Coronavirus, in Campania 3058 positivi e 204 vittime

156 guariti. Fino alla scorsa mezzanotte eseguiti 24.526 tamponi Napoli, 6 aprile - Sono 3.058 le persone che risultano positive al Coronavirus in Campania. Lo rende noto Unità di Crisi Regionale per la realizzazione di misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologia da COVID-2019. Il dato è aggiornato alla scorsa mezzanotte. Complessivamente sono stati esaminati 24.526 tamponi. Finora sono decedute 204 persone mentre i guariti sono 156, di cui 77 totalmente guariti e 79 clinicamente guariti. Questo il riparto per provincia: Provincia di Napoli: 1.568 (di cui 679 Napoli Città e 889 Napoli provincia). Provincia di Salerno: 462. Provincia di Avellino: 373. Provincia di Caserta: 308. Provincia di Benevento: 108. Altri in fase di verifica Asl: 239. La differenza di 10

Coronavirus, primo caso ad Anacapri

Annuncio del sindaco su Fb, è in isolamento fiduciario Capri, 27 marzo - Tampone positivo ad Anacapri per un giovane rientrato il 16 marzo dalla terraferma dove lavora. Si tratta del primo caso sull'isola azzurra. Lo ha annunciato il sindaco Alessandro Scoppa ieri sera con un post pubblicato sull'account facebook dell'amministrazione comunale nel quale spiega: "Il tampone di un nostro concittadino, che lavorava fuori isola, è risultato positivo al Covid-19. Tengo a precisare che all'atto del rientro, lo scorso 16 marzo, ha comunicato che avrebbe osservato il periodo di isolamento fiduciario e che sia nel tragitto fatto per rientrare ad Anacapri che durante il citato isolamento, ha seguito tutte le norme di sicurezza previste dalle vigenti normative, infatti, in tale periodo,

Coronavirus: intero paese in quarantena. Donna muore a Napoli, sanificazione al San Giovanni Bosco

Ariano Irpino nell'Avellinese in quarantena dopo boom contagi. Al San Giovanni Bosco di Napoli si registra il decesso di una donna di 53 anni Napoli, 15 marzo - Sono al momento 333 le persone positive al coronavirus in Campania. Lo rende noto l'unità di crisi della Regione sulla base dell'incrocio dei dati provenienti dai centri di elaborazione tamponi (Cotugno di Napoli, Ruggi d'Aragona di Salerno e Moscati di Avellino) e delle Asl di appartenenza alle 14 di oggi. 188 sono i positivi a Napoli (107 in città e 81 in provincia), 49 a Salerno, 45 a Caserta, 37 ad Avellino, 4 a Benevento ed altri 10 da verificare. Quarantena per tutta la popolazione e divieto di entrata e uscita per il Comune

Coronavirus: i casi salgono a 77. Rivolta nel carcere di Salerno per stop ai colloqui

Altri 14 casi sono risultati positivi di coronavirus in Campania. Se confermati, quota 77 contagiati nella regione. Rivolta al carcere Salerno per lo stop ai colloqui Altri 14 casi sono risultati positivi di coronavirus in Campania. Nella mattinata di oggi, sono stati effettuati 48 tamponi e 14 sono risultati positivi, nel corso di una sessione del laboratorio dell'ospedale Cotugno, a Napoli, centro di riferimento regionale per le malattie infettive. Se confermati, i casi salirebbero, in totale, a 77 contagiati. Si stanno vivendo momenti di tensione nel carcere di Salerno-Fuorni a causa di una rivolta inscenata da un centinaio di detenuti. Dalle prime informazioni pare che ci siano danni in un piano della struttura. La protesta sarebbe scoppiata dopo l'annunciata sospensione dei colloqui

Coronavirus: Niccolò torna a casa. In Francia prima vittima fuori dall’Asia

Turista cinese di 80 anni, primo ricoverato per il coronavirus arrivato in Francia il 5 gennaio Il ministro della Sanità francese ha annunciato la morte di una persona per le conseguenze del coronavirus. Si tratta della prima vittima fuori dall'Asia. La vittima è il turista cinese di 80 anni, primo ricoverato per il coronavirus che era arrivato in Francia dalla provincia di Hubei il 5 gennaio ed era stato ricoverato in isolamento il 25. Le sue condizioni si erano aggravate velocemente. Altre 139 persone sono morte ieri nella provincia cinese dell'Hubei a causa del coronavirus, portando il totale a oltre 1.500. Quanto ai contagi accertati di Covid-19, i casi totali sono saliti ad oltre 67mila. Niccolò atterra in Italia, Di Maio: "Mantenuta promessa ai

