Il Banchetto del centenario all’Institut français di Napoli

Una giornata dedicata alla gastronomia francese che si celebra con una gara di cucina tra giovani chef della Campania, un banchetto per il centenario del Grenoble, un recital, una presentazione e una degustazione di prodotti della cucina provenzale grenoble Napoli - Da cinque anni il 21 marzo non sancisce solo l'arrivo della primavera, ma è anche l'occasione per festeggiare la gastronomia francese ovunque nel mondo con il “Goût de France”. L’iniziativa, lanciata nel 2014 dal Ministero francese degli Affari Stranieri, coinvolge oggioltre 2000 ristoranti nel mondo, per rendere omaggio ai sapori della cucina francese, far conoscere la sua cultura culinaria e i suoi valori di condivisione e di gusto verso la buona tavola. La quinta edizione del “Goût de France” è dedicata alla regione della Provenza, oltre ai temi della cucina

Napoli incontra il Mondo, 14 eventi per il Festival dell’Oriente

Il più grande evento d'Europa avrà una location d'eccezione: la Mostra d'Oltremare di Napoli per un evento in cui cultura, musica ed enogastronomia di alcuni dei più affascinanti paesi del Mondo si fondono insieme Un viaggio a km 0 che permetterà ai visitatori di compiere il giro del mondo in un solo giorno. Dall'India al Giappone, dalla Cina alla Thailandia, dall'Irlanda alla Spagna, dall'Argentina al Messico fino al Medio Oriente. Non mancheranno degli happening strabilianti, primo fra tutti l'Holi Festival più grande d'Europa: la festa tradizionale dei colori che in India è di buon auspicio per il futuro si trasforma un'occasione di imperdibile divertimento. Il lancio delle Lanterne Volanti, l'incanto delle Fontane Danzanti e ancora lo straordinario World Durms Festival dedicato alle

Tradizione e folclore per la Festa di Sant’Antuono: 1200 bottari per l’edizione 2018 a Macerata Campania

Laboratori di cucina, musicali, giochi, seminari e altre occasioni tutte da scoprire. Sarà possibile anche degustare il piatto tipico, la past'e'llessa Si terrà da venerdì 12 gennaio fino al 17 gennaio la nuova edizione della Festa di Sant'Antuono a Macerata Campania. La manifestazione si concluderà proprio nel giorno dedicato a Sant’Antonio Abate e sarà contraddistinta da mostre, laboratori culturali (di cucina, musicali e molto altro), giochi, seminari e altre occasioni tutte da scoprire. Sarà possibile anche degustare il piatto tipico, la past'e'llessa, vale a dire la pasta con le castagne lesse, in un grande evento che è organizzato dal Comune di Macerata Campania con l’Associazione Sant’Antuono & le Battuglie di Pastellessa (ONG accreditata UNESCO). A Macerata Campania, comune della provincia di Caserta, sono iniziati lo scorso 8 dicembre 2017 i

Ristorazione, lusso, territorio: le nuove tendenze della ristorazione e dell’hotellerie

Una giornata a Napoli dedicata alle eccellenze campane. Appuntamento lunedì 25 settembre alle ore 11.00 a Villa Lucrezio Napoli, 24 settembre  –  Si terrà a Napoli il 25 settembre nella affascinante cornice di Villa Lucrezio il convegno “L’ospitalità incontra il Business - Dal Sud al Nord alla ricerca di eccellenze” organizzato da APCI, Associazione Professionale Cuochi Italiani, e Fiera Milano. Nell’occasione sarà presentato HostMilano, la principale manifestazione dedicata al mondo della ristorazione e dell’hotellerie, a stampa e operatori del Centro e Sud Italia e si approfondirà l’impatto del settore Ho.Re.Ca. in queste regioni. La giornata, condotta da Luciano Pignataro, giornalista de Il Mattino e gastronomo, vedrà la partecipazione di Gaetano Daniele, Assessore a Cultura e Turismo del Comune di Napoli, Sonia Re, direttore

Eccellenze Campane, gara culinaria ispirata alla tradizione borbonica e serata di solidarietà all’insegna delle prelibatezze della Cucina partenopea

