#CoffeeBreack – Sintomi di Futuro glaciale

Le cortine, di ferro o solo virtuali, ma non meno ostili e impermeabili, i muri Uno, storico, eretto per spaccare in due un popolo, prima della separazione avvelenato dalla follia nazista di Hitler; i muri della xenofobia, dell’odio di razza, rappresentazione emblematica di egoismi che dal particolare di un uomo contro

#CoffeeBreack – Compagni si nasce

Nonna Dora lo guarda commossa, è il suo primo nipote e glielo regala Francesco, primo dei suoi sette figli Vorrebbe battezzarlo con il nome di Pio XII, papa imperante fino agli anni cinquanta, al battesimo Eugenio Maria. Ispirata da fede profonda e dal colore dei capelli del neonato tendenti al rosso,

I filosofi fanno così

Coffee Break, i Racconti di NapoliTime Si legò la cravatta con agitazione. Una gocciolina di sudore gli percorse una parte del viso. Si fermò un secondo a guardare il nodo della cravatta storto e non curato. Sospirò. Sapeva già cosa lo avrebbe atteso quella giornata. Stava cercando di non pensarci, si

Granelli di Sabbia

Coffee Break, i Racconti di NapoliTime  In questo mondo corrotto, grigio e sporco, esiste un posto ancora incontaminato, che non è stato scoperto, toccato da mano occidentale. E’ un piccolo villaggio che vive nascosto tra la vegetazioni. Per accedervi, si dice che bisogna affrontare un lunghissimo e tortuoso cammino nel deserto, scalare

Ciliegi rosa, in cucina

Coffee Break, i racconti di NapoliTime  La piccola stanza dell’ospedale, nel reparto di ortopedia è a nostra completa disposizione, la gentilissima infermiera mi ha detto che posso anche dormire qui, visto che è libera, cosa che certamente farò, non lo lascio mio marito da solo! Lui mi guarda dal suo letto, con

L’espiazione di Graziana

Coffee Break, i Racconti di NapoliTime Sto leggendo l'e-mail che pare uscita da un messaggio in bottiglia, ritrovato dopo anni che vagava in mare... Mi stupisco, vado su Facebook per scoprire se chi mi ha scritto ha preso da lì il mio indirizzo di posta ed in effetti, sciocca che sono,

La cattiva madre

Coffee Break, i Racconti di NapoliTime  Sono qui fuori dal pronto soccorso, fumo una sigaretta dietro l’altra, cazzo! Non mi sono mai vergognata così tanto. Sono sporca, ho le mani sporche, le unghie nere, sicuramente il mio odore sarà schifoso e al di là delle barriere del pronto soccorso c’è mia

Il dubbio di Silvana

Coffee Break, i Racconti di NapoliTime Sto suonando il campanello di una casa signorile, in pieno centro di Napoli. Al di là del portone che mi verrà aperto, troverò e conoscerò per la prima volta mia madre. Sono stata una bambina adottata, l’ho saputo presto, prima di affrontare la scuola e il

Elisabetta dagli occhi blu

Coffee Break, I Racconti di NapoliTime Mi stavo godendo l’ultima serata dell’anno, stravaccata sul divano , coi piedi sul tavolo da fumo avvolti in un plaid caldissimo, la tv accesa su un film che io e Marco avevamo serbato proprio per una serata speciale, e questa lo era per definizione.

Gli F24 e il biancocandy

Coffee Break, i Racconti di NapoliTime Il tir sta arrivando e non riesco a muovermi, sta per piombarmi addosso senza che io possa far niente, sono inchiodato a terra e per quanto tenti di tirarmi su non ce la faccio, sento il suono disperato e prolungato del clacson, mi riparo

Emma e le nuvole

Coffe Break, i Racconti di NapoliTime L’inizio della fine era cominciato quasi per caso, non ci avevo dato nemmeno troppo peso. Le stranezze, alla nostra età, sono comprensibili. Certe piccole dimenticanze rientrano nell’ordine delle cose. A volte lei tornava a casa con l’auto leggermente ammaccata e non sapeva spiegare il perché,

Risvegli, un racconto a due voci

Quella mattina ero andato a cercare il mio collega per invitarlo ad un’uscita in barca. Il fine settimana metteva tutto sole e anche agosto può essere fantastico per una gita in barca a pescare e godersi i frutti della pesca, sorseggiando un buon vino bianco. Entro deciso nella saletta post operatoria

Una storia piccola

Coffee Break, i Racconti di NapoliTime Oggi vi racconterò una storia, una piccola storia fatta di piccole meschinità, la mia storia. Io e Elisabetta eravamo amiche da sempre, avevamo 4 o 5 anni quando un bizzarro caso ha fatto conoscere noi e le nostre famiglie. Lei stava per essere investita dalla

B 578553 Oscar

Coffee Break, i Racconti di NapoliTime  5 gennaio 2010, martedì. Oscar era rimasto a casa con la mamma e la nonna. Si era chiuso nel salotto perché voleva sbollire la rabbia e il senso di frustrazione che gli aveva procurato l’ennesima litigata con Marta. I problemi erano sempre i soliti: i