Dl Rilancio, il sindaco de Magistris a Conte: “Avete fatto un errore politico molto grave e grande”

Il primo cittadino di Napoli giudica insufficienti le misure economiche messe in campo dal Governo per fronteggiare la crisi dovuta all'emergenza coronavirus Covid19 “La situazione sociale ed economica si fa sempre più drammatica. Paragonabile ad una fase post bellica. Credo sia la più grave crisi dalla seconda guerra mondiale. La coesione nel Paese è fragile, rancore diffuso, esasperazione e rabbia crescenti. Non si sono messe in campo, da parte dell’Europa e del Governo, le misura necessarie di una economia di guerra”. Lo scrive il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in un post su Facebook all'indomani dell'ok al decreto Rilancio da parte del Consiglio dei ministri. “Il Presidente del Consiglio Conte disse, con efficacia, qualche settimana fa, rivolgendosi a noi sindaci: 'Siete

Rifiuti, i sindaci scrivono al premier Conte: “Rivedere il dl Rilancio”

Secondo l'Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci) il testo del dl Rilancio “non contiene quello che serve ai Comuni e cioè ai cittadini”, inoltre si rischia la sospensione di servizi essenziali come la raccolta dei rifiuti “Il governo ci ascolti, potrebbe saltare l’erogazione di servizi essenziali. Non vorremmo ritrovarci a gestire 'pericolosi assembramenti' di rifiuti lungo le strade delle nostre città”. A scriverlo in una lettera diretta al presidente del Consiglio Giuseppe Conte sono il presidente dell'Anci, Antonio Decaro, il delegato della finanza locale, i sindaci delle Città Metropolitane e tutti i presidenti delle Anci regionali in rappresentanza dell'intera categoria dei sindaci italiani. “Caro presidente – si legge nella lettera –, purtroppo, il decreto 'Rilancio' non sembra cogliere in pieno la complessità delle

Coronavirus e crisi economica, de Magistris al Governo: “Datevi una mossa”

Secondo il primo cittadino di Napoli il Governo si è dimenticato delle città e dovrebbe agire “per immettere subito liquidità”, perché è a rischio “la tenuta sociale del Paese” “C'è un'esasperazione sociale che rischia di diventare tensione e conflitto, ma il Governo sta agendo molto lentamente e con poco coraggio. Sono preoccupato per l'Italia”. A dirlo il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ai microfoni del programma Coffee Break di La7. “Il Governo non fa reddito di emergenza, non immette liquidità per le attività produttive, si è dimenticato dei sindaci e quindi dei servizi essenziali”, ha aggiunto il primo cittadino. “In Italia – ha proseguito – c'è un tema di contagio criminale che il Governo sottovaluta, altrimenti agirebbe in maniera più rapida,

Coronavirus, de Magistris a Conte: “Se il governo non interviene i Comuni cadranno come i birilli”

Il sindaco di Napoli: “Non abbiamo più risorse visti i mancati introiti” Vista l'emergenza coronavirus il Comune di Napoli ha cancellato le tasse per l'anno 2020 ed è in cerca di risorse, anche per garantire i servizi fondametali cittadini (rifiuti, trasporti, servizi sociali). Ecco perché il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, dopo aver chiesto nelle scorse al governo di cancellare i debiti dei Comuni, questa mattina è tornato nuovamente sul tema in un'intervista a Radio Crc. “Il governo ha completamente dimenticato i Comuni. Se non interviene, i Comuni da dopo Pasqua cominceranno a cadere come birilli”, ha detto il primo cittadino. “Se cadono i Comuni cadono i territori – ha aggiunto –. Non abbiamo più risorse, parliamo di mancati introiti.

Ferragosto: musei aperti a Salerno e Avellino, siti da visitare e orari

L’iniziativa a cura della Soprintendenza, Provincia, Comuni, Associazioni e Diocesi La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, diretta da Francesca Casule, in occasione della festività di Ferragosto (15 agosto, ndr) ha organizzato,  con la partecipazione di Comuni, Provincia di Salerno, Diocesi e Associazioni del territorio, le aperture straordinarie di musei e aree archeologiche a Salerno e Avellino. Alla conferenza di presentazione dell’iniziativa sono intervenuti i funzionari della Soprintendenza: Michele Faiella e Rosanna Romano. SALERNO S A L E R N O Complesso Monumentale di San Pietro a Corte      Ingresso gratuito Ipogeo e Cappella sant'Anna                                        Apertura a cura della Soprintendenza 10.00 / 19.00 S A L E R N O Pinacoteca                                                                  Ingresso gratuito 9.00 / 14.00                                                                  Apertura a cura della Provincia di Salerno S A L E R N O                                                           Ingresso 4