"Le Eccellenze da Eccellenze", serata di beneficenza con finger food campano, vino e birra del Vesuvio Napoli, 9 luglio - Eccellenze Campane in prima linea per la solidarietà. Il polo Agroalimentare di Via Brin 69 ospiterà una gara culinaria tra "chef eccellenti" che si contenderanno la vittoria cimentandosi in un menù ispirato alla tradizione borbonica. Il 12 luglio, infatti, alle ore 21 è in programma "Le Eccellenze da Eccellenze", un sfida in stile masterchef nata da un’idea di Carla Travierso e Francesca Frendo, a cui parteciperanno due squadre di Vip partenopei. Una serata, presentata da Gianni Simioli e sponsorizzata anche da Autorally e Planet Travel, all’insegna della beneficenza per sostenere l'AIRC- Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. Una giuria di noti gourmandes, presieduta

“La cena di Babette”, servita in tavola da 20 ragazzi disabili a Quarto

Dopo un percorso formativo di 6 masi, ieri sera, 20 ragazzi down di Quarto hanno servito la loro personalissima cena dalla preparazione dei piatti al servizio in sala. Dalla prossima settimana per loro si farà sul serio: gestiranno l'angolo bar di una scuola professionale Napoli, 10 settembre - Hanno abbattuto il muro del pregiudizio dimostrando a se stessi e agli altri di "saper fare" ma sopratutto che la disabilità non rappresenta un ostacolo all'autonomia e alla crescrita. Hanno affrontato un percorso formativo lungo 6 mesi, durante i quali, hanno imparato a servire una cena, partendo dalla preparazione in cucina, al servizio ai tavoli fino alla mescita dei vini nei calici. Ieri sera, a Napoli, fra i vigneti delle Cantine Astroni, hanno

Festival dell’Oriente: un’imperdibile esperienza culinaria con le tradizionali proposte Giapponesi, Cinesi, Indiane, Thailandesi, Indonesiane

Il Festival dell'Oriente, il più importante evento internazionale dedicato a popoli, tradizioni e culture Orientali, giunge a Napoli, alla Mostra d'Oltremare, dall'11 al 13 settembre e dal 18 al 20 settembre Dopo gli straordinari successi registrati nelle città di Torino, Roma, Milano, con oltre 500.000 spettatori, il Festival dell'Oriente approda a Napoli (vai all'articolo). Grandi novità, moltissime attività interattive, oltre 350 spettacoli mozzafiato, ampio spazio dedicato alle arti marziali, alle culture d'Oriente ed al settore Salute e Benessere; concerti, danze, mostre ed esposizioni culturali, feste ed eventi carichi di divertimento, cerimonie tradizionali, ospiti internazionali, spiritualità, folklore, oltre 150 conferenze e seminari, decine di workshop gratuiti di yoga, shiatsu e numerose altre discipline olistiche. Un susseguirsi ininterrotto di emozioni ed esperienze che si

Coldiretti: per il ferragosto 350mila italiani scelgono l’agriturismo e la tradizione culinaria regionale

Relax, percorsi naturalistici e programmi ricreativi oltre la buona cucina della tradizione regionale italiana alla base della scelta In 350mila hanno scelto di trascorrere il ferragosto in agriturismo per vivere giornate all'aria aperta all'insegna del relax e della buona tavola. La stima fatta dalla Coldiretti sottolinea appunto, come la scelta tenga in conto "l'opportunità di conciliare la buona tavola con la possibilità di stare all'aria aperta, avvalendosi anche delle comodità e dei servizi offerti" da parte dei vacanzieri. Ma se la cucina "è una delle ragioni principali per scegliere l'agriturismo, sono sempre più spesso offerti programmi ricreativi come l'equitazione, il tiro con l'arco, il trekking, ma non mancano attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici", è quanto sostiene la

Mediterranea, la corretta alimentazione alla Mostra d’Oltremare: un programma di degustazioni per tutti i gusti

Presentata la fiera Mediterranea – Food & Beverage Style Mostra d’Oltremare, Città del Gusto Napoli e Gambero Rosso presentano “MEDITERRANEA” il primo salone del gusto mediterraneo ideato con l’obiettivo di raccontare i territori, sostenere e diffondere le peculiarità dell’alimentazione locale e promuovere la conoscenza dei prodotti tipici e della filiera agroalimentare, valorizzando così i territori con i miti e le storie che li contraddistinguono. Divulgare i principi di una corretta educazione alimentare e una migliore consapevolezza del mangiare naturale significa celebrare in assoluto il piacere del cibo nello stile di vita cha appartiene alla nostra tradizione e che è divenuto un parametro di benessere e salute tanto da ottenere con la Dieta Mediterranea il riconoscimento di patrimonio culturale immateriale dell'umanità. Un format dunque

Mozzarella e pizza napoletana, un matrimonio perfetto: è lo studio dei ricercatori neozelandesi ad affermarlo

