Bullismo, Falco (Corecom Campania): aumentano le violenze ma nel 2019 solo 500 denunce

Lunedì 10 febbraio a Monte di Procida ci sarà la seconda tappa della campagna “@scuolasenzabulli” promossa dal Corecom Campania Monte di Procida – “Oltre la metà degli studenti italiani dagli 11 ai 17 anni hanno subito violenze dai bulli ma le denunce sono davvero poche e non raggiungono nemmeno 500 casi in Italia. Un corto circuito che deve essere superato spiegando ai ragazzi che denunciare è possibile, anzi doveroso. E che non sono soli in questo momento così delicato perché le forze dell’ordine, gli insegnanti e, soprattutto, i genitori sono pronti e preparati a dare loro il sostegno necessario grazie anche  agli incontri che organizziamo tra tutti i protagonisti della lotta al bullismo”. Lo ha detto Domenico Falco presidente del Corecom Campania,

Bullismo, Fortini: “Investiamo per offrire nuovi spazi di socialità nelle scuole”

L’assessore regionale all’istruzione interviene alla 13ma tappa di @scuolasenzabulli promossa dal Corecom Campania all’istituto comprensivo “Mimmo Beneventano” di Ottaviano Ottaviano - “Da più di tre anni la Regione Campania sta investendo per offrire spazi di socialità all’interno delle scuole che consentano agli insegnanti di poter entrare sempre più in sintonia con gli alunni. Uno spazio fisico in cui conoscersi e riconoscersi. Anche così si sconfigge bullismo e cyberbullismo”. Queste le parole dell’assessore regionale all’Istruzione, Lucia Fortini, intervenuta alla tredicesima tappa di @scuolasenzabulli, la campagna di prevenzione per i fenomeni del bullismo e del cyberbullismo promossa dal Corecom Campania, presieduto da Domenico Falco,presso l’istituto comprensivo “Mimmo Beneventano” di Ottaviano. L’incontro con gli studenti del comune vesuviano è stato introdotto dal cortometraggio sul cyberbullismo

Cyberbullismo, allarme Corecom Campania: giovani “schiavi” dei social media

Domani @scuolasenzabulli farà tappa all’Istituto Comprensivo ‘Michelangelo–Augusto’ di Napoli Napoli – “I dati diffusi da ‘Telefono Azzurro’ sono allarmanti e  sottolineano che la metà dei nostri ragazzi teme il rischio bullismo ma al tempo stesso registra una vera e propria dipendenza dai social media. Ritengo indispensabile affiancare gli istituti scolastici con opportune campagne di sensibilizzazione attraverso corsi ‘ad hoc’ sulla sicurezza online che siano in grado di informare ed educare gli studenti a un corretto rapporto con i nuovi mezzi di comunicazione digitale, solo in questo modo sarà possibile intervenire in maniera  efficace  in termini di prevenzione su un fenomeno sempre più diffuso tra giovanissimi”. Lo ha detto, Domenico Falco, presidente del Comitato regionale delle Comunicazioni della Campania, presentando la decima tappa di @scuolasenzabulli,

Bullismo: in Campania istituito il fondo per le vittime

Lo ha detto Carmine De Pascale, consigliere regionale della Campania, promotore della legge regionale sul cyberbullismo, che ha partecipato alla quinta tappa di @scuolasenzabulli 2019 promossa dal Corecom Campania presso l’Istituto “Gigante – Neghelli” di Napoli Napoli – “Il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo è in continua crescita. E’ necessario far conoscere le conseguenze che questi atti possono comportare sullo sviluppo cognitivo dei ragazzi. Con l’approvazione della legge regionale, di cui sono stato relatore, la Regione Campania per prima ha compiuto un atto concreto. Abbiamo istituito un fondo a favore delle vittime, un comitato regionale di osservazione e la realizzazione di una serie corsi di formazione”.  Lo ha detto Carmine De Pascale, consigliere regionale della Campania, intervenendo alla quinta tappa di @scuolasenzabulli 2019,

Bussetti a Napoli, su gap scuole Nord/Sud: “ci vuole l’impegno del Sud, vi dovete impegnare di più”

Sul gap infrastrutturale delle scuole del Sud rispetto al Nord, Bussetti: "ci vuole l'impegno del Sud, vi dovete impegnare forte. Questo ci vuole. Impegno, lavoro e sacrificio. Impegno, lavoro e sacrificio" Napoli, 8 febbraio - "Il cyberbullismo non rientra tra le forme di educazione alla legalità, aspetto su cui noi dobbiamo lavorare. È per questo che introdurremo l'educazione civica, che comprenderà anche questo argomento". Lo ha detto il ministro della Pubblica Istruzione Marco Bussetti rispondendo alle domande dei cronisti all'istituto superiore Francesco Morano di Caivano (Napoli), dove è intervenuto per la presentazione del progetto del Moige 'Giovani Ambasciatori contro il cyberbullismo per un web sicuro'. A margine dell'incontro, il ministro, sollecitato dal giornalista di Nano Tv che gli domanda quale azione sia prevista

Corecom Campania, comprensione e analisi per combattere il cyberbullismo

Domani alle ore 10 all’Istituto Comprensivo Statale “72° Palasciano di Pianura la seconda tappa del progetto di prevenzione @scuolasenzabullipredisposto organizzato dal Comitato Regionale per le Comunicazioni Napoli, 18 maggio – “Bambini e adolescenti trascorrono ogni giorno molto tempo online per questo motivo gli episodi di cyberbullismo sono cresciuti esponenzialmente, come rileva da alcuni anni anche il Centro Nazionale di Ascolto di Telefono Azzurro. Il progetto @scuolasenzabulli si rivolge alla prima generazione di ragazzi per i quali i personal devices non sono considerati un mero strumento di comunicazione, ma una vera e propria estensione di sé”. Lo ha detto Domenico Falco, presidente del Comitato Regionale per le Comunicazioni della Campania presentando il forum“@scuolasenzabulli, prevenzione per combattere il cyberbullismo che si terrà domani, venerdì 18 maggio 2018 alle ore

