Comune di Napoli, de Magistris presenta il rimpasto in Giunta

Le scelte di de Magistris ad un anno e mezzo dalla scadenza del secondo mandato Napoli, 12 novembre – “Questa decisione è frutto esclusivamente della mia volontà. Me ne assumo la piena responsabilità, nel bene e nel male”. Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha illustrato quest'oggi a Palazzo San Giacomo il rimpasto di Giunta a cui ha lavorato negli ultimi tempi. Gli assessori che escono sono Mario Calabrese (Infrastrutture), Roberta Gaeta (Politiche sociali), Nino Daniele (Cultura e Turismo) e Laura Marmorale (Diritti di cittadinanza e Coesione sociale). Tre di loro (Calabrese, Gaeta e Daniele) erano entrati nel rimpasto di Giunta del maggio 2013, durante il primo mandato da sindaco di de Magistris. Marmorale invece era entrata a far parte

Fico si schiera a favore di de Magistris: “No alla sfiducia”

Il presidente della Camera si è espresso sulla mozione di sfiducia che i gruppi di opposizione nel Consiglio comunale di Napoli vorrebbero presentare contro il sindaco de Magistris “Penso che il Consiglio comunale di Napoli debba restare in carica 5 anni, perché bisogna dare il tempo a tutti di lavorare per poi essere giudicati”. A dirlo il presidente della Camera, Roberto Fico, a margine del nono congresso degli iscritti al Partito Radicale in corso alla fondazione Foqus di Napoli. Fico interviene così in maniera netta rispetto alla decisione delle forze di opposizione in Consiglio comunale di presentare una mozione di sfiducia contro il sindaco de Magistris. E lo fa nonostante i due consiglieri comunali pentastellati Matteo Brambilla e Marta Matano abbiano

Consigliera comunale di Roma ex 5 Stelle aderisce al movimento politico di de Magistris

Cristina Grancio ha annunciato il suo passaggio a demA, movimento politico guidato dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris “Annuncio la mia adesione a demA. Sono davvero emozionata perché questo passaggio lo sento molto. È un passaggio che ho maturato e che non viene così semplicemente perchè in un gruppo misto non si sa più cosa fare o come muoversi. Il mio percorso nel Movimento 5 Stelle si è definitivamente concluso. Questa situazione parte da molto lontano, già dalla fine del 2017. Ho capito che ormai era un percorso senza soluzioni. A seguito della situazione dello stadio sono stata poi espulsa dal gruppo consiliare del Movimento. Da lì ho cominciato a guardarmi intorno, perché un amministratore deve farlo. Deve capire chi

Comune di Napoli, eletto il consigliere extracomuntario Viraj Prasanna

Prasanna, originario dello Sri Lanka, è il primo consigliere comunale extracomunitario eletto nella storia del Comune di Napoli Napoli, 16 luglio – Nella giornata di ieri si sono svolte le votazioni per l'elezione del consigliere extracomunitario aggiunto al Consiglio comunale di Napoli (vai all'articolo). Con 504 voti, provenienti principalmente dalla Seconda e Terza Municipalità, è stato eletto Viraj Prasanna (in foto a destra), 41enne di nazionalità srilankese. Padre di due figli, entrambi nati a Napoli, Viraj vive in Italia da circa 20 anni. Lo sfidante Rajib Syed, originario del Bangladesh, ha invece ricevuto 230 voti, provenienti principalmente dalla Seconda e Quarta Municipalità. In totale si sono recati al voto 740 cittadini extracomunitari. “Faccio tanti auguri a Viraj per questo notevole risultato elettorale.

A Napoli si vota per l’elezione di un extracomunitario al Consiglio comunale

Rappresentante con diritto parola in Consiglio, incontro con de Magistris Napoli, 15 luglio - A Napoli sono in corso le votazioni per l'elezione di un cittadino extracomunitario quale rappresentante, con diritto di parola, presso il Consiglio Comunale. Oltre 500 i votanti alle 11 e due le candidature: Syed Rajib, nato a Shariatpur (Bangladesh) e Mihindukulasuriya Fernando Viraj Prasanna, nato a Chilaw (Sri Lanka). Il sindaco Luigi de Magistris ha visitato questa mattina alcuni dei seggi incontrando e salutando i due candidati presso la terza Municipalità in Via Lieti. "L'integrazione nella città di Napoli vuol dire stessi diritti e stessi doveri in un meccanismo di integrazione, perché stare insieme tra persone differenti vuol dire ricchezza." Ha poi scritto sulla sua pagina Facebook postando anche