Allarme contagio Hiv. Allo studio meno farmaci per una vita normale dei pazienti

A Napoli il III Workshop Nazionale “Hot Topics in Infettivologia”. Resta l'all'arme contagi con 120 casi all'anno solo al Cotugno Napoli, 26 settembre – Terapie sempre più vicine alle esigenze del paziente, meno farmaci da assumere quotidianamente, meno effetti collaterali e uno stile di vita “normale”, quasi uguale a quello di chi non è sieropositivo. Sono le nuove frontiere della ricerca sull’HIV di cui si parla a Napoli in occasione del III Workshop Nazionale “Hot Topics in Infettivologia” che si svolgerà il 26-27 settembre (Hotel Royal Continental). Scopo del convegno è la presentazione delle più significative novità nel campo delle malattie infettive ad un pubblico di specialisti interessati. La ricerca infatti ha fatto passi da gigante e con le terapie attuali l’aspettativa

Virus Zika: nove casi in Italia. L’Onu: “consentire l’aborto”

I casi sono stati importati dalle zone a rischio Nove i casi in Italia di infezione da virus Zika. In tutti i casi il virus è stato portato nel nostro paese da viaggiatori ritornati dalle zone a rischio ma sono tutti guariti. L'ultima caso è di una persona di ritorno da un viaggio nella Repubblica Dominicana, curata all'Ospedale civile di Venezia. Le sue condizioni sono buone. All'istituto Spallanzani di Roma è stata ricoverata una persona. Intanto dall'Onu è giunto l'appello per permettere alle donne di abortire e di accedere ai servizi di salute pubblica per evitare le nascite in un momento come questo in cui la trasmissione del virus può essere grave per i feti. Il rischio di microcefalia sembra infatti sempre

Influenza stagionale: circa 13 milioni gli italiani prossimi al contagio

Quest'anno, cause l'arrivo di nuovi virus e gli sbalzi di temperatura, saranno circa 13 milioni gli italiani a dover fronteggiare l'influenza. Si raccomanda il vaccino antinfluenzale "L'influenza 2015-2016 metterà a letto dai 4 ai 5 milioni di italiani". A comunicarlo è il virologo Fabrizio Pregliasco, ricercatore del Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute dell'Università degli Studi di Milano. Il virologo, durante l'incontro tenutosi a Milano sul tema della salute e su come difendersi dall'influenza, (ed organizzato da Assosalute), ha comunicato, inoltre, che questa sarà una stagione di media intensità nella quale l'effettiva diffusione influenzale dipenderà anche dall'andamento delle temperature. Ed inoltre "si stima che altri 8-10 milioni di persone dovranno farvi i conti, - spiega sempre Pregliasco - per un totale

Influenza, con il grande freddo è picco di contagi

100-120 mila gli italiani che trascorreranno le festività a letto con l’influenza 29 dicembre – Se finora si è fatta attendere grazie alle temperature decisamente miti che si sono registrate negli ultimi mesi, con l’ondata di freddo artico l’influenza determinerà in questi giorni un vero e proprio picco di contagi. Complici anche gli auguri delle feste che portano ad un maggior contatto e di conseguenza ad una maggiore trasmissibilità del virus. Secondo le stime del virologo dell'università degli Studi di Milano, Fabrizio Pregliasco, saranno all’incirca 100-120 mila gli italiani che trascorreranno le festività a letto con l’influenza. Quest’anno la diffusione del virus sarà potenziata anche dalla scarsa partecipazione dei cittadini alle campagne di vaccinazione, a causa soprattutto dei timori alimentati da alcuni decessi sospetti

Ebola, italiano contagiato: concluse operazioni di sbarco, paziente verso Spallanzani – FOTO

