Monta la protesta dei precari della scuola

Manifestazione dei docenti precari della scuola a Roma, a Cagliari e in altre città al grido di "stabilizzazione subito" Roma - Diverse centinaia di lavoratori precari della scuola hanno manifestato ieri 4 giugno davanti al MIUR, nel pieno rispetto delle regole imposte dall'emergenza sanitaria, per rivendicare il diritto alla stabilizzazione e denunciare l’abuso di contratti a tempo determinato da parte dello Stato e la non attuazione della Direttiva Europea 1999/70/CE. A coordinare i 700 manifestanti il professor Pasquale Vespa, presidente dell’Associazione nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori, che da oltre cinque anni sostiene la battaglia per i diritti dei lavoratori precari della scuola italiana. Contemporaneamente centinaia di precari, sempre facenti parte di AnDDL, hanno manifestato davanti l’URS di Cagliari creando un

Roma e Cagliari, il filo invisibile di AnDDL che unisce i lavoratori nella lotta contro il precariato

Uniti nella lotta per rivendicare il diritto alla stabilizzazione. Nuovamente in piazza con l'adesione di parlamentari di centro destra e centro sinistra Doppio appuntamento per i docenti precari di AnDDL e di chi ha raccolto l'invito del presidente Pasquale Vespa. Saranno nuovamente in piazza il 4 giugno prossimo per rivendicare il diritto alla stabilizzazione di tutti i precari in un doppio appuntamento. Roma e Cagliari. Altre manifestazioni sono previste in altre città ma l'invito è a non disperdersi in mille rivoli e quindi per la Sardegna il punto di incontro sarà Cagliari, piazza Galileo Galilei n. 36 presso USR Sardegna, mentre la manifestazione principale sarà a Roma, presso il ministero della Pubblica istruzione di viale Trastevere. Entrambi gli appuntamenti sono programmati

Scuola, AnDDL di nuovo in piazza per la stabilizzazione dei precari

"Manifestiamo rispettando le prescrizioni di sicurezza con mascherine e mantenendo le dovute distanze, Giovedì 4 Giugno alle ore 15:00 presso il ministero della Pubblica istruzione a Roma" "Insopportabile l'arroganza di questo governo. Vergognosi gli insulti continui di chi siede sugli scranni del senato e continuamente offende i precari. Se qualcuno invita dalle pagine dei social a cambiare mestiere, noi ricordiamo a questi signori tutti che sono nelle Istituzioni solo temporaneamente". Così il professor Pasquale Vespa, presidente dell'Associazione nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori. "Siamo amareggiati per come si sono conclusi i lavori alla Settima commissione cultura del Senato. Dopo 40 giorni di melina e tatticismi politici l'emendamento Verducci, che andava incontro alla necessità di stabilizzare i docenti precari, è stato affondato

Coronavirus, Psicologia: docenti chiedono aiuto, con incertezza sale stress

Zaza (Ido): 5 punti per usare l'ansia con efficacia Roma 10 aprile - "Nell'arco di queste settimane sono giunte, allo sportello d'ascolto sul sito Diregiovani.it, tantissime richieste di aiuto di docenti che esprimono le proprie preoccupazioni rispetto ai cambiamenti che stanno vivendo con gli studenti e le famiglie. Timori che si aggiungono all'incertezza sulle conseguenze che tali situazioni produrranno nel futuro. In questo periodo è, quindi, più che naturale trovarsi a dover gestire un aumento dei livelli di ansia, percepiti sia sul piano personale che professionale". Lo dichiara Francesca Zaza, psicoterapeuta dell'IdO, nel corso online di formazione a distanza gratuito 'La gestione dell'ansia e dello stress in situazioni di emergenza', voluto dal ministero dell'Istruzione (Miur) e realizzato insieme all'Istituto di Ortofonologia

Scuola, Vespa (AnDDL): “Soddisfazione per il parere del CSPI. Ora Conte ascolti il Presidente della Repubblica”

"Rivolgiamo un appello al dialogo costruttivo a tutte le forze politiche che si dichiarano al fianco dei lavoratori e favorevoli alla loro stabilizzazione. Apriamo il confronto" "Accogliamo con soddisfazione il parere espresso dal CSPI. Il documento che abbiamo potuto leggere sottolinea quello che l'Associazione nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori dice da sempre: la procedura concorsuale straordinaria prevista è punitiva nei confronti dei Lavoratori e non favorisce la stabilizzazione dei Precari con pluriennale esperienza. Come Associazione proponiamo una procedura telematica per Titoli e Servizio per stabilizzare a scorrimento, in un triennio chi ha esperienza almeno di 36 mesi e va assunto a tempo indeterminato, non falcidiato da un concorso a crocette". Questa la proposta del professor Pasquale Vespa, presidente di

