Presi gli assassini di Anatolij. Tentò di sventare una rapina al supermercato

Secondo quanto si è appreso, si tratta di Marco Di Lorenzo e Gianluca Ianuale, fratellastri e figli del boss Ianuale Sono stati fermati i responsabili dell'omicidio di Anatolij Korov, 38enne di origini ucraine, che sabato scorso perse la vita a Castello di Cisterna per aver tentato di sventare una rapina mentre era a fare la spesa in compagnia della figlioletta di quasi due anni (vai all'articolo). I killer, sono stati fermati questa notte dai Carabinieri di Castello di Cisterna mentre erano in Calabria. Secondo quanto si è appreso, si tratta di Marco Di Lorenzo e Gianluca Ianuale, fratellastri e figli del boss Ianuale. L'avvocato dei fermati ha spiegato che i suoi assistiti hanno confessato tutto, fornendo anche gli elementi per recuperare la

Spara alla moglie e poi si suicida, tragedia familiare a San Giorgio a Cremano

L'episodio è avvenuto in un'abitazione di via Gramsci. La donna, gravemente ferita, è stata trasportata d'urgenza all'ospedale Loreto Mare di Napoli e lotta tra la vita e la morte San Giorgio a Cremano, 4 settembre - Ennesimo episodio di omicidio-suicidio ed ennesima tragedia familiare. Questa mattina, a San Giorgio a Cremano, un uomo ha sparato alla moglie ferendola gravemente. Poi si è suicidato con la stessa arma. L'uomo, 54enne e guardia giurata, prima di togliersi la vita con un colpo di pistola alla testa, ne avrebbe sparati almeno tre contro la moglie. A far scattare l'allarme è stata la donna, che nonostante le gravi ferite, urlando ha attirato le attenzioni dei vicini, che hanno allertato il 118. Sul posto, oltre ai carabinieri, sono

Varcaturo: notte di violenza tra migranti al centro di accoglienza “Di Francia”

Nella struttura sono ammassate in saloni e corridoi circa 300 persone di sei nazionalità diverse. A causa di problemi di convivenza, la scorsa notte c'è stata una rissa che ha visto coinvolte circa 200 persone. Il sindaco di Giugliano ha chiesto aiuto alla prefettura, attraverso “controlli delle cooperative che gestiscono l'accoglienza” Varcaturo, 31 agosto - Era un bella struttura il ristorante Di Francia, un posto dove fino a pochi mesi fa andavano i neo sposi per festeggiare il giorno più bello della loro vita. “Il tuo sogno... è realtà”, si legge sulla facciata del “Wedding park” di Varcaturo. Frase che oggi suona come una beffa, sia per i 300 migranti ammassati nei saloni e nei corridoi della struttura e sia per

Porti turistici in vendita. In Campania, all’asta quello di Capri e il Marina d’Arechi

L'operazione è di Invitalia, società controllata dal ministero dell'Economia Si è fatto un gran parlare in questi giorni della dismissione di 14 aereoporti regionali da parte del governo di Atene. Infrastrutture che saranno gestite dalla tedesca Fraport per 40 anni. Più in sordina stanno passando le privatizzazioni italiane di cinque marine turistiche, due delle quali sono in Campania: Capri e Marina d'Arechi. Della dismissione si occuperà Invitalia, una società controllata del ministero dell'Economia. Per intenderci, la stessa società che dopo il commissariamento governativo, sarà il soggetto attuatore della bonifica di Bagnoli. Gli altri porti in vendita sono quelli di Portisco in Costa Smeralda, il porto delle Grazie a Rocella Jonica e l'area porto Lido a Trieste. Si tratta di un patrimonio pubblico

Pianura: vandali devastano la scuola materna Ferdinando Russo

Ignoti si sono introdotti all'interno della scuola distruggendo tutto ciò che gli è capitato a tiro. Perfino i giocattoli dei bambini Ennesimo raid vandalico ai danni di una scuola napoletana. Questa volta è toccato alla scuola materna "Ferdinando Russo" di Pianura. Ignoti, nella tarda serata di lunedì 17 agosto, si sono introdotti all'interno della struttura dopo aver scassinato una delle porte d'ingresso e hanno distrutto tutto ciò che gli è capitato a tiro. Perfino i giocattoli dei bambini. Dalla scuola, che in questo periodo è chiusa per le vacanze estive, non sarebbe stato portato via nulla. Il raid è stato scoperto nella tarda serata di lunedì, quando sono stati notati segni di effrazione ed è stato lanciato l’allarme. Sul posto sono intervenuti

