San Felice a Cancello, scoperto un lago di rifiuti tossici nella cava

Elettrodomestici, plastica, amianto e anche carcasse d'auto in circa 5 mila metri quadrati Scoperta di rifiuti tossici a San Felice a Cancello, in una cava dismessa da anni, la cosiddetta Cava Gigli. I vigili del fuoco di Caserta hanno trovato in questa cava, rifiuti di ogni genere. Elettrodomestici, plastica, amianto e anche carcasse d'auto, qualsiasi tipologia di rifiuti si trova in questa cava di circa 5 mila metri quadrati. Trasformando la cava di conseguenza in un vero e proprio lago di veleni. Le forze dell'ordine stanno cercando di fare chiarezza in queste ore. Accertamenti in corso sulla proprietà della cava, ovviamente sequestrata. Le analisi delle acque si stanno svolgendo in collaborazione con l’ARPAC per verificare eventuali presenze di sostanze tossiche, la loro

Quarto, il sindaco Capuozzo: “Non ci sarà nessuna discarica sul nostro territorio”

“Il centro di raccolta non si farà, senza se e senza ma”, ha affermato il primo cittadino di Quarto, spiegando che il territorio “ha subito per anni violenza e soprusi da parte di gente senza scrupoli, che sotterra in modo abusivo materiale di ogni genere” “Apprendiamo dalla stampa della delibera di Giunta regionale, ove si paventa l'idea di realizzare una discarica di rifiuti inerti, sul nostro territorio, a Quarto. La nostra terra, che per anni ha subìto violenza e soprusi da parte di gente senza scrupoli, che sotterra in modo abusivo materiale di ogni genere, non può ospitare anche una discarica. Sarebbe il colpo di grazia per l'intera città, che tra mille difficoltà, tenta di rialzare la testa, e mettersi in

Rifiuti, Scala (SI-SEL): “Inaccettabile il piano di De Luca”

"A distanza di mesi, a campagna elettorale per le comunali terminata, viene fuori la verità: De Luca a Giugliano vuole costruire una discarica" “De Luca esce allo scoperto o, meglio, escono allo scoperto le sue balle sui rifiuti”. Così il coordinatore regionale di SI-SEL, Tonino Scala, in merito all’approvazione da parte della Giunta regionale delle delibere n. 418 e n. 419 relative allo smaltimento dei rifiuti in Campania e allo smaltimento delle ecoballe di Taverna del Re e Giugliano. "De Luca aveva trionfalmente annunciato di aver affrontato e risolto dopo anni di lassismo la vicenda delle ecoballe che stazionano a Giugliano ormai da tempo immemorabile. A distanza di mesi, a campagna elettorale per le comunali terminata, viene fuori la verità: De Luca

Maxi discarica abusiva di oltre 20mila mq di rifiuti tossici scoperta nel Casertano

Decine di tonnellate di rifiuti tossici, denunciati i proprietari dell'area Caserta, 8 novembre - Grazie a rilievi fotografici e dopo vari sopralluoghi la guardia di finanza ha scoperto una maxi discarica abusiva di oltre 20.000 mq nel comune di San Felice a Cancello, in provincia di Caserta. Le operazioni sono state condotte dalla guardia di finanza di Marcianise. Nella discarica abusiva è stato ritrovato praticamente di tutto. Decine di tonnellate di rifiuti speciali, tossici ed altamente pericolosi, carcasse di auto e moto, catrame, pneumatici, elettrodomestici fuori uso, materassi, materiale di risulta di demolizioni di strutture in cemento armato, oltre che diversi pannelli di eternit. Il terreno è stato posto sotto sequestro giudiziario, i proprietari denunciati alla procura della Repubblica di Santa Maria

Duplice omicidio a Giugliano: arrestato un giovane di Pianura, Antonio Riano

Un'impronta digitale su una macchia di sangue del tassista incastrano il giovane arrestato. Determinante anche i filmati di videosorveglianza che hanno  ripreso la sua auto e il taxi della vittima poco prima dell'omicidio Napoli, 24 aprile - Sembrerebbe risolto il giallo della ex discarica di Cava Riconta a Giugliano in cui domenica mattina sono stati ritrovati i corpi dei due coniugi di Melito, Luigi Simeone ed Immacolata Assisi. Ad aver assassinato la coppia sarebbe un uomo incensurato di 30 anni di Pianura, Antonio Riano, impiegato nella bancarella di fiori del padre davanti il cimitero di Soccavo. All’origine del movente ci sarebbero dei contrasti derivanti dalla compravendita dell’appartamento dei coniugi Simeone, più precisamente per la caparra che il giovane presunto omicida avrebbe consegnato

Duplice omicidio a Giugliano: marito e moglie, cadaveri nella discarica di Cava Riconta