Autonomia differenziata, il presidente della Camera Fico: “Non divida il Paese”

La riforma sulle autonomie “non deve dividere il Paese e non deve lasciare il Sud nella condizione, anche economica, in cui si trova”, ha affermato il presidente della Camera durante un visita istituzionale nel carcere minorile di Nisida Napoli, 22 luglio – “L'autonomia regionale non deve dividere il Paese, non deve lasciare il Sud nella condizione economica in cui si trova, ma deve essere un'autonomia che dà qualche potere in più alle Regioni. L'Italia è unita, una e indivisibile e bisogna lavorare e coordinarsi insieme. Qualsiasi sia l'intesa, passerà in Parlamento”. Lo ha affermato il presidente della Camera, Roberto Fico, durante una visita istituzionale nel carcere di Nisida. Parlando con la stampa Fico si è soffermato anche sulla situazione del governo nazionale.

De Magistris sulla manovra di Governo: “Create aspettative di cambiamento e invece riprendono i tagli ai Comuni”

Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, critica la manovra economica del governo Conte definendola “in continuità con il passato” “Devo registrare forte insoddisfazione perché il Governo nei confronti degli Enti locali aveva creato aspettative di cambiamento e invece con la manovra riprendono i tagli ai Comuni che erano stati interrotti da Gentiloni. Ci sono misure che vanno a colpire fortemente gli Enti locali e ci sono misure esclusivamente a favore di alcuni Enti”. A dirlo il sindaco di Napoli e vicepresidente Anci, Luigi de Magistris, in merito alla manovra economica del governo Conte. “Vorrei ricordare al Governo – ha aggiunto il primo cittadino – che in Italia molti Comuni sono in predissesto o in dissesto e, come accade a Napoli, già

Appalti pubblici, il TAR accoglie il ricorso di ASMEL contro la ‘sprecopoli’ dei compensi ai Commissari di gara

La battaglia di ASMEL partita da Napoli: l’apertura ai Commissari di gara privati genera costi per 2 miliardi l’anno Una grande vittoria dei Comuni contro la ‘sprecopoli’ del nuovo codice degli appalti pubblici. Il TAR del Lazio ha accolto il ricorso di ASMEL, l’Associazione che raggruppa oltre 2400 Comuni in tutt’Italia, contro il decreto del Ministero delle Infrastrutture (entrato in vigore il 16 Aprile scorso) sui compensi ai commissari di gara e ha sospeso la parte contestata che ne fissava in 3.000 euro il valore minimo. Valore chiaramente esorbitante secondo ASMEL, perché determinava oneri di gara aggiuntivi per almeno 11.000 euro (tre commissari più trasferte), con spreco di denaro pubblico e rischio del blocco, di fatto, delle gare nella fascia tra 40 e 500mila euro, praticamente il 75% di quelle pubblicate dai Comuni. Una

De Magistris e i rapporti col Governo: “Lavoro costruttivo. Devo darne atto a Di Maio, Fico e Castelli”

Il sindaco si dice soddisfatto per i passi avanti nel rapporto tra Governo ed Enti locali Napoli, 6 agosto – “La settimana scorsa in commissione bilancio del Senato è passato un emendamento (vai all'articolo) molto importante per gli Enti locali in predissesto e, quindi, per Napoli. Ci ho lavorato molto in questi mesi. Sugli Enti locali è un primo segnale, insufficiente certo, ma molto forte”. Così in un post su Facebook il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. “Su altre norme stiamo lavorando costruttivamente con il Governo e ci attendiamo ulteriori risposte a breve nell’interesse dei cittadini. In sette anni – ha aggiunto de Magistris – è la prima volta che si raggiunge sul tema degli Enti locali un livello così

Milleproroghe, Presutto (M5s): “Approvato nostro emendamento a sostegno dei Comuni”

