Garanzia Giovani, ministro Poletti contestato dagli Lsu. De Luca: “Basta sceneggiate”

Il presidente della Regione litiga al convegno con i disoccupati in sala e si scaglia contro il reddito di cittadinanza, che a suo dire è “un'idiozia” e “incrementa il lavoro nero” Napoli, 28 luglio – Il reddito di cittadinanza è “un'idiozia, non solo in Campania, ma anche in Italia”. Lo ha detto il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, intervenendo al convegno Da Garanzia Giovani al Jobs Act, tenutosi presso l'auditorium della Regione al Centro Direzionale. “Non ho mai capito come si finanzia – ha affermato De Luca –. C'è la guerra dell'Isis alle porte e i Cinque Stelle parlano di limitare la spesa nel comparto sicurezza. Alle domande specifiche che fai loro relative al reddito di cittadinanza su

Regione Campania: bando per giovani disoccupati per formare esperti di comunicazione e marketing

La Regione Campania offre la possibilità ai giovani disoccupati di entrare nel mondo del marketing e della comunicazione. Un corso di formazione offre i mezzi per farcela Aperto il Bando di selezione del corso di formazione professionale Elfi 2015. La Giunta della Regione Campania promuove un nuovo percorso formativo con l’obiettivo di inserire nel mondo del lavoro esperti di comunicazione e marketing sostenibile (figura correlata: tecnico commerciale marketing). Si chiama “Elfi formazione e lavoro per lo sviluppo locale” ed è un intervento della Regione Campania per “rafforzare l’inserimento/reinserimento lavorativo dei lavoratori adulti attraverso percorsi integrati ed incentivi”. All’interno del più ampio Piano di Azione “Campania al Lavoro” la Regione rivolge le proprie attenzioni adesso al settore del marketing e della comunicazione. Il bando

Bagnoli è stanca di attendere un Futuro che non è mai presente, la politica non può continuare a segnare il passo

Manifestazione dei comitati studenteschi, disoccupati e precari per le vie di Bagnoli ed assemblea conclusiva a Città della Scienza Napoli, 14 febbraio - Ancora una volta loro, ad occupare la piazza, a pretendere di essere ascoltati, ad urlare slogan. Li hanno definiti in tutti i modi denigratori possibili ed immaginabili. Teppistelli, guerrafondai, "violenti ben noti; che godono di una incomprensibile impunità e agibilità", comunisti un po' nostalgici, gente da emarginare, da non ascoltare. Ed invece sono giovani, studenti, disoccupati, precari, ambientalisti quelli che ancora una volta hanno manifestato per le vie di Bagnoli per urlare la propria rabbia verso un potere che non gestisce le emergenze ma che abbandona. Slogan contro una gestione scellerata di un territorio che da 20 anni chiede un rilancio

Lavoro, 1 miliardo di ore di cassa integrazione nei primi 10 mesi del 2014. Ottobre il mese più critico 

Il 10° rapporto Uil sulla cassa integrazione mostra dati critici, ad ottobre 118 milioni di ore di Cig La crisi morde sempre più ferocemente e a risentirne sono i lavoratori. Il 10° rapporto 2014 UIL (NOVEMBRE 2014) mostra uno scenario nero, quasi un miliardo di ore di cassa integrazione solo nei primi dieci mesi dell'anno. Le ore di CIG autorizzate si concentrano principalmente nel mese di ottobre, che risulta essere il secondo mese più critico con oltre 118 milioni di ore. Il permanere dello stato di crisi investe non solo le grandi aziende ma anche quelle piccole e piccolissime. "Numeri che danno plasticamente, l’immagine drammatica di un paese che, come al gioco dell’oca, ritorna alla casella di partenza” - afferma il segretario confederale

E’ “Sciopero Sociale”, 25 città bloccate dai manifestanti. A Napoli corteo anche in Tangenziale

Scontri a Milano e a Padova, tensione a Roma, con lancio di lacrimogeni e qualche contuso Non potendolo definire “generale”, quello di oggi oggi 14 Novembre, è stato subito definito “Sciopero Sociale” ed ha coinvolto ben 25 città, provocando anche in molte di queste, disagi e scontri violenti con le forze dell’ordine. Questa la mappa dello sciopero sociale contro le politiche di austerità della Ue e del governo Renzi, contro il Jobs Act e l’abolizione dell’articolo 18 ma che ha visto protagonisti anche moltissimi studenti che hanno sfilato contro le politiche scolastiche del Governo e la precarietà sociale. Prossimo appuntamento con lo Sciopero Sociale, il 21 novembre. A Milano la manifestazione principale, organizzata dalla Fiom, alla quale partecipano il segretario Maurizio Landini

Pozzuoli: la Caritas in aiuto di chi cerca lavoro con un ponte tra Sud Italia e Germania

Progetto Chiese sorelle “Pozzuoli - Esslingen”. E' partito il primo gruppo di disoccupati per cercare lavoro in Germania È partito sabato 5 luglio il primo gruppo di disoccupati alla volta della Germania. Si tratta delle prime persone coinvolte nel progetto dalla Caritas diocesana di Pozzuoli con l'’obiettivo di trovare lavoro all’'estero. La Caritas, grazie al Progetto “Pozzuoli-Esslingen: tra reciprocità e lavoro. Incontro e accoglienza tra Chiese sorelle”, ha creato un ponte di aiuto insieme alla comunità cattolica dello stato federale di Baden-Württemberg, con capoluogo Stoccarda (diocesi di Rottenburg-Stuttgart). Dopo l’annuncio di marzo, le selezioni e il corso intensivo di tedesco di base realizzato nella parrocchia dei Santi Apostoli Pietro e Paolo di Soccavo, si stanno organizzando i primi viaggi. I disoccupati saranno in Germania per

