Prof universitari con doppio incarico, evasi 2 milioni

Indagini della Guardia di Finanza e della Corte dei Conti Napoli - Erano professori di ruolo dell'Università "Federico II" di Napoli ma fatturavano servizi extra-istituzionali con tanto di partita Iva: ammonta a due milioni di euro il danno erariale scoperto dalla Guardia di Finanza nell'ambito di indagini coordinate dalla Procura regionale della Corte dei Conti. I tre docenti - Vincenzo Rosiello della Facoltà di Ingegneria, Paolo Stampacchia, della Facoltà di Economia e Francesco Briganti, della Facoltà di Medicina - sono stati tutti citati dall'autorità giudiziaria contabile. Dagli accertamenti è emerso che tra il 2012 e il 2017 hanno fatturato centinaia di migliaia di euro per prestazioni non comunicate all'Università di appartenenza e in violazione della legge che regola il rapporto di esclusività con

Bagnolifutura, la Corte dei conti contesta il danno erariale

11 inviti a dedurre per 11 milioni di euro di danno erariale. Tra le persone anche il sindaco Luigi de Magistris Napoli - Undici inviti a dedurre, per un presunto danno erariale di 11 milioni di euro, sono stati notificati dalla Guardia di Finanza di Napoli su delega della Procura regionale della Corte de Conti, ad amministratori e dipendenti del Comune di Napoli per la gestione della società Bagnoli Futura, costituita nel 2002 dalla Regione Campania, dalla Provincia di Napoli e dal Comune di Napoli, con lo scopo di bonificare e valorizzare le aree dell'ex sito industriale di Bagnoli. La società è fallita nel 2014. Secondo gli accertamenti della Guardia di Finanza ci sarebbero state inefficienze riconducibili alle attività di direzione e

Comune di Napoli, si allontana lo spettro del dissesto finanziario. Il sindaco de Magistris: “Trovato accordo su Cr8”

Accordo tra Governo e Amministrazione comunale per saldare i debiti nei confronti del Consorzio Cr8 Roma, 15 marzo – Il Comune di Napoli allontana lo spettro del dissesto finanziario. Quest'oggi a Roma, nel corso dell'incontro tra vertici del Governo e Amministrazione cittadina, è stato trovato l'accordo per saldare i debiti maturati nei confronti del Consorzio Cr8, contratti dall'allora commissario per il sisma del 1980, per lavori effettuati in base alla legge 219. Si tratta di un debito che il Comune ha ereditato dopo trentasei anni e che è cresciuto, con oneri e interessi, passando di giunta in giunta (vai all'articolo). In base all'accordo trovato, lo Stato dovrebbe accollarsi gran parte del debito, ma solo nei prossimi giorni saranno forniti ulteriori dettagli. “L'incontro

Manovra di bilancio, passa l’emendamento per evitare il dissesto di Napoli e altri Comuni

Il sindaco de Magistris: “Grande risultato, frutto di collaborazione istituzionale tra forze politiche molto diverse” “Esprimo grande soddisfazione per questo risultato che è frutto di una difficile e complicata, ma sempre leale, collaborazione istituzionale in questo Paese tra forze politiche molto diverse e distanti”. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, commentando l'approvazione in commissione Bilancio alla Camera dei Deputati degli emendamenti del Partito Democratico che consentiranno ai Comuni in difficoltà di rimodulare i piani di riequilibrio. “Si è fatto un passo in avanti per dimostrare che la coesione istituzionale è elemento fondante della tenuta democratica del nostro Paese”, ha spiegato il primo cittadino, che ha voluto esprimere diversi ringraziamenti. Il primo ringraziamento del sindaco va al capo di

Comune di Napoli, de Magistris: “Non andrà mai in dissesto”

Il primo cittadino: “Abbiamo una serie di opzioni che impediranno il dissesto” Napoli, 28 novembre – Il Comune di Napoli è a rischio dissesto per la bocciatura del piano di rientro da parte della Corte dei Conti. I giudici, che hanno ritenuto “inammissibile la riformulazione e rimodulazione del piano di riequilibrio dell'Ente comunale”, a ottobre hanno concesso 60 giorni di tempo  (il termine ultimo è il 31 dicembre, ndr) per migliorare lo stato economico e finanziario (vai all'articolo). Il sindaco Luigi de Magistris, nel corso di un'intervista rilasciata a Mattina 9 in onda sull'emittente Canale 9-7 Gold, ha affermato: “Il Comune di Napoli non andrà mai in dissesto con le azioni che abbiamo messo in campo”. “Siamo fiduciosi che il Parlamento approvi

