Napoli: mancano le mascherine, ambulanze ferme

Solo 3 su 13 in attività. Servono tute, mascherine e guanti Napoli, 5 aprile - "Ieri notte e stamattina ambulanze del 118 si sono fermate a causa della mancanza di dispositivi protezione individuale. A Napoli centro, su 13 soltanto 3 sono riuscite ad uscire e fare interventi sul territorio". La denuncia dalla Cisl Fp Campania e Napoli guidata dai segretari Lorenzo Medici e Luigi D'Emilio. "In queste ultime ore, mentre i centralini delle sale operative continuano a squillare incessantemente, le ambulanze restano impossibilitate ad effettuare i soccorsi per i casi di Covid 19 e per tutta la rete di emergenza ordinaria (infarti, ictus e tutte le altre patologie) - spiegano - Oltre al virus bisogna far fronte a tutte le altre

Accordo mobilità Ministro Fedeli e sindacati: penalizzati ancora una volta gli studenti italiani

Accordo raggiunto tra il ministro Fedeli e quasi tutti i sindacati del settore scuola sulla mobilità dei docenti Roma - Siglato l'accordo, in pochissimo tempo, all'insediamento del nuovo ministro Fedeli al dicastero dell’Istruzione, Scuola ed Università. Sicuramente a facilitare il raggiungimento dell’accordo è stato anche il fatto che la nuova titolare della delega all’istruzione sia una ex sindacalista, ex sindacalista Cigl. Il nuovo accordo siglato riguarda la complicata questione del trasferimento dei docenti, uno dei capitoli più controversi della legge 107 (la Buona Scuola). E si tratta di un accordo “politico”, come sottolinea il Miur: la firma del contratto integrativo di mobilità del personale docente avverrà nel mese di gennaio. A firmare l’accordo sono stati Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals

Asl Na3 Sud: il direttore generale incontra la Cisl dopo l’occupazione

  La Cisl Fp annuncia, farà ricorso alla magistratura del lavoro Castellammare di Stabia, 22 novembre - Oggi pomeriggio nella sede di Castellammare della Cisl Fp area metropolitana Napoli, la Segreteria aziendale e il Direttivo della Cisl Fp Asl Na3 Sud si sono riuniti insieme al Segretario responsabile, Salvatore Altieri, per valutare i risultati del confronto avvenuto in mattinata con il Direttore generale dell’azienda sanitaria, Antonietta Costantini, e le azioni da intraprendere. Alla riunione hanno partecipato anche gli iscritti della Cisl Fp che hanno portato il loro contributo alla vertenza che ha visto l’occupazione pacifica durata cinque giorni della Direzione Generale. "La partecipazione degli iscritti è stata fortemente voluta in segno di riconoscenza, gratitudine e stima per il supporto attivo che decine e decine

Asl Na 3 Sud: assemblea dei lavoratori, si chiede trasparenza

La Cisl Fp Napoli area metropolitana mercoledì alle ore 12 presenterà il "Manifesto per la trasparenza sull’Asl Napoli 3 Sud" I cinque giorni di occupazione nella sede centrale si sono trasformati un piccolo congresso da cui è venuto fuori un lungo documento che rappresenterà lo strumento per difendere i diritti dei cittadini e dei lavoratori. Un’occupazione fisica, ma soprattutto social, quella che il segretario Salvatore Altieri ha messo in pratica nel centro ‘Il Bottazzi’ di via Marconi e che mercoledì prossimo, alle ore 12, continuerà con un’assemblea che vedrà coinvolti tutti i lavoratori. “Noi siamo stati trasparenti attraverso i social network, abbiamo mostrato ciò che succedeva durante l’occupazione” ha detto il segretario. Le domande che da mesi cercano una risposta sono rimaste

Asl Na 3 Sud, la denuncia della Cisl Fp: il lavoro viene tolto agli infermieri dipendenti e assegnato ai privati

La Cisl Fp area metropolitana chiede al Presidente De Luca e alla Corte dei Conti di aprire un'indagine interna "Il lavoro c'è e l'azienda ha infermieri a tempo indeterminato che paga regolarmente ogni mese. Ma ha deciso di non impiegarli. Perché quel lavoro che dovrebbe essere svolto dai dipendenti dell'azienda è stato affidato invece ad una cooperativa esterna. È così che le prestazioni per la cura delle lesioni croniche cutanee effettuate dal RARTeD aziendale di Torre Annunziata vengono pagate ben due volte dall'Asl Napoli 3 Sud". La denuncia arriva dalla Cisl Fp dell'area metropolitana di Napoli: "Vogliamo vederci chiaro sul caso del RARTeD - ex Cart, il cui troppo spesso assente responsabile risulta essere il dottor Marino Ciliberti" - afferma Salvatore

Sanità Privata a rischio paralisi. L’allarme della Cisl Fp Napoli: no ai licenziamenti

Altieri (Cisl Fp): “Le lettere di licenziamento devono essere ritirate, questo è il nostro obiettivo” https://www.youtube.com/watch?time_continue=4&v=9wGGFaqP39w Napoli, 13 ottobre - Il segretario della Cisl Funzione Pubblica area metropolitana Napoli non ammette ragioni e lunedì 17 ottobre sarà in strada insieme ai lavoratori della sanità privata. A Napoli migliaia di dipendenti della sanità accreditata perderanno il posto di lavoro. Le strutture senza personale rischiano la paralisi totale. Non ci saranno dunque soltanto famiglie senza più reddito, ma verranno meno i servizi sanitari privati tra l’altro in alcuni territori unica ancora di salvezza per chi ha urgenze mediche, è questa la denuncia di Salvatore Altieri. “La Salute viene trattata come un semplice e mero calcolo ragionieristico, da una parte i privati che non ci stanno

Sanità, Asl Napoli 3 Sud: allarme della Cisl Fp per le sostituzioni estive. Il personale arriva da un’agenzia interinale del Nord a ferie finite

La denuncia del sindacato: assunte sedici persone per tre mesi attraverso una società interinale di Marghera (Venezia) per sopperire alla carenza "di risorse interne durante il periodo estivo", ma il personale arriva a fine agosto “Infermieri? L’Asl del Sud si rivolge al Nord. È quanto accade all’azienda sanitaria locale numero 3 della Campania. Le ultime assunzioni sono l’esempio di quanto sia contorto e mal gestito il mercato del lavoro nell’azienda sanitaria. Con due delibere del direttore generale Antonietta Costantini datate 29 luglio 2016, sono state assunte sedici persone (sei tecnici radiologi e dieci infermieri) per tre mesi attraverso una società interinale di Marghera (Venezia) per sopperire alla carenza ‘di risorse interne durante il periodo estivo’. La vicenda pone diverse domande sulla

Lavoratori delle Province in piazza l’11 aprile per dire NO alla politica della disoccupazione

Gli impiegati delle province scenderanno in piazza, a Roma, decisi a reclamare le proprie necessità e i propri diritti. Numerose sono state le proteste già avutesi a Venezia e a Pistoia in cui si sono cercati punti di accordo con il governo La Cisl Fp, all’avvicinarsi della protesta dell’11 aprile, muove le sue critiche contro il governo e le regioni, affermando che ci ritroviamo di fronte al governo della disoccupazione, e non dinanzi al governo delle riforme. Non vi è alcuna garanzia per i precari, sovrannumeri senza progetto di ricollocamento, salari accessori a rischio e pensionamenti senza copertura. Il sindacato sostiene che vige ormai il caos e il riordino è lasciato alla mercé delle circolari interpretative del ministero della funzione pubblica; d'altronde