Cittadinanzattiva: allarme scuola, quasi la metà degli edifici scolastici va demolito. In alcuni casi mancano anche sedie e banchi

A far scattare l'allarme è il rapporto della Cittadinanzattiva Scatta l'allarme per le scuole: senza scale di sicurezza, senza manutenzione e, senza carta igienica. Ma con 340 incidenti lo scorso anno. Questo è ciò che il rapporto di Cittadinanzattiva ci dice mentre comincia a muovere i primi passo dell’Anagrafe dell’edilizia scolastica e il piano triennale d’intervento. Dal rapporto emerge anche che su cento edifici scolastici, 40 hanno una manutenzione poco curata e quindi prevalgono i danni su quello che funziona, 20 hanno seri problemi strutturali e nel 50% dei casi nessuno ancora ha cominciato ad intervenire prendendo seri provvedimenti. A capo di di tutto questo c'è il problema che le scuole sono state realizzate in aree a rischio sismico e una su

Dissesto Scuole. Un’emergenza continua, tra sprechi e tagli alla spesa pubblica.

Il recente crollo di un intonaco durante lo svolgimento delle lezioni nella scuola elementare “Marco Polo” a Cardito, in provincia di Napoli, oltre a causare 4 feriti ha messo nuovamente sotto i riflettori lo stato di degrado in cui versano le scuole italiane. Secondo le statistiche di Cittadinanzattiva, un movimento di partecipazione civica che opera in Italia e in Europa per la tutela dei cittadini e dei consumatori, solo un quarto delle scuole italiane è a norma con tutte le certificazioni di sicurezza, il resto grava in condizioni pessime: lesioni strutturali in una scuola su dieci, muffe ed infiltrazioni in una su quattro, assenza di sale computer, di palestre e della maggior parte dei laboratori didattici in un terzo degli edifici,