16 anni all’assassino di Ciro Esposito, ridotta di 10 anni la pena a De Santis

Assolto dal reato di rissa, esclusa l'aggravante per futili motivi e recidiva Roma, 27 giugno - Sedici anni di reclusione, a fronte dei 26 inflittigli in primo grado. Questa la pena comminata in appello, a Roma, a Daniele De Santis, l'ex ultras giallorosso che uccise il napoletano Ciro Esposito poche ore prima della finale di Coppa Italia Fiorentina-Napoli il 3 maggio 2014. La sentenza è stata emessa dalla prima Corte d'assise d'appello di Roma, presieduta da Andrea Calabria con Giancarlo De Cataldo. La riduzione della condanna a De Santis è motivata dall'assoluzione dall'ulteriore reato di rissa contestato, nonché dall'esclusione dell'aggravante dei futili motivi e della recidiva. I giudici d'appello hanno assolto gli altri due imputati, Gennaro Fioretti e Alfonso Esposito, tifosi del Napoli,

Maradona al San Carlo, grande show sul palco: “Napoli batterà la camorra”

El Pibe de Oro ha invitato i ragazzi a stare lontano dalle tentazioni come la droga, ha chiesto pubblicamente scusa al figlio Diego Junior e ha lanciato un messaggio al presidente De Laurentiis: “Chiedo di vincere, abbiamo fiducia in lui” Napoli, 17 gennaio – Grande serata ieri al San Carlo per Diego Armando Maradona e Alessandro Siani, con lo spettacolo “Tre volte 10”. Centinaia i tifosi all'ingresso ad attendere El Pibe de Oro. Quando lo spettacolo inizia Maradona è inarrestabile. Dopo aver ascoltato l'introduzione di Peppe Lanzetta, che gli dedica una poesia e aver guardato i videomessaggi di Totti e Del Piero, Maradona fa il suo ingresso sul palco. Inizia a palleggiare, per poi affermare: “Mi sento come a casa, come

Parco di Scampia sarà intitolato a Ciro Esposito

Primo atto del sindaco Luigi de magistris dopo la proclamazione di lunedì. Oggi il secondo anniversario della morte del giovane tifoso Napoli, 26 giugno - "Ricordiamo oggi Ciro Esposito e lanciamo due iniziative dedicate alla sua memoria. Ci sarà un premio alla migliore tifoseria del prossimo campionato di calcio e poi, come mio primo atto dopo la proclamazione di lunedì, intitoleremo a lui il parco pubblico di Scampia". Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, alla celebrazione del secondo anniversario della morte di Ciro Esposito, il tifoso deceduto dopo una lunga agonia in ospedale dopo le ferite di arma da fuoco subite prima della finale di Coppa Italia del 2014. "Di fronte alla tragedia - ha aggiunto de Magistris

Morte di Ciro Esposito, 26 anni di carcere per De Santis

Condannato l'ultrà romanista ritenuto colpevole di omicidio volontario del tifoso del Napoli in occasione della finale di Coppa Italia del 3 maggio del 2014 Napoli, 24 maggio - Daniele De Santis, l'ultrà romanista accusato della morte di Ciro Esposito avvenuta nel 2014 a Roma, è stato condannato dalla Terza Corte d'assise della capitale a 26 anni di carcere. L'accusa aveva chiesto l'ergastolo. Il giovane tifoso del Napoli ferito gravemente il 3 maggio di due anni fa, poco prima della finale di Coppa Italia tra Fiorentina e partenopei, morì dopo un'agonia di 53 giorni. "La pena inflitta è congrua e giusta, per De Santis non provo odio perché l'ho perdonato", ha detto la madre di Esposito, Antonella Leardi, in aula dopo la lettura

Omicidio Ciro Esposito, la Procura chiede l’ergastolo per De Santis

Chiesta la condanna a tre anni per gli altri due imputati, Gennaro Fioretti e Alfonso Esposito Roma, 19 aprile - La Procura di Roma ha chiesto l'ergastolo per Daniele De Santis, l'ultrà giallorosso accusato dell'omicidio di Ciro Esposito, ferito gravemente il 3 maggio 2014 poco prima della finale di Coppa Italia tra Fiorentina e Napoli e morto dopo un'agonia di 53 giorni. I pm Eugenio Albamonte e Antonino Di Maio hanno, inoltre, sollecitato una condanna a tre anni per gli altri due imputati, Gennaro Fioretti e Alfonso Esposito, tifosi del Napoli e accusati di rissa aggravata. I due facevano parte del gruppo che con Ciro Esposito si avventarono contro De Santis nella zona di viale di Tor di Quinto.

