Egitto, l’ISIS rivendica l’attentato: 450kg di esplosivo per allontanare l’Italia dal Maghreb

L'Isis ha rivendicato l'attentato di ieri mattina al consolato italiano al Cairo. Lo riferisce il Site sul profilo Twitter. I miliziani dello Stato Islamico hanno fatto esplodere 450 kg di esplosivo piazzati dentro una macchina parcheggiata davanti al Consolato italiano al Cairo. Probabile avvertimento per tenerci fuori dal Cairo e dalla partita libica, l'attacco punta inoltre ad allontanare l’Italia dal Maghreb La potente esplosione che si è verificata ieri mattina al Cairo davanti al Consolato italiano che si affaccia su Galaa Street nel quartiere residenziale di Boulac è stata rivendicata dallo Stato Islamico tramite un post su Twitter; intanto  continua a salire il bilancio dei feriti dell'esplosione. Il ministero della Salute precisa che "nove persone sono rimaste ferite, di cui due gravi", nessun italiano è rimasto coinvolto. "L'Italia

Egitto, autobomba contro il consolato italiano al Cairo: un morto e nove feriti

Una fortissima esplosione, provocata da un'autobomba, è stata avvertita questa mattina intorno alle 6.30 nel centro della capitale egiziana, di fronte al Consolato italiano che in quel momento era ancora chiuso. Il bilancio conta 1 morto e 9 feriti, tra cui tre bambini tra gli 11 e i 13 anni; secondo la Farnesina, tra le vittime e i feriti non ci sarebbero italiani Una forte esplosione alle prime luci del giorno nel centro de Il Cairo ha coinvolto il Consolato italiano su El Galaa Street, nel cuore della città. Fonti della sicurezza egiziana riferiscono di un morto e almeno altre 9 persone sono rimaste ferite, tra le quali due poliziotti egiziani. Nessun italiano sarebbe rimasto coinvolto. Testimoni egiziani hanno parlato alla