Lo sbarco della speciale barella isolata dal KC 767 dell'AM che ha riportato in Italia il medico italiano che ha contratto il virus dell'Ebola Si sono concluse alcuni minuti fa le operazioni di sbarco della speciale barella isolata che ha riportato in Italia il medico italiano dell'Ong Emergency risultato positivo al virus Ebola in Sierra Leone. E' atterrato a Pratica di Mare (RM) il Boeing KC-767 del 14° Stormo dell'Aeronautica Militare che lo ha trasportato in Italia. Il paziente ha viaggiato all'interno di una speciale barella isolata avio-trasportabile ed è stato assistito durante il volo di trasferimento, della durata di circa 6 ore e 30 minuti, da un team medico dell'Aeronautica Militare specializzato in bio-contenimento composto da circa 25 persone tra medici, specialisti

Ebola: italiano contagiato arriverà in mattinata a bordo di un velivolo KC-767 dell’Aeronautica Militare

E' programmato per questa mattina l'atterraggio a Pratica di Mare (RM) del Boeing KC-767 dell'Aeronautica Militare che riporterà in Italia il medico italiano dell'Ong Emergency risultato positivo al virus Ebola in Sierra Leone Il paziente, che viaggerà all'interno di una speciale barella isolata avio-trasportabile verrà assistito durante il volo di trasferimento da un team medico dell'Aeronautica Militare specializzato in bio-contenimento. Ad attendere il medico contagiato a bordo pista ci sarà un'ambulanza dell'Istituto Lazzaro Spallanzani di Roma, equipaggiata in biocontenimento. Si procederà quindi al trasbordo, sempre in stato di isolamento, del paziente dalla barella aviotrasportabile a quella dell'ambulanza, che partirà poi alla volta dello Spallanzani. La capacità di effettuare trasporti di malati altamente infettivi attraverso l’utilizzo di speciali barelle isolate è una peculiarità detenuta

Ebola arriva in Europa: falla del sistema sanitario spagnolo

Per il ministro della Salute Lorenzin l'Italia è pronta ad affrontare l'emergenza. Richiesti fondi da destinare all'Usmaf per aumentare ulteriormente i controlli alle frontiere Ebola è arrivata ufficialmente in Europa, la prima persona ad essere stata infettata al di fuori dei confini africani è una infermiera spagnola, che ha contratto il virus assistendo i due missionari che furono rimpatriati dalla Sierra Leone e ricoverati nell’ospedale di Alcorcon al Carlo III-La Paz per ricevere le cure necessarie: Miguel Pajares, di 75 anni, e Manuel Garcia Viejo, di 69 anni, entrambi religiosi dell'ordine di San Juan de Dios , poi deceduti rispettivamente il 12 agosto e il 26 settembre scorsi. L’infermiera di 44 anni di Madrid, è stata ricoverata ieri con la diagnosi conclamata

Ebola: il contagio fa paura, falso allarme a Pozzuoli

All'ospedale di Pozzuoli i sintomi di due migranti africani facevano pensare all'ebola. Lorenzin assicura che l'immigrazione non c'entra, mentre l'UE stanzia fondi per aiutare i paesi colpiti Napoli, 21 settembre - Paura all'ospedale di Pozzuoli, dove sono arrivati ieri due pazienti con sintomi che potevano ricondurre alla diagnosi di Ebola. Si tratta di due migranti africani colpiti da febbre alta e diarrea, prontamente trasferiti all'ospedale Cotugno, specializzato in malattie infettive. Eugenio Amato, direttore dell'ospedale di Pozzuoli, rassicura sulla gravità della situazione, assicurando che la mancanza di allerta rispetto alla profilassi specifica "esclude che i due pazienti siano affetti da Ebola''. E' stato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin a chiarire un punto chiave: i migranti non si devono ritenere in alcun modo responsabili della possibilità di contagio. "Non c'è nessun rischio Ebola

Ebola: sale la paura del contagio, i morti accertati sono ora 1350

Istituito il coprifuoco nella capitale della Liberia, il Camerun chiude le frontiere Tra il 17 ed il 18 agosto l'ebola ha ucciso 106 persone. I dati sono stati diffusi dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Fino ad oggi le morti causate da questo terribile virus ammontano a 1.350, con 2.473 casi di malattia da virus in Liberia, Sierra Leone, Guinea e Nigeria. È la Liberia a contare il numero più elevato di decessi (circa 466 vittime) e lì la situazione sta degenerando nell'adozione di misure drastiche: a West Point, secondo dei testimoni, un cordone di militari e polizia, pesantemente armati, ha accerchiato gli abitanti della città e la presidentessa Ellen Johnson Sirleaf ha decretato il coprifuoco notturno in tutto il Paese, nonché la quarantena