Calcio, nasce squadra in memoria di Ciro Esposito

Nasce la "Asd Ciro Vive", squadra di calcio a 5 che giocherà nel campionato di serie D e porterà il nome di Ciro Esposito, il giovane tifoso del Napoli morto un anno fa, dopo 50 giorni di agonia, a causa delle ferite riportate negli incidenti prima della finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina Napoli, 15 ottobre - Saranno tutti ragazzi con precedenti penali, quelli che faranno parte della squadra di calcio a 5, che disputerà il campionato di Serie D, creata in ricordo di Ciro Esposito e denominata appunto "Asd Ciro Vive"; ragazzi che hanno scelto lo sport come forma di riscatto sociale e hanno deciso di combattere la violenza sulla scia del messaggio di Antonella Leardi, sempre più impegnata nel sociale con la sua

Caso Ciro Esposito: procura di Roma chiede processo per Ultras azzurro

L'ultras del Napoli era coinvolto nella rissa che precedette la morte di Ciro Esposito La procura di Roma ha richiesto il rinvio a giudizio per il tifoso azzurro Alfredo Esposito che aveva partecipato alla rissa che portò all'omicidio di Ciro Esposito il 3 maggio 2014 nel pre partita della finale di Coppa Italia allo stadio Olimpico. Le accuse per rissa aggravata e lesioni però non sono solo per lui, la procura ha infatti accusato anche un secondo tifoso del Napoli, Gennaro Fioretti. Il secondo tifoso azzurro è già stato davanti ai giudici della corte d'Assise di Roma con la presenza anche di Daniele De Santis, l'uomo che uccise a colpi di pistola Ciro Esposito. De Santis era presente in tribunale su una barella.

Rinviato ad ottobre il processo per l’omicidio di Ciro Esposito

Omicidio Ciro Esposito, rinviato al 7 ottobre il processo a "Gastone". Leardi: "Fatti evidenti". Comune di Napoli parte civile Roma, 8 luglio - Era il 3 maggio del 2014 quando, durante la finale di Coppa Italia disputata a Roma tra Fiorentina e Napoli, il supporter napoletano Ciro Esposito venne ammazzato da un colpo di pistola. Il giovane morì qualche tempo dopo, in ospedale. Nella mattinata di ieri si è svolta, alla presenza della madre del ragazzo, la prima udienza nell’aula bunker di Rebibbia. Il prossimo processo è stato rimandato al 7 ottobre. Sotto processo, per rissa, anche un tifoso partenopeo, Gennaro Fioretti, il quale faceva parte del gruppo che con Esposito si avventò contro "Gastone" dopo il suo assalto ad un pullman di

Incidenti finale Coppa Italia a Roma: condannato Genny ‘a carogna

Condanna a 2 anni e 2 mesi per Gennaro De Tommaso, capo ultras del Napoli noto anche come Genny 'a carogna, per episodi di violenza durante la finale di Coppa Italia del 2014 non connessi con la morte di Ciro Esposito. Assolto per la scritta "Speziale libero" Roma, 29 aprile - Gennaro De Tommaso, capo ultras del Napoli noto con il soprannome di Genny 'a carogna è stato condannato a 2 anni e 2 mesi di reclusione, senza sospensione condizionale della pena per una serie di violenze avvenute il 3 maggio 2014, il giorno in cui si giocò, a Roma, la finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina. Altri 3 napoletani sono stati condannati ad un anno e 8 mesi

Pallotta, tifosi romanisti della Curva Sud: “fottuti idioti e stronzi”

Curva Sud chiusa per un turno Benitez: "Bisogna chiudere le curve e gli stadi. Solo così si riuscirà a risolvere il problema". Ed ancora: "Per risolvere il problema dei cori discriminatori e degli striscioni ho sempre detto che bisogna chiudere curve e stadi. E oggi coi social che veicolano opinioni senza responsabilità la legge deve essere più severa". Così ha commentato il tecnico del Napoli Rafa Benitez gli striscioni contro la mamma di Ciro Esposito esposti sabato scorso in Curva Sud all'Olimpico. (Vai all'editoriale: Roma-Napoli e gli striscioni della vergogna. Se questi son tifosi… Buona Pasqua di resurrezione anche a loro) Per ora la decisione adottata è dal giudice sportivo è che la Curva Sud resterà chiusa per un turno, in occasione della

