Bonifica di Bagnoli, il ministro Lezzi incontrerà i comitati venerdì 26 ottobre

Il ministro ha accettato l'invito dei comitati per Bagnoli a un incontro pubblico sul futuro delle aree da riqualificare “Il ministro per il Sud Barbara Lezzi sarà a Napoli, nel quartiere di Bagnoli, il prossimo 26 ottobre per un incontro pubblico nella sede della decima Municipalità alle 15.30”. Ad annunciarlo su Facebook gli attivisti del comitato Bagnoli Libera, che erano stati ricevuti da Lezzi nella sede del ministero a Roma. Il ministro, come scrivono gli stessi attivisti sui social, ha accettato l'invito “di un incontro pubblico sul territorio per ascoltare chi in questi anni si è battuto e mobilitato contro il disastro che conosciamo”. Gli attivisti criticano le prime decisioni del ministro sull'area chiedendo “un cambio di passo” e sottolineano “la necessità

Bagnoli, manifestanti espongono striscioni sul Maschio Angioino. La richiesta è “bonifica, lavoro e servizi sociali”

Continua così la mobilitazione contro il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che sarà in città il 6 aprile per prendere parte alla cabina di regia su Bagnoli Napoli, 31 marzo – Dopo l'assemblea pubblica che si è svolta ieri pomeriggio a Villa Medusa, allo scopo di organizzare il comitato di “benvenuto” in città al presidente del Consiglio Matteo Renzi (vai all'articolo), continua la mobilitazione dei comitati e movimenti flegrei, che come il Comune di Napoli sono contrari al commissariamento di Bagnoli, voluto proprio dallo stesso Renzi. Quest'ultimo arriverà in città mercoledì 6 aprile e, salvo ripensamenti dell'ultima ora, si recherà in Prefettura per prendere parte alla cabina di regia su Bagnoli. Allo scopo di farsi sentire, questa mattina uno striscione enorme è

Bonifica di Bagnoli, de Magistris e Landini all’assemblea de Comitati

L'incontro è avvenuto nella sede della X Municipalità. Al centro del dibattito il decreto Sblocca Italia, che ha conferito i poteri in materia di riqualificazione e urbanistica ad un commissario Napoli, 17 dicembre – Ieri nel parlamentino della X Municipalità, varie realtà associative del quartiere Bagnoli, come Laboratorio Politico Iskra, Lido Pola e Assise di Bagnoli, hanno dato vita a un'assemblea per ribadire il no al commissariamento e discutere di proposte alternative per la riqualificazione dell'area ex acciaieria. Al centro del dibattito il contestatissimo decreto Sblocca Italia, che conferisce i poteri in materia di riqualificazione e urbanistica – estromettendo il Comune, anche perché il parere dello stesso in cabina di regia non è vincolante, ndr – nelle mani di un commissario ad

Renzi a Napoli, centri sociali e disoccupati pronti alla contestazione

"Welcome to Naples"; molto probabilmente non sarà questo il messaggio di benvenuto che riserveranno a Matteo Renzi, in visita nel capoluogo campano sabato 16 maggio, i comitati, le associazioni e i movimenti sociali attivi sul territorio napoletano, pronti a scendere in piazza e a manifestare con o senza la presenza del premier Napoli, 15 maggio - Sabato 16 maggio il Presidente del consiglio Matteo Renzi è atteso a Napoli per presenziare all'inaugurazione della stazione della metropolitana di piazza Municipio. In città fervono in preparativi ma ad accogliere il premier non saranno solo le cariche istituzionali del capoluogo campano, in primis il sindaco Luigi de Magistris, ma anche i comitati, le associazioni e i centri sociali pronti a scendere in piazza a

Stop alla “movida fuorilegge” nel centro storico di Napoli

Situazione incontrollabile quella a piazza Bellini, soprattutto durante la notte: frastuono assordante fino all'alba, vendita di alcolici ai minori, risse continue e spaccio di sostanze stupefacenti. I cittadini della zona, esasperati dalle troppe notti insonni ricorrono ad esposti e petizioni e chiedono di limitare il rilascio delle licenze per bar e locali Napoli, 8 maggio - “La zona è diventata invivibile a causa della eccessiva presenza, assolutamente incontrollata, di migliaia di persone" questa è solo una parte del lungo ed articolato esposto presentato alla Procura e consegnato anche al Prefetto e al Questore da parte dei cittadini residenti nel centro storico di Napoli esasperati da una situazione arrivata al limite del sopportabile e che sta sfuggendo di mano sempre più alle autorità

Terra dei Fuochi: i comitati si dividono le piazze. Si comincia con la 2^ Mobilitazione Generale. Seguirà a Bagnoli, Stop Biocidio contro lo Sblocca Italia

Il 25 a Piazza Dante la prima manifestazione in calendario è la “2^ Mobilitazione Generale”. La coalizione sociale Stop Biocidio sarà in piazza il 7 novembre a Bagnoli contro il decreto Sblocca Italia Napoli, 23 ottobre — Non manca di certo il veleno in Terra dei Fuochi e non si limita solo all’inquinamento dell’ambiente, ma è radicato tra gli animi di chi invece congiuntamente dovrebbe impegnarsi a difesa del proprio territorio. La spaccatura tra i differenti comitati in difesa di Terra dei Fuochi è sempre più evidente e a dimostrarlo sono essenzialmente le mobilitazioni di massa che si susseguiranno nei prossimi giorni ed organizzate in modo disgiunto ed autonomo e non senza polemiche ed accuse dall’uno e dall’altro fronte. Già a luglio la situazione era apparsa