Fondo disabilità: slitta in Consiglio regionale la variazione di bilancio

Il testo torna in Commissione Bilancio. La discussione è prevista per mercoledì 29 luglio Napoli, 27 luglio – Non c'è stata la variazione al bilancio, prevista tra gli ordini del giorno dell'ultimo Consiglio regionale e necessaria all'ampliamento del fondo disabilità. Torna quindi in Commissione bilancio il documento finanziario, che sarà nuovamente preso in esame dai commissari. A spiegare il ritorno in Commissione consiliare del testo di legge è stato il presidente del Consiglio regionale Rosa D'Amelio, che ha confermato come ulteriori esami siano necessari in quanto sono state presentate delle “pregiudiziali regolamentari”. Il testo seguirà la procedura d’urgenza così come richiesto dalla Giunta regionale e sarà possibile presentare emendamenti fino alle 12 di mercoledì 29 luglio. Nella proposta originaria avanzata dall'Assessore al Bilancio

Alla prof italiana il premio UE per il robot capace di studiare e fornire assistenza

Un robot autodidatta che attraverso internet riesce ad istruirsi e a fornire aiuto ad anziani e disabili Un robot che studia e mette in pratica quello che legge. Questo è il piano di Barbara Caputo, insegnante di ingegneria informatica, automatica e gestionale alla Sapienza di Roma. Il progetto è riuscito, inoltre, a meritarsi la notevole cifra di 1.5 mln di euro concessi come Starting Grant dall'ERC. Tutto ciò con lo scopo di incrementare la teoria e gli algoritmi di cui i robot hanno bisogno per compiere determinate azioni e apprendere da internet informazioni autonomamente. Caputo ritiene che ora come ora i robot non sarebbero in grado di reagire ad inaspettati avvenimenti o ad essere capaci di identificare nuovi oggetti  e capirne la loro funzione.

Tagli alle strutture destinate ai disabili, oggi sit-in davanti alla Regione

1600 i posti letti soppressi sulla base dei decreti di Palazzo Santa Lucia Napoli, 21 gennaio – Un sit-in di protesta per i tagli alle strutture destinate ai disabili è previsto per questa mattina dinanzi Palazzo Santa Lucia, sede della Regione Campania. Dopo la firma dei decreti 108 e 121 dello scorso ottobre da parte del presidente della Giunta e Commissario per la Sanità, Stefano Caldoro, sarebbero infatti ben 1600 i posti letti soppressi presso le strutture sanitarie regionali che ospitano pazienti disabili affetti da patologie psichiche e sensoriali. Il provvedimento entrerà in vigore il prossimo 1 febbraio, ma le proteste in tal senso non si sono fatte attendere. Antonio Marciano, vicecapogruppo regionale del Partito Democratico, ha commentato la faccenda dichiarando che “I due

Disabilità: Federsolidarietà e Confcooperative, “La Regione cancelli il decreto n 108”

Il decreto n 108 del 2014 dimezza i servizi socio-sanitari e lascia senza assistenza centinaia di disabili. Contro il provvedimento, il 21 gennaio, il Coordinamento Campano delle famiglie per i diritti dei disabili indice una manifestazione “Il decreto n 108 della Regione Campania è come un colpo d’ascia sulla testa delle persone. Taglia 1.600 posti nei centri diurni socio-sanitari per i disabili. Tali prestazioni dovrebbero essere sostituiti, secondo la normativa, da servizi territoriali e di assistenza residenziale. Ma, ad oggi, non possiamo più accettare il condizionale. I tagli da parte del Governo e della Regione hanno già congelato molti servizi territoriali e gli Enti locali sono impossibilitati a prevederne di nuovi. A questo punto c’è da chiedersi: i governanti di questa Regione

Bagnoli Pontile Nord, una splendida passeggiata per molti ma non per tutti

L'abbandono della struttura è sotto gli occhi di tutti da mesi e nessuno interviene, gli ascensori inagibili non consentono la fruizione ai disabili Napoli, 8 dicembre - Mentre la città, con le sue strade addobbate a festa nel cuore del centro storico, è affollata di visitatori e turisti alla ricerca di angoli suggestivi tipici del Natale, ci viene in mente la famosa frase della celeberrima commedia scritta da Eduardo De Filippo nel 1931, "Natale in casa Cupiello": "Te piace o' presepe?". A Napoli a quanto pare ti deve piacere per forza. Noi invece siamo andati a fare quella che per tanti bagnolesi e non solo (si incontra tutta la provincia di Napoli a passeggio qui), è la classica passeggiata di tutto l'anno. Quale posto

Giornata internazionale per i diritti delle persone con disabilità: il grido di dolore dell’UICI nella lettera aperta al premier Renzi