Rischio dissesto per il Comune di Napoli, la Corte dei Conti dà 60 giorni per un nuovo piano di rientro

I giudici hanno bocciato il piano di rientro dell'Amministrazione comunale. Il sindaco de Magistris: “C'è preoccupazione, ma eviteremo il fallimento” Napoli, 18 ottobre – La Corte dei Conti ha bocciato il piano di rientro del Comune di Napoli. I giudici hanno ritenuto “inammissibile la riformulazione e rimodulazione del piano di riequilibrio dell'Ente comunale, ai sensi dell’art. 1 comma 714-bis Legge di stabilità 2016” e hanno invitato l'Amministrazione “a rieditare, limitatamente agli aspetti rilevati, il riaccertamento straordinario per assorbire con le pertinenti modalità di ripiano disavanzi latenti e non contabilizzati”. Alla Giunta de Magistris vengono concessi 60 giorni di tempo per evitare il dissesto. Il sindaco de Magistris, durante un'intervista al quotidiano La Repubblica, ha affermato: “Molti davano per scontato che la Corte

Stazione Tav di Afragola alla sua quinta inaugurazione, tra campi coltivati ed erbacce

La stazione, che permetterà di raggiungere Napoli nel giro di una ventina di minuti, è stata inaugurata alla presenza del presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, del ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio,  del governatore della Campania, Vincenzo De Luca, e dei vertici di Ferrovie dello Stato Napoli, 6 giugno – All’inaugurazione della stazione Tav di Afragola erano presenti, oltre a Gentiloni (vai all'articolo), il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il prefetto di Napoli, Carmela Pagano, i vertici di Ferrovie dello Stato. Quella avvenuta oggi è di fatto la quinta inaugurazione dell’opera dell’archistar anglo-irachena Zaha Hadid, nonostante nel 2015 De Luca disse: “Questa non è la quarta inaugurazione, è l’ultima”. Neanche per sogno, nel frattempo Hadid,

Asl Na 3 Sud, la denuncia della Cisl Fp: il lavoro viene tolto agli infermieri dipendenti e assegnato ai privati

La Cisl Fp area metropolitana chiede al Presidente De Luca e alla Corte dei Conti di aprire un'indagine interna "Il lavoro c'è e l'azienda ha infermieri a tempo indeterminato che paga regolarmente ogni mese. Ma ha deciso di non impiegarli. Perché quel lavoro che dovrebbe essere svolto dai dipendenti dell'azienda è stato affidato invece ad una cooperativa esterna. È così che le prestazioni per la cura delle lesioni croniche cutanee effettuate dal RARTeD aziendale di Torre Annunziata vengono pagate ben due volte dall'Asl Napoli 3 Sud". La denuncia arriva dalla Cisl Fp dell'area metropolitana di Napoli: "Vogliamo vederci chiaro sul caso del RARTeD - ex Cart, il cui troppo spesso assente responsabile risulta essere il dottor Marino Ciliberti" - afferma Salvatore

Affittopoli alla Reggia di Caserta: 15 “fortunati” inquilini pagavano dai 3 ai 145 euro al mese

Coinvolti nell'inchiesta la Soprintendenza di Caserta e dirigenti dell'Agenzia del Demanio della Campania Abitazioni di pregio all'interno del complesso monumentale della Reggia di Caserta, patrimonio Unesco, per pochi euro. Quindici fortunati inquilini pagavano canoni di affitto irrisori, tra i 3 e i 145 euro al mese. E' quanto emerso dall'indagine che oggi ha portato alla notifica, da parte della Procura della Corte dei Conti, di quattro inviti a dedurre nei confronti della soprintendente pro-tempore della Soprintendenza di Caserta, Paola Raffaella David, e tre dirigenti dell'Agenzia del Demanio della Campania. Gli inquilini erano dipendenti della Soprintendenza o loro familiari. Avevano a loro disposizione anche parcheggi all'interno dell'area monumentale oltre che fruire degli spazi e del Parco. Secondo gli accertamenti della Guardia di finanza anche

