Mascherine in dono dalla Comunità cinese a Napoli

Direttore generale ASL Ciro Verdoliva, sono gesti concreti, sentire sostegno comunità aiuta Napoli, 21 marzo - Questa mattina la comunità cinese della Campania ha voluto far sentire la sua vicinanza a tutti i cittadini di Napoli, medici, infermieri e operatori sociosanitari in primis, e lo ha fatto con un gesto concreto. "Ci hanno donato 1.000 mascherine FFp2, 3.000 mascherine chirurgiche e 20 taniche da 5 litri ciascuna di gel disinfettante", rende noto il direttore generale ASL Ciro Verdoliva. "Al Loreto Mare, oggi deputato in maniera specifica all'emergenza Covid-19, la comunità Cinese della Campania ha inoltre donato 500 mascherine FFp2, 2.000 mascherine chirurgiche e 15 taniche da 5 litri ognuna di gel disinfettante - aggiunge - Sono gesti molto concreti, e questo è

Paestum riapre, per ora in Cina

Un segnale di speranza per superare la pandemia del Covid-19, la mostra “Paestum - una città del Mediterraneo antico” È di questa mattina la notizia della riapertura al pubblico della mostra “Paestum - una città del Mediterraneo antico”, inaugurata lo scorso 26 novembre a Chengdu, capoluogo della provincia del Sichuan, e chiusa all’indomani dell’emergenza sanitaria che ha messo in ginocchio la Cina. A comunicare le importanti novità è stato Wei Quan, direttore del Sichuan Museum, che ha indirizzato una missiva a tutto il Parco Archeologico di Paestum, nella persona del direttore, Gabriel Zuchtriegel. Dalle parole del direttore cinese si colgono sentimenti di solidarietà e speranza verso l’Italia che, proprio in questi giorni, sta vivendo momenti drammatici a causa del COVID 19. Un destino comune quello

Coronavirus, la proposta del sindaco di Ottaviano: “Verificare chi è venuto dalla Cina in Campania”

Tavolo tecnico con tutti i direttori generali e sanitari Asl, responsabili degli aeroporti e il questore “Un tavolo tecnico con tutti i direttori generali e sanitari delle Asl, il comitato ristretto dei sindaci Asl, i responsabili degli aeroporti e il questore per verificare chi è arrivato in Campania dalla Cina negli ultimi 40 giorni, compresi quelli che sono passati da altri scali europei e internazionali”. È la proposta del sindaco di Ottaviano, Luca Capasso, che ha scritto al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca per invitarlo ad assumere ulteriori iniziative sull’infezione da coronavirus che preoccupa l’intero Paese. Spiega Capasso: “In Campania abbiamo avuti diversi casi sospetti. Siamo una regione che ha continui contatti commerciali con la Cina: la nostra attenzione, senza

Coronavirus: Niccolò torna a casa. In Francia prima vittima fuori dall’Asia

Turista cinese di 80 anni, primo ricoverato per il coronavirus arrivato in Francia il 5 gennaio Il ministro della Sanità francese ha annunciato la morte di una persona per le conseguenze del coronavirus. Si tratta della prima vittima fuori dall'Asia. La vittima è il turista cinese di 80 anni, primo ricoverato per il coronavirus che era arrivato in Francia dalla provincia di Hubei il 5 gennaio ed era stato ricoverato in isolamento il 25. Le sue condizioni si erano aggravate velocemente. Altre 139 persone sono morte ieri nella provincia cinese dell'Hubei a causa del coronavirus, portando il totale a oltre 1.500. Quanto ai contagi accertati di Covid-19, i casi totali sono saliti ad oltre 67mila. Niccolò atterra in Italia, Di Maio: "Mantenuta promessa ai

Capodanno cinese a Napoli: colori, canti, danze tradizionali in piazza

Tantissimi in piazza per il Capodanno cinese a Napoli 2020. Canti, balli e cultura della tradizione cinese hanno accompagnato il countdown con Pechino Una folla gioiosa e divertita quella che ha gremito piazza del Gesù per festeggiare il Capodanno Cinese, la più importante festività annuale in Cina; secondo tradizione, il 2020 è l’anno del Topo, simbolicamente associato all’abbondanza e alla prosperità. L’evento di arte e cultura cinese- organizzato dall’Associazione Ciao Cina – si è aperto alle 16.50, dopo il saluto delle istituzioni, con il countdown del Capodanno in contemporanea con Pechino dalle ore 16.50; il ricco programma ha visto diverse esibizioni tradizionali con danze e artisti provenienti dalla Cina; a seguire, durante l’evento, si sono succeduti interventi a cura del Coro italo-cinese con

Capodanno cinese: piazza del Gesù gremita. Successo per la manifestazione con artisti italo-cinesi