Alcune macchie di sangue sono state scoperte nell'auto della coppia abbandonata poco distante dalla discarica Napoli, 20 aprile – Sconcerto e incredulità a Melito per la morte di due coniugi ritrovati cadavere nella vicina discarica di Cava Riconta in via Ripuaria, a Giugliano, nella giornata di ieri. Si parla già di giallo e di duplice omicidio anche se gli investigatori mantengono l’assoluta riservatezza sul caso. Dopo il primo ritrovamento del cadavere dell’uomo, per il cui recupero è dovuta intervenire la squadra scalatori dei vigili del fuoco, sono scattate le indagini e l’identificazione del corpo. La pista ha subito condotto gli investigatori a Luigi Simeone, proprietario dell’autovettura, una Fiat Multipla, con licenza di tassista, rinvenuta poco distante dalla discarica. Il corpo di Simeone è stato

Giugliano, incendio nella discarica del pentito Vassallo

Le indagini della polizia mirano ad accertare l'origine dolosa dell'incendio Napoli, 18 gennaio - Un incendio è divampato nel pomeriggio di ieri in una discarica satura che si trova al confine tra i Comuni di Giugliano (Napoli) e Parete (Caserta). Sul posto sono giunti i vigili del fuoco e gli agenti del commissariato di polizia, coordinati dal primo dirigente Pasquale Trocino. I poliziotti - impegnate alcune decine di uomini - hanno avviato anche alcune perquisizioni per accertare se l'incendio sia di origine dolosa. La discarica, posta sotto sequestro giudiziario da alcuni anni, apparterrebbe al pentito Gaetano Vassallo, un imprenditore della zona legato al clan dei Casalesi. A poca distanza vi è Resit, uno degli invasi della zona, punto di raccolta di rifiuti speciali

Discarica di Chiaiano, in 5000 a dire “No”. Oggi nuove manifestazioni di protesta

I comitati annunciano che è solo la prima di una lunga serie di manifestazioni contro l'apertura della nuova discarica. Chiaiano, 31 marzo - Bonifica immediata, la richiesta di associazioni, comitati, parrocchie e cittadini. In 5000 in strada a manifestare, una fiumara di gente pacifica che si è mossa per il proprio paese per i propri figli. Bonifica immediata la richiesta, non altro, nessuna ulteriore discarica e quelle esistenti andranno bonificate, così uno dei portavoce della manifestazione. Erano stati 17 gli arresti a termine dell'indagine da parte della Dda di Napoli sulle infiltrazioni criminali nella gestione dei rifiuti. Il sito era stato dichiarato di interesse strategico nazionale e protetto dall'esercito. Sembrava terminato l'incubo ed invece oggi ci si ritrova a combattere nuovamente per far

Discarica abusiva nel cortile dell’Istituto Pascale di Napoli

Nell'Istituto per la prevenzione e la cura dei tumori ricettacolo di rifiuti speciali Napoli, 9 febbraio - Pneumatici, rifiuti elettronici, scarti di laboratorio, liquidi tossici: può sembrare la descrizione di una delle miriadi di discariche abusive disseminate in Campania, una di quelle a cui i nostri sguardi si sono tristemente abituati; nulla di nuovo, verrebbe da dire, se non fosse per il sito del ritrovamento, ossia l'interno dell'Istituto Nazionale Tumori "Fondazione Pascale" a Napoli. Il cumulo di materiale, abbandonato sotto la scala di un fabbricato, è stato scoperto proprio nel luogo preposto alla tutela e alla cura dei mali causati dagli sversamenti illeciti. E ancora, a pochi metri dal centro di raccolta dei rifiuti ospedalieri, dove gli operatori della ditta di pulizia incaricata

Rifiuti tossici, in corso gli scavi dei Vigili del fuoco a Qualiano, provincia di Napoli

Napoli, 24 settembre - Si scava ancora in Campania alla ricerca di rifiuti tossici inquinanti e pericolosi per la salute pubblica. Da questa mattina sono in corso gli accertamenti dei vigili del fuoco, coordinati dai carabinieri, a Qualiano in provincia di Napoli lungo la circumvallazione esterna non lontano da Giugliano e la zona di Ponte Riccio. Le ruspe in queste ore stanno scavando alla ricerca dei rifiuti nella zona di "Masseria La Grotta", in località Cavuncella, a ridosso del luogo in cui dovrebbe essere costruito il nuovo e contestatissimo inceneritore. Le operazioni dai carabinieri della Compagnia di Giugliano, diretti dal capitano Francesco Piroddi, sono iniziate verso mezzogiorno e hanno permesso di individuare in queste ore, diversi rifiuti speciali. L’area sequestrata corrisponde