Sanità, il ministro Grillo dice No al doppio ruolo governatore-commissario

Il ministro: "in Campania c'è stata tantissima illogicità organizzativa e programmatoria" Salerno, 11 luglio - No ai governatori-commissari della sanità, ribadisce a Scafati il ministro Giulia Grillo. "Che competenza ha un presidente di Regione per fare il commissario? Ce lo siamo chiesti? Bisogna assicurare al cittadino la qualità. E nel momento in cui si commissaria la Regione, si sta mettendo nelle mani di una singola persona che deve risolvere tutti i problemi che gli altri non hanno saputo risolvere. E come lo può fare uno che deve fare anche il presidente della Regione? Mi pare un pochino complicato e anche leggermente ambizioso". Più in generale, ha concluso il ministro Grillo, "in Campania c'è stata tantissima illogicità organizzativa e programmatoria. Non si possono costruire

Ospedale Monaldi, sit-in di protesta dei precari Sanità in attesa di assunzione

Oltre 1000 lavoratori precari della Sanità attendono risposte dalla Regione Campania: "Il governatore De Luca aveva promesso la stabilizzazione" Napoli, 14 ottobre - Si sono riuniti in comitato, il Mopass, Movimento dei Precari atipici e subordinati della Sanità in Campania, sono in trecento e manifestano da due settimane. Oggi ancora un presidio all'ingresso dell'ospedale Monaldi. Attendevano di parlare con il presidente della Regione Campania, nonchè commissario della Sanità campana, ma l'incontro non c'è stato. La Struttura Commissariale Regionale, con la Legge Regionale n. 10 del 31 marzo 2017, aveva dato il via al censimento dei precari della Sanità impegnandosi ad emanare successivamente le modalità di stabilizzazione di questo personale. Il censimento è stato ultimato a maggio di quest'anno e intanto la Campania

De Luca commissario Sanità campana, Scala (SI): “sconcertante leggere le dichiarazioni entusiaste dei dirigenti Pd”

A proposito della nomina commissariale sanitaria del Presidente De Luca, la dichiarazione del Coordinatore regionale della  Campania Tonino Scala Il Ministro della salute Beatrice Lorenzin, nonostante il suo manifesto parere personale di contrarietà, ha comunque proceduto alla nomina commissariale del Governatore della Campania Vincenzo De Luca. "E' sconcertante leggere le dichiarazioni entusiaste e volutamente ingannevoli dei dirigenti e dei rappresentanti istituzionali regionali e provinciali del PD campano che fingono di non sapere che il controllore e il controllato sono la stessa persona e che è in atto un chiaro conflitto di poteri istituzionali; che con questa nomina ministeriale è poco credibile che il Presidente De Luca possa aprire una vertenza istituzionale rispetto al Governo nazionale per rivendicare una politica sanitaria diversa da quella

Sanità campana, De Luca nominato commissario

Il governatore ha ottenuto l'incarico dopo un braccio di ferro tra la Regione e il ministero della Salute, per le perplessità del ministro Beatrice Lorenzin Era quello che voleva, alla fine l'ha ottenuto: il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, è stato scelto come nuovo commissario della sanità campana. Sostituirà Joseph Polimeni, che ha dato le dimissioni in primavera. L'incarico a De Luca viene conferito dopo un braccio di ferro tra la Regione e il ministero della Salute, per la perplessità di una parte del Pd, dei centristi di Ap e del ministro Beatrice Lorenzin, non convinta di affidare il ruolo di commissario a De Luca, rendendolo allo stesso tempo controllore e controllato. Ma la pressione dei renziani deve essere stata

Migranti, De Luca sull’Europa: “Sapevo ci avrebbero lasciati soli”

“Non possiamo accogliere decine di migliaia di persone in maniera indiscriminata”, ha spiegato il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ai microfoni dell'emittente salernitana Lira Tv Salerno, 7 luglio – “Sono tra quelli che non avevano dubbi che ci avrebbero lasciati soli”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante il consueto monologo settimanale sull'emittente salernitana Lira Tv, riferendosi alla indisponibilità di altri Paesi UE, tra cui Spagna e Francia, all'apertura dei porti alle navi che trasportano migranti salvati in mare. “Stiamo al punto in cui dobbiamo prendere atto della realtà – ha aggiunto De Luca –. Una cosa sono i desideri e le aspirazioni, un'altra è la realtà e la realtà vera è che l'Italia è sola di