Roma-Napoli e gli striscioni della vergogna. Se questi son tifosi… Buona Pasqua di resurrezione anche a loro

Gli striscioni dell'Olimpico non sono solo contro la Signora Leardi, offendono l'intero Paese. Che paghino per la loro malvagità Napoli, 5 aprile - ''Affido chi ha scritto quegli striscioni nelle mani di Dio affinché possa cambiare il loro cuore''. ''Ho visto la partita in tv, mi sono sentita ferita da quelle parole, fa male sentire dire cose orribili su un figlio che si è perso''. Queste le parole dette all'Ansa da Antonella Leardi, madre di Ciro Esposito, il tifoso napoletano assassinato fuori allo stadio Olimpico di Roma negli scontri prima della finale di coppa Italia tra Napoli e Fiorentina lo scorso anno. I tifosi romanisti non si sono smentiti, ancora una volta. Ieri in occasione del derby del Sud, Roma-Napoli, una partita di

Omicidio al rione Sanità, ucciso il 21enne Ciro Esposito. A Piscinola ferito il 48enne Francesco Giamminelli

Agguato al rione Sanità: la vittima, il 21enne Ciro Esposito, aveva precedenti per spaccio. Per il giovane non c'è stato nulla da fare. Un altro agguato intorno alle 23, nel quartiere Piscinola: rimane ferito Francesco Giamminelli Napoli, 8 gennaio - Killer in azione al Rione Sanità. La vittima aveva 21 anni e si chiamava Ciro Esposito. L'agguato è avvenuto ieri sera, poco prima delle 20, mentre a Piazza del Plebiscito si svolgevano i funerali del cantautore Pino Daniele. Secondo quanto riferisce la Questura di Napoli, la vittima aveva piccoli precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti. Per lui non c'è stato nulla da fare. Inutili i tentativi di soccorso del personale medico, in quanto il giovane è giunto all'ospedale Vecchio Pellegrini che era

Al Maschio Angioino di Napoli la I Edizione del Premio Socio-Culturale “Ambasciatore del Sorriso”

Il Premio è dedicato a Ciro Esposito e saranno premiati gli artisti e le eccellenze protagoniste nel 2014 Si svolgerà sabato 20 dicembre a partire dalle ore 10 presso l’antisala dei Baroni del Maschio Angioino di Napoli, la I edizione del Premio Socio-Artistico-Letterario “Ambasciatore del Sorriso” - Memorial Giovanni Paolo II, dedicato a Ciro Esposito, vittima della violenza negli stadi. Il premio è fondato dall’artista poliedrico Angelo Iannelli, da sempre vicino alle fasce deboli, ed organizzato dall’Associazione Vesuvius. L’antisala dei Baroni del Maschio Angioino si vestirà a festa per un giusto connubio tra Cultura e Sociale; saranno, infatti, premiati, oltre ai vincitori delle varie categorie partecipanti al concorso letterario, gli artisti che nel 2014 hanno donato un sorriso alle fasce deboli.

Mafia capitale e assassinio di Ciro Esposito si intrecciano, sullo sfondo ambienti di destra e affari

Nelle carte delle indagini su Mafia capitale spunta il nome del circolo di Daniele De Santis Nell'inchiesta Mafia capitale emerge anche il nome della società "Us Boreale srl", la stessa del circolo del quale faceva parte Daniele De Santis che portò l'attacco al pullman di tifosi napoletani culminato con la tragica scomparsa del tifoso partenopeo Ciro Esposito. Il tutto è partito da intercettazioni di contatti diretti avuti tra Roberto Viglianti, titolare della società, con Riccardo Brugia e Massimo Carminati "con i quali appare mediare la compravendita di immobili e attività commerciali su Roma". Massimo Carminati è il capo della banda della "Mafia capitale" detto er Cecato, e il suo braccio destro, Riccardo Brugia. Da quanto intercettato il Vigliani, pur non essendo ancora indagato, risulta