Consiglio comunale di Napoli, Valente rassegna le dimissioni

La senatrice del Partito Democratico rinuncia alla carica di consigliera, a due anni dall’elezione, per l’aumentato “carico di lavoro” in Parlamento Valeria Valente, senatrice del Pd che nel 2016 sfidò de Magistris per la fascia di primo cittadino, ha lasciato il Consiglio comunale di Napoli rassegnando le dimissioni dalla carica di consigliera. “Voglio innanzitutto ringraziare tutti quei napoletani e quelle napoletane che il 5 giugno 2016 mi hanno accordato la loro fiducia come candidata a sindaco e mi hanno consentito poi di rappresentarli per due anni nelle assiste cittadine: spero di essere stata all’altezza delle loro aspettative”, scrive Valente in lungo post su Facebook. “Sono stata eletta in Consiglio mentre svolgevo il mandato di deputata e – prosegue – ho ritenuto doveroso

Nola, sciolto il Consiglio comunale

Il bilancio di previsione 2018 non è stato approvato per mancanza del numero legale. Arriverà il commissario prefettizio Napoli, 8 maggio – Il Consiglio comunale di Nola verrà sciolto per la mancata approvazione del bilancio di previsione 2018: termina qui l’esperienza alla guida del Comune del sindaco Geremia Biancardi (in foto), arriverà il commissario prefettizio. Questa mattina il Consiglio comunale era chiamato ad approvare il bilancio ma erano presenti solo 7 consiglieri, insufficienti a raggiungere il numero legale. Ieri, durante la prima convocazione, sono stati 18 gli assenti, tra i quali il primo cittadino e il presidente del Consiglio comunale Rino Barone. Il sindaco Biancardi era stato eletto nel maggio 2014 ed è stato il primo sindaco della storia di Nola

Calvizzano, il CdM scioglie il consiglio comunale per camorra

Gestione affidata a commissione straordinaria Calvizzano, 17 aprile - Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'interno Marco Minniti, a norma dell'articolo 143 del Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, in ragione delle riscontrate significative ingerenze da parte della criminalità organizzata, ha deliberato lo scioglimento del Consiglio comunale di Calvizzano (Napoli) e il contestuale affidamento della sua gestione a una commissione straordinaria.

Consiglio comunale di Quarto, si dimettono sei consiglieri. Il sindaco: “Lunedì la sospensione”

Il primo cittadino del Comune flegreo: “La situazione è particolare” Napoli, 3 febbraio – Il 30 gennaio sei consiglieri si sono dimessi dal Consiglio comunale di Quarto. Si tratta di Enrico Alborino, Antonio Brescia, Gabriele Di Criscio, Vincenzo Di Pinto, Brigida Giaccio e Francesco Passaro. Le loro dimissioni hanno portato il numero di consiglieri in carica a 11, più il sindaco Rosa Capuozzo. Un numero inferiore alla maggioranza assoluta sui 24 eletti a giugno di tre anni fa. Per questa ragione, il prefetto di Napoli Carmela Pagano, ha sospeso il Consiglio comunale e nominato il vice prefetto vicario Demetrio Martino, incaricandolo della provvisoria amministrazione dell'Ente. “Il 30 gennaio, dopo le dimissioni dei consiglieri, ho chiesto un parere al Ministero sul corretto funzionamento

Consiglio comunale di Napoli, le opposizioni scrivono al prefetto

Sotto accusa la modalità utilizzata dalla giunta de Magistris per approvare le variazioni di bilancio. Il sindaco: “Una parte dell'opposizione fa ostruzionismo fine a sé stesso” Napoli, 20 dicembre – “Oggi, di fronte all'ulteriore prova di arroganza e irresponsabilità della giunta de Magistris e della sua maggioranza, le opposizioni consiliari hanno scritto al Prefetto di Napoli per denunciare l’illegittima modalità, divenuta ormai una pratica sistematica, utilizzata dalla Giunta per approvare variazioni di bilancio coi poteri del Consiglio Comunale”. Lo dichiarano i gruppi consiliari del Partito Democratico, Forza Italia, Movimento 5 Stelle, Prima Napoli, Napoli Popolare, Fratelli d'Italia e La Città. “Nel corso del 2017 la Giunta ha inviato – proseguono i consiglieri – all’Aula decine di provvedimenti straordinari di questo tipo in