"Il 3 dicembre prossimo andremo dai prefetti in tutta Italia per manifestare al Governo le nostre preoccupazioni" La Giornata internazionale per i diritti delle persone con disabilità, istituita dalle Nazioni Unite, quest’anno è dedicata al tema dello sviluppo sostenibile, con un’attenzione particolare alla tecnologia. La tecnologia è infatti incorporata in ogni aspetto della vita quotidiana, e nel tempo, ha sollevato gli standard di vita delle persone in tutto il mondo e il loro accesso a beni e servizi e ha aumentato notevolmente la connettività tra le persone e il loro accesso alle informazioni. Lo sanno bene i ciechi e gli ipovedenti, che sempre di più, grazie ai nuovi strumenti tecnologici, riescono a svolgere in piena autonomia attività che prima non erano

L’Unione Italiana Ciechi scrive ai sindaci dei comuni della provincia di Napoli: favorire l’integrazione sociale delle persone con disabilità

"Creare un osservatorio sulla accessibilità e fruibilità urbana" Caro Sindaco, è necessario sviluppare una politica locale, orientata a favorire l’integrazione sociale delle persone con disabilità e la loro partecipazione attiva nella società, attraverso l’accessibilità e la mobilità. Un ambiente urbano accessibile, privo di barriere culturali e architettoniche, accoglie le diversità e crea uguaglianza di opportunità. Le azioni di promozione dell’accessibilità e della mobilità della persona con disabilità, si incrociano con molte attività dell’ente comunale, quali i servizi sociali, l’urbanistica, i trasporti e la scuola. La trasversalità del tema richiede di organizzare e dare impulso all’attività amministrativa, in modo da consentire che esigenze e diritti delle persone con disabilità, siano rappresentate in tutti gli ambiti decisionali, di gestione e controllo. Per questo è necessario adottare le linee

Diritto e disabilità: amministrazione di sostegno e tutela su misura per le persone “prive in tutto o in parte di autonomia”

E' compito dello Stato salvaguardare le persone con disabilità, vediamo come funziona. L’ amministrazione di sostegno è uno strumento di tutela della “persona che, per effetto di una infermità ovvero di una menomazione fisica o psichica, si trova nella impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi” (art. 404 c.c.). L’istituto, introdotto nel nostro ordinamento con la legge n. 6/2004, è uno strumento di tutela perché è compito dello Stato salvaguardare le persone con disabilità, tenuto conto anche delle convenzioni internazionali – in particolare “La Convenzione O.N.U. sul diritto alle Persone con disabilità”. L’innovazione del legislatore è importante perché ha fatto sì che fossero relegati sul fondo della scena gli istituti della inabilitazione e, soprattutto, della interdizione che, come spesso sottolineato

Disabilità, una battaglia quotidiana per un mondo senza barriere

Napoli, 14 giugno - In Europa i disabili non costituiscono una piccola minoranza della popolazione: l’Unione Europea stima in maniera restrittiva un numero complessivo di circa 40 milioni di persone, pari a quasi l’11% della popolazione (Commissione Europea, op. cit.). Bisogna inoltre considerare che le disabilità cognitive sono fortemente correlate all’età della persona (il 70% degli individui con questo tipo di disabilità ha più di 60 anni). Il processo in corso di invecchiamento della popolazione porterà inevitabilmente a un numero di disabili proporzionalmente ancor più elevato. La concezione sociale di disabilità è cambiata nel tempo: essa non è più solo un attributo della persona, ma un insieme di condizioni potenzialmente restrittive derivanti da un fallimento della società nel soddisfare i bisogni delle persone

Associazione Accà nisciuno è fesso. Un calendario contro l’indifferenza.

Per sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi dei disabili e le terapie negate. Associazione Accà nisciuno è fesso nasce a Napoli nel 2011 con finalità sociali e solidali, su iniziativa della dottoressa Carmen Manfellotto, attuale presidente. Grazie ai fondi raccolti, tra sponsor e donazioni private, riesce a garantire a un gruppo di bambini napoletani terapie a domicilio come la logopedia, la psicomotricità, la riabilitazione neuromotoria. Terapie costose che altrimenti non potrebbero permettersi. 12 scatti contro l’indifferenza è il nuovo progetto ideato dall’associazione. Un calendario fotografico con protagonisti giovani disabili e volti noti della cultura, dello sport e dello spettacolo campano. Tra i tanti spiccano gli attori Enzo De Caro, Patrizio Rispo e Rosaria De Cicco e gli sportivi Franco Porzio e Patrizio Oliva. Presidente

“Bar al Buio” un’esperienza sensoriale sconvolgente.

Si è svolta domenica 16 dicembre nella Casa Canonica di Ercolano l’esperienza sensoriale del Bar al Buio organizzata nell’ambito della 54ªGiornata Nazionale del Cieco dalle rappresentanze di Ercolano e Portici dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti. La frase che recita: “Fin quando non ci sei dentro non puoi capire” trova tutta la sua valenza racchiusa in questa esperienza sensoriale. Per i normodotati ovvero per coloro che possono avvalersi della vista e poggiare su di essa circa l’83% delle sensazioni che ne derivano, trovarsi a condividere il buio risulta sconvolgente. Nonostante il clima amabilmente goliardico, dove questo handicap è vissuto in modo costruttivo e propositivo ad alcuni ospiti il buio è risultato non sopportabile con effetti claustrofobici lasciando di fatto la