Natale, Fedagripesca: pesce protagonista sul 75% delle tavole, per una spesa di oltre 500 mln di euro

Indagine Fedagripesca-Confcooperative in vista delle feste di Natale Roma, 23 dicembre - Le mode e il calo dei consumi non frenano la voglia degli italiani di festeggiare il Natale con pesci, molluschi e crostacei, protagonisti su oltre il 75% delle tavole della Vigilia, per una spesa che supera i 500 milioni di euro. È quanto emerge da una indagine Fedagripesca-Confcooperative in vista delle feste di Natale. Al Nord i prodotti ittici sono spesso in abbinamento anche con i prodotti di terra, al Sud diventano il “file rouge” del menu tutto di ‘magro’ del 24 dicembre con antipasti, primi e secondi a base rigorosamente di specie ittiche di mare e di acqua dolce. Bene i consumi e anche l’offerta, nonostante il cattivo tempo

Natale: Federcoopesca, incubo bilancia per 7 italiani su 10 che temono l’effetto ‘yo-yo’

Pesce 3 volte a settimana per evitare chili di troppo Gli stravizi alimentari delle festività natalizie possono far lievitare l’ago della bilancia tra 0,5 e 6 chilogrammi, per un aumento medio di 3,3 chili. Un rischio più concreto se si è già in sovrappeso. Per questo 7 italiani su 10 temono tra Natale e l’Epifania l’effetto ‘yo-yo’, ovvero i continui cambi tra perdita e riacquisto del peso corporeo. Per superare la prova della bilancia il 7 gennaio ed evitare la fatica lunga anche 5 mesi per smaltire gli eccessi, molti scelgono, nei giorni che precedono o seguono brindisi e banchetti, una dieta di compensazione ‘fai da te’ ipocalorica (65% donne- 35% uomini) o di saltare qualche pasto (70% uomini - 30%

Natale, menu di pesce alla Vigilia per 3 italiani su 4. Crescono offerta e consumi, prezzi stabili

Gli over 60 premiano ricette regionali o di famiglia. I giovani scelgono piatti gourmet e fusion Vongole, cozze, pesci e crostacei in tavola alla Vigilia di Natale ed è subito festa. Un must a cui non rinunciano 3 italiani su 4, che nel cenone del 24 dicembre prevedono almeno una portata a base di prodotti ittici. Da Nord a Sud sarà un tripudio all’insegna dei prodotti ittici di mare e di acqua dolce, pescati o allevati, portati in tavola con ricette regionali o, per gli aspiranti chef, con qualche tocco di cucina gourmet o fusion. È la fotografia scattata da Federcoopesca-Confcooperative che parla di “una offerta abbondante, grazie anche al bel tempo degli ultimi giorni, che porterà tra il 20% e il

Istat: Federcoopesca, con il +9,5% è boom di consumi di pesce

Per 3 famiglie su 4 in dieta 2 volte a settimana Roma, 6 luglio - “Gli italiani sempre più consapevoli dell’importanza di inserire nella dieta di tutta la famiglia pesci, molluschi e crostacei. Nel 2016, secondo i dati Istat, la spesa delle famiglie ha registrato +9,5% in prodotti ittici, in media fino a 39,83 euro mensili. Quello dei prodotti ittici è il settore alimentare che ha fatto registrare l’aumento maggiore.  Un trend positivo, registrato per il terzo anno consecutivo, che ci lascia ben sperare, dopo gli anni duri della crisi”. Così Federcoopesca-Confcooperative nel commentare i dati Istat sui consumi degli italiani. Secondo una indagine dell’associazione, 3 famiglie italiane su 4 consumano due volte a settimana, in casa, nelle mense o al ristorante,