Pensioni d’oro, gli alti burocrati dello Stato gongolano: sparito il tetto massimo ai vitalizi milionari

Il Codacons chiede l’apertura di un’indagine per “per accertare la causa della cancellazione di tale norma dalla legge 214 del 2011” Roma, 12 novembre – Risulta misteriosamente sparito un comma della legge 214 del 2011, e precisamente quello che stabiliva che la pensione non poteva superare l'80% dell'ultimo stipendio. Il ministro Elsa Fornero, aveva all’epoca stabilito che i contributi dei dipendenti venissero calcolati ai fini pensionistici non più con il sistema retributivo, bensì contributivo. Aspetto ancora più importante, il comma stabiliva inoltre che per coloro che avessero deciso di continuare a lavorare anche dopo i 40 anni, la pensione sarebbe stata incrementata fino ad un massimo del 80% dell’ultimo stipendio. Oggi questo tetto massimo è improvvisamente sparito, ma non sono ancora noti i fautori

Le scadenze fiscali del mese di dicembre. Dal 2014 diminuirà la pressione fiscale?

Archiviate le prime scadenze per quanto riguarda acconto Irpef, Irap, Ivie e Ivafe per immobili ed attività finanziarie all'estero, gli italiani saranno presto chiamati in causa dal fisco a mettersi in regola coi tributi entro l'inizio del prossimo anno. Dopo l'approvazione della legge di stabilità, è apparso sostanzialmente rimodulato il quadro delle tasse da versare entro gennaio 2014. Questo lo schema delle imposte previste con le relative scadenze. A partire da Ires e Irap, quest'anno rivolte anche alle cosiddette "società di capitale" quali Srl, Spa, banche ed assicurazioni, possiamo stilare una sorta di calendario abbastanza difficile in termini fiscali. Il termine ultimo per mettersi in regola con le suddette sarà martedì 10 dicembre. Successivamente toccherà alla Tares (Tassa sui rifiuti e