“Parentopoli” alla Camera di Commercio di Napoli: nel mirino della Gdf per danno erariale

Coinvolti il presidente di Confcommercio Pietro Russo, l'ex presidente della Camera di Commercio Maurizio Maddaloni ed un componente della giunta Napoli, 29 gennaio - Ventisei inviti a dedurre, per un danno erariale di circa 2 milioni di euro, e sequestri nei confronti di 8 persone fisiche e due giuridiche per 1,8 milioni di euro sono stati notificati oggi dalla Guardia di Finanza. Le indagini riguardano 60 progetti per 1,3 milioni finanziati negli scorsi anni dalla Camera di Commercio di Napoli con fondi pubblici ma, secondo la Corte dei Conti, mai realizzati. Tra le persone coinvolte in quella che è stata definita dal procuratore generale della Corte dei Conti della Campania, Tommaso Cottone, ''una vera e propria Parentopoli'', Pietro Russo, presidente Confcommercio Napoli,

Campania: invito a De Luca dalla Corte Conti per danno erariale

Per la nomina di Di Lorenzo a project manager per la costruzione di un termovalorizzatore Salerno, 13 giugno - La Procura regionale presso la Corte dei Conti della Campania ha ipotizzato un danno erariale di 130 mila euro per il Comune di Salerno a causa della nomina a project manager di Alberto Di Lorenzo, ex capo staff di Vincenzo De Luca, neo governatore della Campania, nell'ambito della realizzazione di un termovalorizzatore. I fatti risalgono al 2008 quando De Luca era sindaco di Salerno e ricopriva incarico di commissario di governo per la costruzione di un termovalorizzatore in località Cupa Siglia. La Procura contabile ha notificato inviti a dedurre a De Luca e a Di Lorenzo. Per la nomina di Di Lorenzo a

Pensioni invalidità, 5543 sono irregolari

Corte Conti, su fondi Ue Giunta regionale opera per uso razionale (ANSA) - NAPOLI, 7 MAR - Nel 2014 sono emerse, in Campania, 5543 posizioni di invalidità civile irregolari. Lo ha detto il procuratore generale della Corte dei Conti della Campania, Tommaso Cottone, all'inaugurazione dell'anno giudiziario, il quale ha anche affrontato il tema dei fondi Ue: ''Negli ultimi due anni la Presidenza della Giunta regionale sta operando per un più razionale e penetrante sistema dei controlli". "Siamo la Campania che lavora per la virtuosità" afferma il presidente della Giunta, Caldoro. FOTO: tratta da ansa.it

Corte dei Conti, Squitieri: “Il pericolo più serio per la collettività è l’assuefazione al malaffare”

Secondo i magistrati contabili: “Crisi economica e corruzione procedono di pari passo, in un circolo vizioso” Non usa parole tenere, il presidente della Corte dei Conti Raffaele Squitieri, all'inaugurazione dell'anno giudiziario tenutosi a Milano, due giorni fa. Nel giorno più importante a livello istituzionale per la magistratura contabile e davanti alle più alte cariche dello Stato, tra cui il Presidente del Senato Piero Grasso e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Squitieri avverte: “Il pericolo più serio per la collettività è una rassegnata assuefazione al malaffare, visto come un male senza rimedi”. Lo fa sottolineando, come “crisi economica e corruzione procedano di pari passo, in un circolo vizioso, nel quale l'una è causa ed effetto dell'altra”. Un'illegalità che nel paese tra i più corrotti

Corte Conti condanna De Luca e giunta

Per nomina vicesegretario Comune che non aveva titoli per ruolo (ANSA) - SALERNO, 27 GEN - La Corte dei Conti ha condannato Vincenzo de Luca, sindaco di Salerno e la giunta per la nomina del vicesegretario comunale, Felice Marotta, nel periodo 2006-2011, il quale, secondo l'accusa, non aveva i titoli per ricoprire quel ruolo. Al Comune dovrà essere risarcita la somma di 605.864,27 euro, ripartita in quote da 55.078,57 euro da parte del sindaco De Luca, degli assessori dell'epoca Avossa, Guerra, Fiore, Picarone, De Maio, Breda e Maraio.