Incendi sul Vesuvio, de Magistris: “Una tragedia insopportabile”

Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha parlato di “disastro che si poteva evitare” “Una tragedia insopportabile, un disastro ambientale”. Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha definito gli incendi che da giorni stanno colpendo il Vesuvio (vai all'articolo). “Da giorni sollevo la questione, e so che il prefetto si è mosso. Stamane (ieri, ndr), ho scritto un'altra volta. L'ho anche sottolineato più volte pubblicamente”, ha spiegato de Magistris, aggiungendo che “questo Paese continua a sovvertire le priorità, rispetto a quelli che sono interessi e bisogni della gente”. Questo è un Paese “che investe 5 miliardi e mezzo per le banche venete e 64 milioni di euro al giorno per spese militari, oltre a spese enormi per mezzi

Processo Eternit: la Cassazione motiva la prescrizione. Nessun risarcimento per le vittime

La Procura di Torino procederà ora con un nuovo capo d'accusa per Stephan Schmidheiny: omicidio volontario aggravato per la morte da amianto, tra il 1989 e il 2014, di 258 persone “Quante volte ci devono ancora uccidere” si legge su uno dei tanti manifesti mostrati dai parenti delle vittime dell’Eternit. Uno dei processi più tormentati della storia si conclude con una sonora sconfitta, tra le lacrime, di chi ha nel cuore solo il ricordo del proprio caro morto per amianto. Migliaia le vittime tra i dipendenti dello stabilimento Eternit di Casale Monferrato così come a Bagnoli. Il processo Eternit è prescritto, anzi non si sarebbe dovuto neanche svolgere perché era prescritto già prima del rinvio a giudizio dell’unico imputato ancora in vita, il

Bus in scarpata, omicidio e disastro colposo

Programmato l'interrogatorio per gli arrestati É previsto per sabato mattina alle 9, l'interrogatorio dei tre indagati per omicidio e disastro colposo plurimo. Gennaro Lametta (titolare della Mondo Travel e proprietario del bus precipitato il 28 luglio 2013), Vittorio Saulino e Antonietta Ceriola rispettivamente funzionario tecnico e impiegata della Motorizzazione civile di Napoli, arrestati ieri nell'ambito delle indagini della Procura di Avellino sulla falsa revisione del pullman. Ieri, la Polizia Stradale di Avellino, ha eseguito le tre ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip del tribunale di Avellino, Antonio Sicuranza, per i reati falso in atto pubblico, accesso abusivo alla banca dati del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, omicidio colposo plurimo e disastro colposo in concorso. I tre indagati sono detenuti da