla chemioterapia, con tutti gli effetti collaterali che questa comporta, ma in base ai dati

Salute, svelato il ruolo dei neutrofili nel tumore alla tiroide

Lo studio è stato condotto dalla ricercatrice Maria Rosaria Galdiero del Centro Interdipartimentale CISI della Federico II, rientrata all'Ateneo federiciano dopo un periodo di formazione in Italia e all'estero Svelato il ruolo dei neutrofili nel tumore alla tiroide: possono essere impiegati in fase diagnostica come biomarcatori di malattia, possono fornire informazioni aggiuntive nella caratterizzazione di un tumore asportato e possono rappresentare un importante target terapeutico nell'ambito delle terapie che agiscono sul sistema immunitario. Lo studio è stato condotto da una ricercatrice del Centro Interdipartimentale CISI della Federico II, Maria Rosaria Galdiero, rientrata all'Ateneo federiciano dopo un periodo di formazione in Italia e all'estero. Richiamata alla Federico II dopo un periodo di collaborazioni a Milano e un dottorato di ricerca presso la Humanitas University,