Movimento Disoccupati Bros, 25 misure restrittive

Violenze e occupazioni per ottenere sussidi e lavoro Napoli, 13 febbraio - La Procura della Repubblica, tramite il gip della questura di Napoli, ha ordinato misure restrittive per 25 persone appartenenti al “Movimento Disoccupati Bros”. Gli agenti hanno notificato a 10 dei 25, gli arresti domiciliari e agli altri 15 è scattato l’obbligo di non allontanarsi dal luogo di dimora. L’inchiesta, guidata dalla Digos di Napoli, riguarda le ipotesi di reato di partecipazione ad associazione per delinquere allo scopo di commettere delitti che avrebbero minato l'incolumità pubblica, l'ordine pubblico e pubblica amministrazione. L’indagine riguarda i fatti avvenuti durante le manifestazioni dal 2010 al 2014 e, secondo la procura, riguarderebbe un ristretto gruppo di persone appartenenti ai disoccupati organizzati che avrebbe messo su una

Acerra, ex bros occupano le ciminiere dell’inceneritore

Acerra - La mattina del 14 novembre, intorno alle 7,00, un numeroso gruppo di disoccupati appartenenti all’ex sigla “Bros” ha scavalcato i cancelli dell’inceneritore e si è recato sui camini dell’impianto, mentre un’altra parte del gruppo si è fermata alle ciminiere. Altri manifestanti hanno impedito ai camion che trasportavano i rifiuti di entrare nella struttura. Sul posto sono dovute intervenire le forze dell’ordine. I manifestanti hanno protestato contro i vertici del ministero dell’Ambiente e del Lavoro che hanno slittato la convocazione dei disoccupati a Roma, prevista per il 7 novembre scorso. Essendo stati rifiutati hanno deciso di attrarre l’attenzione dei media occupando il luogo simbolo delle lotte acerrane. Gli ex Bross chiedono un tavolo interistituzionale tra Regione, Comune e Provincia per un nuovo

Disoccupati occupano il Comune di Napoli

Su balcone espongono striscione per chiedere impiego (ANSA) - NAPOLI, 24 LUG - Un gruppo di disoccupati, ex corsisti del progetto d'inserimento lavorativo Bros, appartenenti il cosiddetto movimento dei "Banchi Nuovi" si è introdotto e sta protestando nella sede del Comune di Napoli di Palazzo San Giacomo. In 5-6 sono riusciti a raggiungere uno dei balconi del palazzo all'esterno del quale hanno affisso uno striscione che invita le istituzioni a dare loro risposte sulle questioni lavorative che propongono da tempo. Sul posto è intervenuta la Polizia.   FOTO: tratta da ANSA.it

Governo Letta vara il pacchetto lavoro. Sgravi per chi assume un disoccupato senza alcuna qualifica

Roma, 26 giugno - Il Consiglio dei Ministri ha approvato il pacchetto Lavoro, all'interno del decreto legge sono previste molte misure, tra cui il decreto sulle carceri, lo slittamento dell'aumento dell'IVA e l'assunzione di 200.000 giovani a tempo indeterminato anche se il Premier Letta parla di "incentivi in via sperimentale". La riprogrammazione dei fondi UE e una parte dei fondi nazionali hanno reso possibile azioni per una copertura economica di un miliardo e mezzo di euro. I soggetti individuati dal Piano Lavoro sono i giovani tra i 18 e i 29 anni. Il tetto agli incentivi è di 650 euro mensili se verranno assunti stabilmente. Per chi assume ci saranno degli sgravi fiscali per i primi 18 mesi se l’assunzione è da subito a tempo

Manifestazione con lancio di uova dei disoccupati organizzati. Bros e i Banchi nuovi.

Napoli, 11 gennaio 2013. Già martedì 8 dicembre i Bros si erano fatti sentire, riversando alcuni sacchetti della spazzatura davanti alle sedi della regione Campania in via Santa Lucia e del Consiglio comunale in via Verdi. Il comunicato diffuso dai disoccupati recita “L’iniziativa di oggi apre ufficialmente la nostra campagna di contestazioni. Siamo stufi del gioco delle tre carte degli enti locali. Abbiamo voluto restituire al mittente tutta l'immondizia prodotta dalla politica regionale e locale con l'avallo della politica nazionale. Ci riapproprieremo con la lotta di tutti i nostri diritti con altre iniziative". Le manifestazioni di protesta quindi continuano e questa volta, il corteo, partito da piazza del Gesù alle ore 9, ha attraversato il centro storico della città soffermandosi davanti al

Fame di Lavoro vero. Il Ministro del Lavoro Fornero a Napoli. Striscioni dei manifestanti: “Jatevenne!”

Fuorigrotta, Napoli, 12 e 13 novembre. “Jatevenne!” è il grido dei giovani manifestanti che si alza contro il Ministro del Lavoro Elsa Fornero, arrivata a Napoli con il Ministro dell’Istruzione Profumo, per discutere, alla Mostra d’Oltremare, di un “progetto-apprendistato” rivolto alle nuove generazioni dai quindici anni in su. La rabbia degli “schizzinosi” si fa sentire e, raggiunto il livello massimo di sopportazione, anche la pazienza si è esaurita. Troppe le occasioni in cui sono stati definiti: “bamboccioni”, “sfigati”, “choosy” e tutto questo, unito ad uno stato di crisi generale, ha determinato la rottura. I ragazzi si sentono presi letteralmente in giro dai Ministri che usano termini impropri dando l’impressione di non aver chiara la vera situazione in cui questi si