Napoli, le opposizioni in Consiglio comunale scelgono l’Aventino

Nel corso della seduta consiliare odierna le opposizioni in Consiglio comunale hanno lasciato l'Aula lamentando scarso dialogo con l'Amministrazione. Il sindaco de Magistris ha auspicato maggior spirito di collaborazione per il 2018 Napoli, 5 dicembre – Il Consiglio comunale di Napoli si è riunito quest'oggi per l'approvazione di alcune delibere, poi approvate nonostante l'abbandono dell'Aula di via Verdi da parte delle opposizioni. Durante la discussione queste hanno deciso di lasciare l'Aula lamentando scarso dialogo con l'Amministrazione. “Ci troviamo in imbarazzo ad essere qui, visto che ci sono più di 40 delibere di ratifica con i poteri del Consiglio comunale e nelle riunioni di commissione siamo soli, la maggioranza non c'è e non possiamo mai avere un contraddittorio. Siamo qui solo per

Comune di Napoli, approvato il bilancio consolidato

L'approvazione del bilancio è avvenuta grazie a 21 voti favorevoli. Le opposizioni in Consiglio comunale al momento del voto hanno lasciato l'Aula Napoli, 9 ottobre – Quest'oggi il Consiglio comunale di Napoli si è riunito per la votazione sulla delibera riguardante il bilancio consolidato, approvato in Giunta lo scorso 25 settembre. Il bilancio è stato approvato con 21 voti favorevoli, nonostante al momento del voto le forze di opposizione abbiano lasciato l'Aula. L'approvazione di questo documento contabile, ha detto l'assessore al Bilancio Enrico Panini parlando con i cronisti, “significa rendicontare qual è lo stato di salute del Comune di Napoli e delle 8 partecipate comunali. Lo stato di salute è discreto: a fronte di debiti per 3 miliardi, abbiamo 8 miliardi

Incendio campo rom, de Magistris: “La città ha diritto di sapere chi sono i responsabili di questo atto criminale”

Il sindaco, nel corso della seduta odierna del Consiglio comunale, intervenendo in Aula sulla vicenda dell’incendio del campo rom di Scampia, ha rivolto un appello a forze dell’ordine e magistratura affinché si trovino al più presto i responsabili Napoli, 4 settembre – “Voglio sapere chi ha ritenuto, in questo preciso momento, di appiccare quell’incendio e sono sicuro che magistratura e forze dell’ordine lavoreranno in questa direzione”. Lo ha affermato il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, intervenendo in Aula durante la seduta odierna del Consiglio comunale, sulla vicenda dell’incendio del campo rom di Scampia (vai all’articolo). “Alle forze dell’ordine e alla magistratura va tutto il mio sostegno – ha affermato –, ma la città deve sapere e comprendere chi ha avuto interesse

Torre del Greco, la maggioranza che sostiene Borriello perde pezzi

Si dimettono il vicesindaco Romina Stilo e quattro assessori. 9 (su 24) i consiglieri dimissionari Napoli, 9 agosto – A Torre del Greco perde pezzi la maggioranza che sostiene il sindaco dimissionario Ciro Borriello, arrestato due giorni fa con l’accusa di fondi neri, corruzione e appalti pilotati. Contro il primo cittadino di Torre del Greco ci sono intercettazioni che dimostrerebbero come questi si sarebbe adoperato per favorire la ditta di raccolta rifiuti Fratelli Balsamo S.r.l (vai all’articolo). Nella giornata di oggi si sono dimessi il vicesindaco Romina Stilo e quattro assessori: Anita Di Donna, Angela Laguda, Luigi Mele e Gerardo Mazzeo. Si sono dimessi anche i consiglieri comunali Annalaura Guarino, eletta con la lista civica Borriello sindaco e poi passata all’opposizione