Cyberbullismo, da Corecom Campania appello prevenzione per combattere fenomeno

Il 13 aprile a Sant’Angelo dei Lombardi la prima tappa di "@scuolasenzabulli" Napoli – “I crescenti episodi di cyberbullismo, per numero e gravità, che vedono per attori e vittime adolescenti e preadolescenti si impongono come emergenza educativa per la scuola. I ragazzi che oggi frequentano le scuole sono i cosiddetti “nativi digitali”, la prima generazione completamente cresciuta in una connessione profonda al web e che ha sviluppato le proprie occasioni e modalità di relazione e ha strutturato il proprio linguaggio attraverso i social networks. Occorre rivolgersi alla prima generazione di ragazzi per i quali i personal devices non sono considerati un mero strumento di comunicazione, ma una vera e propria estensione di sé”. Lo ha detto Domenico Falco, presidente del Comitato Regionale

“Mates Festival”, in 15mila all’Ippodromo di Agnano

Tra gli ospiti gli youtuber Mates, il campione Nba Marco Belinelli e l’attore Salvatore Esposito che hanno incontrato i fan Napoli, 4 giugno - Musica, incontri, sport, videogame. Sono stati in quindicimila a rispondere al richiamo del Mates Festival che ha colorato il Parco dell’Ippodromo di Agnano per una tre giorni dedicata ai giovani, all’amicizia. "Un evento che non ha precedenti a Napoli – così l’ideatore della kermesse, Antonio Ciotola – organizzata da chi vive questa città, una operazione coraggiosa nel Sud Italia, che ha consentito a tanti ragazzi di incontrarsi, conoscersi, applaudire i loro miti". I più piccini non si sono fatti scappare l’occasione di incontrare i Mates, youtubers da milioni di fan, scattarsi un selfie con il mitico “Genny Savastano”

Mates Festival, il raduno dei giovani nella capitale del mediterraneo

“Mates Festival” al via con Bob Sinclar, Sfera Ebbasta, Izi e Daddy’s Groove: i fan incontrano gli youtuber Mates e l’attore Salvatore Esposito. L’evento si terrà dal 1 al 3 giugno al Parco dell’Ippodromo di Agnano: in programma panel su cyber bullismo. Nell’area gaming la nuova consolle Nintendo Switch Napoli, 1 giugno - Si apriranno tra poco alle 12 le porte del villaggio del Mates Festival, che si svolgerà fino al 3 giugno nel Parco dell’Ippodromo di Agnano. L’evento che apre il “Giugno Giovani” della città di Napoli sarà un richiamo per i giovani, uno dei più grandi appuntamenti socio-culturali ed artistici del Meridione legati al mondo della musica sotto la bandiera dell’amicizia. I PRIMI OSPITI. Tra i primi ospiti, manco a dirlo, I Mates, gli youtubers

#VentiRighe – Tecnologie al servizio della disumanità

Che c’entra la “Balena blu”? Chi ha scomodato il mite cetaceo per inglesizzarlo in “Blue Whale” e “giocare” con la morte di ragazzi e ragazze psicologicamente labili, vittime di un macabro plagio e come sentenzierebbero gli psicologi, fragilità incolpevoli, perché senza futuro o atterrite dalla progressione verso il nulla della Terra, minacciata dai Trump e affini che contrastano l’ambientalismo militante e fanno del pianeta un “morituri te salutant”, di chi la colpa? Manca il coraggio di ammettere che la frenesia dell’umanità di tecnologizzarsi ha reso più comoda la vita, ma al tempo stesso ha innescato pericoli di non poco conto. Stupisce e preoccupa il vuoto di programmazione per il futuro prossimo che nel comparto decisivo della produzione ha già avviato il processo

Regione Campania, approvata la legge di contrasto al bullismo e cyberbullismo

Il testo è stato votato all’unanimità. La Regione sosterrà le spese legali per le vittime con un fondo da 200mila euro. Previsti sportelli di ascolto nelle scuole e programmi per aiutare i genitori i cui figli sono vittime di bullismo e cyberbullismo Napoli, 2 maggio – Il Consiglio regionale della Campania ha approvato all’unanimità la legge di contrasto al bullismo e a al cyberbullismo. La legge si compone di 10 articoli e mette per iscritto specifici interventi rivolti al rispetto della persona. Sono previsti sportelli di ascolto nelle scuole e programmi per aiutare i genitori i cui figli sono di questo fenomeno. Viene istituita la Settimana regionale contro il bullismo e cyberbullismo.  La Regione Campania, inoltre, istituisce un Comitato per la

Sicurezza informatica: la Polizia Postale chiede rinforzi

Quotidianamente oltre 28milioni di cittadini sono in rete per lavoro, studio o passatempo. Collegarsi ad internet è diventato ormai quasi indispensabile. Ma la rete, spesso nasconde moltissime insidie Ottobre è il mese europeo della sicurezza online: in Italia a che punto siamo? Collegarsi a internet è diventata una necessità: "In Italia gli utenti del web stanno crescendo ma non altrettanto la loro consapevolezza sulla tutela della privacy e della sicurezza on line. Gli italiani usano più tecnologia di tre anni fa ma sono ancora incerti su come gestire i dati su internet" - afferma all'Adnkronos Claudio Monteverde di Google. “Il digitale piace ma non tutti sanno come gestire la propria privacy e la propria sicurezza. Proprio per questo gli operatori della Polizia di Stato, da sempre, sono