Sanità campana, sulla mancata nomina a commissario De Luca afferma: “Non mi aspetto niente da nessuno”

Il commento del governatore a margine della presentazione di Artecard  Napoli, 29 giugno – “Io sono tra quelli che legano il proprio destino alle proprie mani. Io non mi aspetto niente da nessuno. Penso che dobbiamo fare con le nostre mani il 90% delle cose che sono necessarie”. Lo ha affermato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, commentando a margine della presentazione di Artecard Mann-Capodimonte, la mancata nomina da parte del Governo a commissario della sanità campana (vai all'articolo). “Ce la possiamo fare – ha aggiunto De Luca –, a condizione che ci concentriamo sugli obiettivi e non ci facciamo distrarre da altre cose”. Alla domanda di un giornalista, che ha chiesto al governatore se ritenesse che “la sanità in

Lorenzin non vuole De Luca commissario alla Sanità. Imbarazzo tra i renziani

Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, e i centristi del Sud sono contrari alla nomina. Imbarazzo tra i renziani e il Governo prende tempo Beatrice Lorenzin, ministro della Salute, non vuole nominare commissario della sanità campana Vincenzo De Luca. Secondo notizie di stampa, la nomina del presidente della Regione Campania, era arrivata al Consiglio dei ministri di ieri, ma è stata bloccata. Lorenzin non avrebbe nulla di personale con De Luca, ma non sarebbe disposta ad avallare una nomina che permetta a quest'ultimo di essere allo stesso tempo controllore e controllato. Nelle ultime ore il veto su De Luca sarebbe arrivato anche dai senatori Ap del Sud, a cominciare dal sottosegretario Tonino Gentile, contrari a un cambio di rotta rispetto alla

Sanità, De Luca: “Il risanamento fatto è solo contabile, siamo ultimi in assistenza sanitaria”

Il governatore: “Fatta un'operazione truffa sul risanamento generale della sanità” Napoli, 29 Napoli – Quello fatto dai vari commissari di governo alla sanità campana durante 8 anni di commissariamento, “è un risanamento contabile a discapito delle prestazioni e dei livelli di assistenza, tant'è che siamo ultimi nella griglia dei Lea (Livelli essenziali di assistenza, ndr)”. Lo ha affermato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante la conferenza stampa di presentazione di adeguamento strutturale del presidio ospedaliero veterinario del Frullone. Per il presidente della Giunta regionale si è trattato di “un'operazione truffa”, ma nel giro di due anni “dobbiamo essere primi, la Campania deve essere la prima in Italia anche per i Lea” e per questo “siamo tutti chiamati a

Sanità, De Luca inaugura un nuovo reparto della clinica oculistica della Sun

Il governatore: “Con l'inaugurazione di questo centro di eccellenza nella cura di patologie oculari si è aperta una stagione molto interessante per la sanità nella nostra Regione” Napoli, 22 marzo – In Campania abbiamo “punti di assoluta eccellenza. Il reparto che si va ad inaugurare oggi non ha paragone con nessun'altra realtà d'Italia”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, inaugurando il nuovo reparto dedicato alle Malattie Oculari Rare dell'Azienda ospedaliera Universitaria Vanvitelli. Nel riparto del Fondo sanitario nazionale, ha ricordato De Luca, “essendo la Regione più giovane d'Italia la Campania riceve la somma pro capite più bassa del Paese. Impegnarsi nella ricerca e cura di malattie rare – ha aggiunto – è una scelta di valore e

Sanità, il commissariamento potrebbe durare altri due anni. Polimeni: “C’è ancora tanta strada da fare”