Allegria, spensieratezza, curiosità: queste le impressioni delle tantissime persone che hanno affollato Piazza del Gesù dove si è tenuto lunedì 4 febbraio l’evento “Capodanno cinese 2019” Ad organizzare, come l’anno scorso, la festa per il Capodanno cinese che ha goduto del patrocinio morale del Comune di Napoli - l’Associazione di promozione culturale “Ciao Cina” con la direzione artistica del Maestro Giuseppe Schirone dell’Accademia Musicale “Enrico Caruso” e in collaborazione con l’Agenzia di comunicazione “Livecode” e in media partnership con Radio Amore, Medina, écampania e Livenet”. Il MANN, dopo aver invitato una delegazione di Ciao Cina a inaugurare il nuovo anno e l’esposizione del porcellino di “Villa dei papiri” nell’atrio del Museo e aver aderito alla manifestazione “Capodanno cinese 2019” ha ricordato,

Capodanno Cinese 2019 si festeggia a Napoli grazie a “Ciao Cina”

Anche quest’anno sul palco il coro Mulan con artisti e performer italo-cinesi il 4 febbraio dalle ore 16.30 alle 21.00 a Piazza del Gesù Sarà un evento ricco e colorato quello che animerà per circa quattro ore il Centro Storico, cuore pulsante della città di Napoli, e che darà vita ai festeggiamenti per il nuovo anno cinese, caratterizzato simbolicamente dal segno del “Maiale” e dai suoi auspici: stabilità, generosità e altruismo. Ad organizzare, come l’anno scorso, la festa per il Capodanno cinese - che si terrà il 4 febbraio 2019 a Piazza del Gesù e che gode del patrocinio morale del Comune di Napoli - l’Associazione di promozione culturale “Ciao Cina” con la direzione artistica del Maestro Giuseppe Schirone dell’Accademia Musicale “Enrico

I vini del Sannio guardano ai mercati d’Oriente: missioni in Cina e Taiwan

Wine dinner, incontri commerciali e stand espositivo per aziende vitivinicole beneventane Il fascino del Sannio e il gusto unico dei vini beneventani puntano a nuovi mercati e guardano con interesse all’Oriente: è il senso della tappa asiatica dell’Ati “Sanniocharms on New Markets”, composta da quattro aziende vitivinicole della provincia di Benevento, Fontanavecchia di Torrecuso (capofila), Fattoria La Rivolta di Torrecuso, Torre a Oriente di Torrecuso e Terre Stregate di Guardia Sanframondi. Cina e Taiwan sono i due Paesi protagonisti dell’azione di promozione, con un intenso programma che coinvolgerà le quattro realtà vitivinicole sannite in appuntamenti dedicati con operatori, stampa specializzata ed importatori. L’azione rientra nel progetto di Promozione del Vino sui Mercati Terzi della Regione Campania per l’annualità 2017/2018. Le quattro aziende saranno presenti a partire dal 10 novembre prossimo a Shangai e a seguire a Taipei, capitale di

La Nuova Orchestra Scarlatti vola in Cina e inaugura il Grand Theatre di Foshan

Tappa al prestigioso Teatro dell’Opera di Nanchino con la prima di Turandot  il 5 ottobre La Nuova Orchestra Scarlatti di Napoli torna in Cina per la terza volta nel giro di un anno per una tournée ricca di musica ed eventi, dall’1 al 21 ottobre 2018, prodotta dall’agenzia di Hong Kong We Opera Studio: in programma due opere capolavoro di Puccini, Turandot e Tosca, galà lirico-sinfonici e un concerto di musiche da film. Prima tappa, il prestigioso Teatro dell’Opera di Nanchino,  con la prima di Turandot  il 5 ottobre, un allestimento  del Teatro Carlo Felice di Genova con il ruolo protagonista affidato a Giovanna Casolla, salutata dalla critica come migliore Turandot del XXI secolo; dirige un’eminente figura musicale dell’emisfero orientale, il maestro sino-australiano Christopher Chen. L’8 ottobre l’Orchestra si trasferisce a

Missione cinese per i distretti turistici della Campania 

E' la prima trasferta per la promozione territoriale all’estero con Vincenzo Marrazzo, Antonella Ciaramella e Angela Pace Napoli - Vincenzo Marrazzo, coordinatore regionale dei Distretti turistici campani, è dal 14 luglio a Pechino, in Cina, con la consigliera regionale Antonella Ciaramella, in rappresentanza della Regione Campania, ed Angela Pace, Commissario degli EPT (Enti provinciali del Turismo) campani. La missione registra la partecipazione di altre tre regioni – Puglia, Calabria ed Umbria – con il coordinamento dell’Ambasciata Italiana in Cina. Alla presenza dell’Ambasciatore Ettore Francesco Sequi, i distretti turistici campani parteciperanno ad eventi di promozione turistica, con l'intervento di oltre 200 operatori del turismo cinese, e, soprattutto, sottoscriverà, con la presidente Yu Ning Ning di CITS (primo Tour Operator cinese, partecipato dallo Stato e detentore degli aeroporti

