Televisione 4.0, la trasformazione digitale nel mondo della TV

Giovedì 23 novembre 2017 ore 10.30 presso l'Università degli Studi di Salerno, Teatro di Ateneo, Campus di Fisciano. Giornata di studi sugli scenari tecnologici del  mondo della televisione Salerno. 31 ottobre - Nell’era della quarta rivoluzione industriale anche il mondo delle televisione sta vivendo profondi cambiamenti di prodotto e di tecnologia, al fine di perseguire una relazione più personale e informata con il proprio pubblico. Questa trasformazione richiede un utilizzo sinergico delle moderne tecnologie digitali, in grado di fare leva sulla pluralità di dispositivi e fonti informative per comprendere i gusti e catturare l’interesse del pubblico. L’accademia si interroga sullo scenario futuro attraverso il confronto con i protagonisti del settore, in un’intensa giornata di studi in programma giovedì 23 novembre, ore 10.30, presso il teatro

#VentiRighe – Un miracolo chiamato Ciro

Abbiamo vissuto tutti, ma proprio tutti, la tenerissima età di undici anni. Per chi alle spalle ha molti lustri di permanenza sulla terra quella tappa del vissuto evoca ricordi di ingenuità, mammismo, poca scaltrezza e scarsa indipendenza Il tempo non si è fermato e i fanciulli di oggi, per loro fortuna, alla stessa età se la cavano con intelligenza precoce nelle più ardue difficoltà. Ieri, per complesse motivazioni, la terra ha tremato a Casamicciola, cioè in una propaggine dei Campi Flegrei, terra ad alto rischio sismico. Per cause molteplici ha violato l’area collinare dell’isola. Esperti di vulcanologia e geologia, proveranno a spiegare perché ne sono usciti quasi indenni i luoghi al livello del mare. Una spiegazione parascientifica sostiene, ma è da

Il dio pallone: fallisce l’asta per i diritti Tv

Non c’è un defribrillatore nella mitica sede della Federazione Gioco Calcio e il cuore dei suoi vertici batte all’impazzata, stimolato dal boicottaggio dei mega network televisivi in competizione per aggiudicarsi i diritti delle riprese dirette delle partite di serie A del prossimo campionato I media boicottano l’asta per l’esclusiva delle partite in tv, che va deserta, se si esclude l’offerta di Sky, 400 milioni, ritenuta irricevibile. La soluzione che tiene in ansia il popolo sconfinato di fan della pedata punta alla replica del bando di assegnazione. Dal primo si è dissociata Mediaset che si lecca le ferite del default provocato dall’esclusiva milionaria delle gare di Champions League, snobbate per il costo eccessivo dell’abbonamento dagli appassionati, che hanno goduto gratis (in chiaro) delle