Il commissario governativo per la sanità campana ha spiegato che per uscire dal commissariamento servono “un consolidato equilibrio economico finanziario” e “l'incremento dei Lea” Napoli, 18 febbraio – “Per uscire dal commissariamento della sanità alla Campania servono due elementi fondamentali: un consolidato equilibrio economico finanziario e l'incremento dei Lea”. Lo ha affermato il commissario governativo per la sanità campana, Joseph Polimeni, a margine del convegno “La sanità che cambia” tenutosi venerdì al centro congressi dell'ateneo Federico II a Napoli. Per quanto riguarda l'aspetto economico, la Campania “deve dimostrare non solo in modo annuale o biennale, ma anche in senso prospettico che ha messo in sicurezza il suo equilibrio economico finanziario”. Mentre per quanto riguarda i Lea (Livelli essenziali di assistenza), questi “vanno

Sanità, Borrelli (Verdi): “La sfiducia a commissari di Governo è solo rinviata”

Il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, dopo che il Consiglio regionale non è riuscito ad affrontare la sfiducia politica nei confronti dei commissari di Governo alla sanità, ha fatto sapere che questa verrà discussa nel corso della prossima seduta Napoli, 31 gennaio – “La bocciatura di Polimeni e del suo vice D'Amario è solo rinviata, la sfiducia ai due commissari di Governo per la Sanità sarà discussa nella prossima seduta del Consiglio regionale”. Lo ha dichiarato il Capogruppo di Campania Libera, Psi e Davvero Verdi, Francesco Emilio Borrelli, promotore di un ordine del giorno “per sfiduciare i commissari esterni”. “Chiediamo – ha aggiunto – al ministro Lorenzin di rispettare la legge e nominare De Luca al loro posto, facendo risparmiare

De Luca e i commissari alla sanità litigano. I cittadini campani ci rimettono la salute e spesso rischiano la vita

Il presidente della Regione Campania torna ad attaccare i commissari alla sanità campana. A rimetterci per ora sono solo i cittadini, come dimostra la cronaca giornaliera proveniente dagli ospedali campani Napoli, 26 gennaio – La luce in fondo al tunnel nella sanità campana, purtroppo per i cittadini di questa martoriata Regione, ancora non si vede. La ricetta del commissariamento non sembra aver funzionato, forse era sbagliata la cura. La sanità campana è commissariata da 8 anni e se è vero che i debiti sono stati tagliati, va raccontato che l'assistenza sanitaria è scadente, come testimoniano i Lea (i Livelli essenziali di assistenza) e la cronaca giornaliera proveniente dagli ospedali campani. Questa è la situazione mentre il presidente della Regione Campania, Vincenzo De

Sanità, de Magistris: “La situazione nei nostri 118 è allarmante”

Il sindaco: “Pur non avendo competenza in materia, ci battiamo affinché alla sanità pubblica vengano dati mezzi” Napoli, 19 gennaio – “Si è parlato molto di mali della sanità in questi giorni. Poco si è detto dell'allarmante situazione dei 118 nei nostri territori. Presidi territoriali e 118 sono i primi punti di riferimento per garantire il diritto alla salute”. Lo afferma il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, che sottolinea come pur non avendo l'Amministrazione comunale alcuna competenza in materia, da sempre questa si batta “affinché alla sanità pubblica vengano dati mezzi e risorse”. “Le denunce dei lavoratori e dei sindacati sulla situazione del 118 – prosegue il sindaco – sono allarmanti. La centrale del 118 non è più in grado di

De Luca commissario alla Sanità. Il governatore in un audio: “Abbiamo il 25% di strutture sanitarie private, migliaia di persone”, per convincere i sindaci a far votare Sì al referendum

Approvato, in commissione Bilancio nell'ambito della finanziaria, quello che è stato definito “l'emendamento De Luca” Napoli, 24 novembre – Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, è stato nominato commissario alla sanità della Regione. L'emendamento è stato approvato in commissione Bilancio durante il voto sull'ultima legge finanziaria. Il voto si è concluso con 18 favorevoli, 12 contrari e un astenuto (Bruno Tabacci di Centro Democratico). “È palesemente un emendamento creato ad hoc per De Luca”, hanno protestato le opposizioni. Il presidente della Campania, ha replicato: “Vorrei ricordare che si tratta di una proposta avanzata unitariamente dalla Conferenza delle Regioni ben prima che si aprisse questo dibattito, ed è una iniziativa volta a rimuovere una situazione assurda per la quale fino a