La Mostra “L’esercito di terracotta e il primo Imperatore della Cina” chiude con uno spettacolo-evento di teatro danza

Giovedì 28 giugno nella Basilica dello Spirito Santo: performance "L'immutabile pienezza del cuore - le più belle storie di tutti i tempi" tra le statue di terracotta Napoli - Uno spettacolo-evento chiude la Mostra "L'esercito di Terracotta e il Primo Imperatore della Cina". Nella Basilica dello Spirito Santo di Napoli, dove ancora si respira aria di Cina, il 28 giugno alle ore 19 e 21, tra le imponenti statue dell’esercito di terracotta, si terrà due performance teatrali itineranti che permetteranno al pubblico di tuffarsi nella spirale del tempo per rivivere quattro delle storie più belle di sempre, un viaggio lungo centinaia e centinaia di anni che accompagnerà lo spettatore dall’antica Grecia ai giorni contemporanei partendo da Orfeo ed Euridice. I protagonisti della

Alla mostra “L’esercito di terracotta e il Primo Imperatore della Cina”, i bambini cinesi e italiani del Coro Mulan

Venerdì 9 marzo alle 18 nella Basilica dello Spirito Santo Alla Mostra "L'Esercito di Terracotta e il Primo Imperatore della Cina", un momento di integrazione con i piccoli cantanti del coro Mulan che, venerdì 9 marzo dalle ore 18, uniranno le proprie voci in cinese e in napoletano. Il Coro Mulan è un collettivo di voci bianche, di età compresa tra i 6 e i 10 anni, composto da bambini italiani e cinesi di prima/seconda/terza generazione. Dietro l’idea c’è “Ciao Cina”, associazione culturale attiva sul territorio napoletano con l’obiettivo di promuovere lo scambio e l’integrazione tra comunità cinese e italiana. Il coro, composto da allievi dell’Accademia Musicale Caruso, ha fatto il suo “esordio” in una manifestazione pubblica in Piazza del Gesù, in

Capodanno cinese, a Napoli il flash mob di bambini italiani e asiatici del Coro Mulan

L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Culturale Ciao Cina in partnership con l’agenzia Livecode e con l’Accademia Musicale Caruso e gode del patrocinio morale del Comune di Napoli In occasione del Capodanno Cinese il prossimo venerdì 16 febbraio, a Piazza del Gesù a Napoli alle ore 17:00 un coro composto da bambini italiani e cinesi (coro Mulan) in abito tradizionale sarà protagonista di un flash-mob sulle note di canzoni tipiche partenopee e orientali. Il flash-mob rientra nella mission di Ciao Cina, associazione culturale attiva da diversi anni a Napoli con l’obiettivo di favorire la conoscenza e lo scambio tra la comunità cinese all’ombra del Vesuvio e i partenopei. “Le due comunità – spiega il presidente dell’associazione Jun Qin – sembrano sempre troppo distanti. In realtà sono tantissimi i cinesi a Napoli ormai parte attiva del tessuto sociale, e ancora troppo poco si conosce della loro cultura e

50mila persone per la mostra “L’esercito di Terracotta e il Primo Imperatore della Cina”, proroga fino ad aprile

In mostra fino all’8 aprile le riproduzioni dei guerrieri del grande Imperatore Qin Shi Huangdi, Ottava Meraviglia del mondo, a Napoli nella Basilica dello Spirito Santo Un grande successo di pubblico: in tre mesi, 50mila persone hanno visitato la mostra internazionale “L’Esercito di Terracotta e il Primo Imperatore della Cina”, prima italiana a Napoli nella Basilica dello Spirito Santo. Numeri da grande esposizione e tante richieste chehanno convinto gli organizzatori a prorogare la mostra fino all’8 aprile 2018. "Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto fino ad ora. La mostra “L’Esercito di Terracotta e il Primo Imperatore della Cina” è tra le più visitate a Napoli. Questo dato ci ha confermato il forte interesse che l’eccezionalità dell’esposizione ha stimolato, non solo da parte di singoli visitatori, ma anche di scuole e gruppi provenienti da tutta Italia e dall'estero" ha commentato il curatore italiano, Fabio di Gioia. "È stato il passaparola ad alimentare la curiosità verso la mostra e questo dimostra quanto la città sia viva e attenta alle novità". Un viaggio nell’Antica Cina di 2.200 anni fa. La mostra rappresenta la riproduzione più completa mai creata sulla necropoli, sulla vita del Primo Imperatore e sull’Esercito di Terracotta, Ottava Meraviglia del mondo per l’impatto visivo, perfettamente restituito dall’estensione della Basilica