Nuovi direttori in venti musei italiani: due stranieri in Campania. Alla Reggia di Caserta Felicori, al Museo Archeologico Giulierini

Al parco archeologico di Paestum, il tedesco, Gabriel Zuchtriegel. Al Museo di Capodimonte Sylvain Bellenger Nuovi 20 direttori – 10 uomini e 10 donne – sono stati nominati nell'ambito della procedura di selezione internazionale prevista dalla riforma Franceschini. 13 i direttori italiani – 4 dei quali tornano da prestigiose esperienze all'estero – e 7 quelli stranieri. L'età media dei nuovi direttori è di 50 anni. Per quanto riguarda i musei della Campania, alla Reggia di Caserta è stato assegnato Mauro Felicori, manager culturale. Al Museo Archeologico Paolo Giulierini, archeologo. Al parco archeologico di Paestum arriva l'archeologo tedesco Gabriel Zuchtriegel mentre al Museo di Capodimonte viene assegnato Sylvain Bellenger. Felicori è laureato in filosofia e ha 63 anni. È stato capo di gabinetto del

Salerno: un morto ed un ferito in uno scontro tra imbarcazioni a Marina d’Arechi

Lo scontro tra un motoscafo e una barca a vela Un motoscafo, in mattinata, nelle acque di Marina d'Arechi ha travolto una barca a vela su cui erano presenti due persone. La guardia costiera di Salerno ha raggiunto il luogo dell'impatto per soccorrere i diportisti subito dopo aver ricevuto diverse segnalazioni. Uno dei due velisti ha perso la vita mentre l'altra persona è stata trasportata d'urgenza all'ospedale di Salerno dove e stata subito sottoposta ad intervento chirurgico. Le sue condizioni restano gravi.

“La Terra dei Fuochi continua a bruciare”. Il grido di dolore di Don Patriciello

Il parroco, seguendo l'esempio del giornalista Sandro Ruotolo, si rivolge da Facebook al premier Renzi: “È giunto il momento di mantenere la parola data”. Decine le immagini degli utenti sui social La Terra dei Fuochi brucia ancora, non ha mai smesso di farlo. Anzi, forse brucia più di prima. Lo sanno le persone che abitano tra le province di Napoli e Caserta, costretti a respirare (e con la paura di farlo) un'aria acre, mentre nel cielo che diventa nero come la pece, si stagliano nubi tossiche. Lo sa anche Don Maurizio Patriciello che da anni lotta contro i roghi, affinchè un intero popolo non sia più costretto a vivere con il rischio di ammalarsi di cancro. Ma da quando il governo

Sarro si dimette dalla commissione Antimafia, Rosy Bindi apprezza

Il deputato di FI è accusato di turbativa d'asta nell'ambito di un'inchiesta sulle presunte infiltrazioni camorristiche nella pubblica amministrazione del casertano. La Giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera ha avviato l'esame della richiesta di arresto per il deputato Roma, 15 luglio 2015 – Rosy Bindi, comunica all'ufficio di presidenza della commissione Antimafia di aver ricevuto la lettera di dimissioni, da componente della commissione, da parte del deputato Carlo Sarro. È quanto si legge in una nota nella quale si precisa anche che l'ufficio di presidenza esprime apprezzamento per l'opportunità e tempestività della decisione. In queste ore, la Giunta per le autorizzazioni a procedere ha avviato l'esame della richiesta di arresto per il deputato. La richiesta è stata avanzata dalla Direzione

Tragedia in mare sfiorata a Posillipo, la Guardia Costiera salva 5 persone

Barca affondata a Posillipo, istantanea l’azione della guardia costiera Cinque bagnanti su un gozzo Aprea di colore bianco sono stati messi in salvo dalla Guardia costiera a largo di Posillipo. L’imbarcazione ha cominciato ad imbarcare acqua e ad affondare probabilmente a causa di una secca. Istantanea l'intervento di una motovedetta impegnata nell'operazione "Mare sicuro", preposti al controllo della costa, che ha tratto in salvo le 5 persone. La motovedetta che ha messo in salvo i 5 era la CP 890 guidata dal comandante Ciro Di Giacomo. Fra le persone che hanno rischiato la vita era presente un bambino di 2 anni.