Pubblicata una ricerca dei ricercatori neozelandesi: la mozzarella “trionfa” sulla pizza Napoli, 27 agosto - Secondo una ricerca del dell’Instiute of Food Technologist dell’Università di Auckland pubblicata sul Journal of Food Science, la mozzarella è il formaggio ideale per la pizza. Dopo numerose prove con vari tipi di formaggio, troppo grassi o troppo asciutti, che si abbrustoliscono troppo o che bloccano l’evaporazione dell’umidità, hanno decretato che la mozzarella è il formaggio perfetto per la realizzazione della pizza. Lo studio ha messo in evidenza che la mozzarella, oltre ad avere un sapore delizioso ha delle performance di cottura eccellenti e si abbina praticamente a qualsiasi condimento. “Siamo felici che i ricercatori neozelandesi di abbiano effettuato questa ricerca – dichiara Sergio Miccù, presidente dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani -

“O ‘rraù” della domenica, e la tradizione è servita

Lenta cottura e devozione per preparare la pietanza domenicale per antonomasia Non è forse una pietanza estiva, ma di sicuro è il primo piatto della domenica partenopea per eccellenza: parliamo del ragù, o meglio "o 'rraù", per dirla alla napoletana. Il termine ragù ha origine dal francese "ragout", che sta ad indicare un tipo di cottura di carne e verdure, simile allo spezzatino. A Napoli, questa preparazione ha assunto delle caratteristiche talmente peculiari da acquisire unicità. Il ragù è, difatti, non solo un'istituzione culinaria di tutto rispetto, ma una tradizione entrata a pieno titolo nel patrimonio storico e culturale della città. Non si conosce il momento esatto in cui ha avuto origine questa pietanza. Una leggenda racconta che a Napoli, verso la fine

Biodiversità a tavola cucinando con i fiori

Il concetto di biodiversità applicabile all'arte culinaria Napoli - La manifestazione concreta degli aspetti economici, culturali, ambientali, territoriali e alimentari dell’Italia. L'arte della cucina arricchita con la biodiversità risulta essere anche lotta alle contraffazioni agroalimentari. Quanto più è ricca l'offerta, tanto più risulterà ricca l'identità del territorio, abitudini e prelibatezze gastronomiche, strettamente legate alle produzioni locali ed ai cicli stagionali; una cucina povera, poco elaborata, sviluppata generalmente nelle famiglie contadine e rimasta immutata per secoli. Colpisce l'uso dei prodotti della terra immediatamente disponibili, compresi quelli raccolti al di fuori dei coltivi, lampagioni, erbe, fiori, molluschi oppure la costanza nel non sprecare alcunché. Tra i fiori commestibili più insoliti troviamo: i fiori di begonia (dal sapore un po’ aspro ed utilizzati per preparare alcune tipi di carne ed insalate

Chocolandia, la terra dei golosi, dal 5 al 10 novembre

Dal 5 al 10 novembre, alla Stazione Marittima di Napoli, Galleria del Mare, si terrà “Chocolandia, la terra dei golosi”. Napoli, in quei giorni diventerà la capitale del cioccolato con l’allestimento di oltre 30 stand di aziende e maestri cioccolatieri provenienti da tutta Italia, pronti a far assaporare le proprie specialità. Tra gli espositori hanno già confermato la propria presenza due tra le più rinomate e antiche case produttrici di cioccolato di Napoli, Gallucci e Gay Oden, che per l’occasione presenteranno tutte le loro principali novità accanto ai grandi classici che le hanno rese famose. Ai tanti golosi che accorreranno la fiera darà la possibilità di degustare le eccellenze del settore e di sperimentare nuovi ed originali abbinamenti con il vino, grazie alla

Risotto agli asparagi, un connubio tra Nord e Sud nella ricetta di NapoliTime

L'asparago è una pianta delle Liliacee tipica del bacino del Mediterraneo; nella zona di Terra di Lavoro esso è, da tempi immemorabili, uno dei più graditi frutti della terra ed il più pregiato è considerato proprio quello che cresce spontaneamente. Nelle zone del Casertano, esso ha trovato una degna dimora su terreni incolti e spesso scoscesi, tipo le fiancate di alcune colline; ancora oggi, "andare per asparagi" è considerata una piccola sfida e con l'occasione di fare una bella e salutare passeggiata, lo sguardo attento corre qua e là per scovare i cespugli di queste ottime piante (imparentate coi gigli) con cui preparare risotti, minestre e frittate. Cucinare per quelli che ami non può ridursi ad una semplice operazione di "vettovagliamento", deve essere un