L'emendamento riguarda diversi Comuni, tra cui quelli di Napoli e Taranto “Le Amministrazioni comunali in difficoltà vanno sostenute, per aiutare i cittadini, nulla cambia per quelle incapaci. In futuro, per loro, verranno valutati provvedimenti che sanzioneranno gli amministratori incapaci tutelando i cittadini”. A dirlo Vincenzo Presutto, senatore del Movimento 5 Stelle, al lavoro in queste ore al Ddl 717 – milleproroghe approvato ieri. “Il sistema contabile in vigore degli Enti locali ha messo seriamente in difficoltà moltissimi Comuni italiani, soprattutto concentrati nel Sud Italia. Sono diverse centinaia e tra questi alcune grandi città, come Taranto e Napoli", aggiunge Presutto. “Lo Stato – spiega – dal 2001 ha reso solidali i Comuni con gli impegni finanziari che sono stati assunti dallo stesso a livello

Campania, oggi si vota in 93 Comuni

Urne aperte dalle 7 alle 23 per le elezioni amministrative Napoli, 10 giugno – Urne aperte dalle 7 di questa mattina fino alle ore 23 di questa sera per rinnovare i Consigli comunali di 760 Comuni italiani. In Campania si sta votando in 93 Comuni (circa 800mila persone al voto), di cui 20 nel napoletano. I Comuni della Città Metropolitana di Napoli, con più di 15mila abitanti, chiamati all’elezione del sindaco e al rinnovo del consiglio comunale sono: Afragola, Boscoreale, Brusciano, Castellammare di Stabia, Cercola, Forio d’Ischia, Ottaviano, Qualiano, Quarto, San Giuseppe Vesuviano, Torre del Greco e Volla. In questi Comuni, se nessuno dei candidati dovesse ottenere il 50 per cento più uno dei voti, si tornerà al voto per il

Manovra di bilancio, passa l’emendamento per evitare il dissesto di Napoli e altri Comuni

Il sindaco de Magistris: “Grande risultato, frutto di collaborazione istituzionale tra forze politiche molto diverse” “Esprimo grande soddisfazione per questo risultato che è frutto di una difficile e complicata, ma sempre leale, collaborazione istituzionale in questo Paese tra forze politiche molto diverse e distanti”. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, commentando l'approvazione in commissione Bilancio alla Camera dei Deputati degli emendamenti del Partito Democratico che consentiranno ai Comuni in difficoltà di rimodulare i piani di riequilibrio. “Si è fatto un passo in avanti per dimostrare che la coesione istituzionale è elemento fondante della tenuta democratica del nostro Paese”, ha spiegato il primo cittadino, che ha voluto esprimere diversi ringraziamenti. Il primo ringraziamento del sindaco va al capo di

De Magistris: “Settimana decisiva per il futuro della città di Napoli”

In commissione bilancio alla Camera dei Deputati si discutono e votano gli emendamenti alla manovra economica Napoli, 11 dicembre – Questa è una settimana decisiva per il futuro di Napoli. A sostenerlo il sindaco Luigi de Magistris, che ha spiegato i motivi con un post su Facebook. “In commissione bilancio della Camera dei Deputati si discutono e si votano gli emendamenti alla manovra economica. I Sindaci e i Comuni, in rappresentanza delle loro terre e dei loro cittadini, hanno fatto la loro parte. Con responsabilità e competenza”, scrive de Magistris. “Sono all'esame dei deputati norme per rilanciare il Paese, per garantire diritti e servizi alle persone – aggiunge il primo cittadino  –. Tra qualche giorno sapremo tra Governo e Parlamento chi

Manovra di bilancio, de Magistris: “I sindaci sono in attesa”

Il primo cittadino: “In questa manovra economia c'è di tutto: è la manovra prima delle elezioni” Napoli, 30 novembre – “In questa manovra economica c'è di tutto: è la manovra prima delle elezioni. Noi sindaci ci attendiamo delle risposte vere che servono ai territori, a Napoli come a Torino, a Milano come a Messina. Siamo fiduciosi, anche se i tempi si allungano”. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in relazione al testo della manovra presentata dal Governo. Il primo cittadino ha sottolineato di avere “fiducia”, anche se “al momento la norma per sostenere i Comuni non c'è. Forse sarà inserita alla Camera. Attendiamo”. Come Anci, ha proseguito il sindaco, “siamo stati chiari, propositivi e ora ci attendiamo che