Affari, politica e camorra: a Villa di Briano custodia cautelare per 7 ritenuti affiliati a Casalesi

Tra gli arrestati anche amministratori comunali e imprenditori. Al centro dell'inchiesta appaliti di opere pubbliche concesse a imprese ritenute vicino ai clan Napoli, 10 luglio - Stamane, a partire dalle prime ore dell'alba, i carabinieri del Reparto Operativo - Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Caserta, coordinati dalla Direzione distrettuale Antimafia di Napoli, hanno eseguito a Villa di Briano (in provincia di Caserta) ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di 7 persone ritenute affiliate alla fazione Iovine (ex boss agli arresti e collaboratore di giustizia) del clan dei Casalesi. I reati contestati a vario titolo, riguardano: peculato con l'aggravante del metodo mafioso, concussione, corruzione, turbativa d'asta, abuso d'ufficio, truffa, incendio doloso, estorsione. Tra gli arrestati ci sono anche amministratori pubblici

Rapporto Ecomafia 2015: “Business sempre più ricco e pari a 22 mld di euro”

80 reati al giorno nel 2014, con aumenti nel settore dei rifiuti e del cemento. Cresce l’incidenza criminale nelle quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa (Puglia, Sicilia, Campania e Calabria) Il giro di affari delle ecomafie non accenna a diminuire: nel 2014 ha raggiunto i 22 miliardi di euro, con un incremento di 7 miliardi rispetto al 2013. L'anno passato si chiude con 29.293 reati, circa 80 al giorno (quasi 4 ogni ora). Aumentano nel settore dei rifiuti (più 26%) e del cemento (più 4,3%). Questa la fotografia scattata dal rapporto Ecomafia 2015 di Legambiente presentato quest'oggi a Roma. La Puglia risulta la regione italiana in testa per numero degli illeciti (15,4% su totale nazionale), fra l'altro in crescita. Nel centro Italia,

Compravendita senatori, chiesti 5 anni per Silvio Berlusconi e 4 per Valter Lavitola

Questa la richiesta avanzata dalla Procura di Napoli nell'ambito del processo per la compravendita dei senatori. Berlusconi avrebbe versato 3 milioni di euro all'ex parlamentare Sergio De Gregorio perchè cambiasse schieramento e contribuisse alla crisi del governo Prodi Cinque anni per Silvio Berlusconi, attuale leader di Forza Italia e quattro anni e 4 mesi per il faccendiere (ex direttore del quotidiano l'Avanti) Valter Lavitola. Questa è la richiesta avanzata dalla Procura di Napoli nell'ambito del processo per la compravendita di senatori, cui l'ex parlamentare Sergio De Gregorio ha dato un contributo importante oltre ad aver patteggiato la pena. L'impianto accusatorio del processo, si basa su un presunto versamento di 3 milioni di euro, che l'ex presidente del Consiglio avrebbe fatto avere tramite

La Procura di Salerno ricorre in Appello contro De Luca: “Sia condannato per peculato”

Il ricorso è stato presentato contro l'assoluzione dal reato di peculato, al termine del processo per la nomina del project manager del termovalorizzatore di Salerno La Procura di Salerno, ha depositato stamane il ricorso in Appello per chiedere la condanna di Vincenzo De Luca per peculato. Il candidato presidente del Partito Democratico alle elezioni regionali in Campania (poi vinte), era stato assolto da tale accusa al termine del processo per la nomina del project manager del termovalorizzatore di Salerno. De Luca era invece stato condannato per abuso d'ufficio, condanna che lo sospenderà dalla carica di Presidente della regione Campania per effetto della legge Severino. Il ricorso è stato firmato dal pm Roberto Penna e vistato dal procuratore capo Corrado Lembo. La Procura