Flashmob “Dillo ad Azzolina”, la protesta dei precari ai tempi del Coronavirus

L'appuntamento è per lunedì 30 marzo sui canali social dell'Associazione nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori con il video appello dei docenti precari che chiedono a gran voce di essere stabilizzati non esodati "Siamo tappati in casa con un costante filo diretto con i nostri ragazzi. Si fa quel che si può tra mille difficoltà, logistiche e psicologiche, sia nostre che dei nostri studenti. Ma la vita continua e deve contnuare. Ci auguriamo che presto si esca dall'emergenza ma intanto la situazione dei Docenti Precari con anni ed anni di esperienza è sempre maledettamente critica con la Spada di Damocle dei bandi che il ministro Azzolina non vede l'ora di pubblicare. Quel concorso a crocette che mette a rischio il

Federico II on line da domani: 2600 docenti in campo per corsi, esami e lauree agli oltre 70.000 studenti

Il rettore De Vivo spiega le forze e plaude in particolare ai docenti che sono in prima linea anche per l emergenza sanitaria Napoli, 15 marzo - Da domani la Federico II erogherà on line tutta l'attività didattica e le prove di fine corso. Per gli oltre 70.000 studenti saranno impegnati 2.600 docenti. I corsi di laurea che offre l'Ateneo federiciano sono 156 ciascuno con un numero elevato di insegnamenti. Si terranno tutte le lauree della sessione straordinaria e tutti gli esami del periodo. Per le modalità tutto è ben spiegato anche on line. Alcuni corsi sono già partiti nella scorsa settimana. Il Rettore Arturo De Vivo spiega tutte le forze. "La Federico II è un ateneo generalista, che può contare su

I precari della scuola sul piede di guerra. AnDDL invita alla mobilitazione tra Cagliari, Napoli e Roma

Appuntamento a Cagliari il 5 marzo per la fiaccolata per il lavoro, il 6 marzo a Napoli con un sit-in di protesta tra Comune e Regione e a Roma con le maggiori sigle sindacali "Saranno 2 giorni di mobilitazioni, il 5 marzo a Cagliari con un nuovo 'Lumino Day' ed il 6 marzo aderiremo tutti allo sciopero della scuola proclamato dalle principali sigle sindacali e ci organizzeremo per essere presenti in corteo a Napoli e al sit-in di Roma". Così il professor Pasquale Vespa, presidente dell'Associazione nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori. "Obiettivo, denunciare ancora una volta la volontà politica di mandare allo sbaraglio 60 mila docenti precari, che invece di essere stabilizzati come sta avvenendo in tutta la PA, saranno

AnDDL, il 2020 si apre all’insegna della protesta in nome della stabilizzazione dei precari della Scuola

Fissati già 3 appuntamenti a gennaio per rilanciare le proposte di stabilizzazione: corteo a Napoli il 3, Milano in assemblea il 9 gennaio e Bologna il 17 per assemblea e corteo di protesta nel cuore della città "La mobilitazione avviata 5 anni fa con l'Associazione nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori ed oltre un anno fa insieme ai sindacati era ed è per portare alla stabilizzazione decine di migliaia di lavoratori precari. Oggi quegli stessi precari si vedono penalizzati da una politica sorda che ha deciso numeri dei posti da mettere a bando, nettamente inferiori a quelli necessari per stabilizzare tutti i lavoratori che sono serviti allo Stato per garantire il funzionamento delle Scuole in questi anni, ed emesso sentenza:

Lumino Day, a Napoli nuovo appuntamento con la fiaccolata per il lavoro

La battaglia per la stabilizzazione dei precari va avanti. Venerdì 29 AnDDL convocata per un incontro al MIUR. Va avanti anche la Petizione AnDDL e le firme saranno consegnate a Bruxelles Lumino Day, fiaccolata per il Lavoro, la manifestazione organizzata da AnDDL a viale Trastevere su gradini del Ministero della Pubblica Istruzione a Roma, venerdì 22 novembre, vede un nuovo appuntamento organizzato per Napoli. La fiaccolata per il Lavoro organizzata dall'Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori avrà un secondo appuntamento a Napoli, capitale della disoccupazione e del lavoro precario. I precari si danno appuntamento venerdì 6 dicembre dalle ore 16 a piazza Carità a poca distanza dalla sede del Pd Napoli. E nel frattempo va avanti anche la raccolta firme

Scuola: #LuminoDay, fiaccolata per il lavoro

La protesta della Scuola si concentrerà a Roma sulle scale del Ministero della Pubblica Istruzione di viale Trastevere con una fiaccolata sulle note di Mozart Ancora una volta i prof precari si mobilitano e questa volta lo faranno con un flash mob, denominato #LuminoDay, che vedrà illuminare le scale del Ministero della Pubblica Istruzione di viale Trastevere a Roma con una fiaccolata sulle note del Requiem di Mozart, a sottolineare la morte della scuola pubblica sotto la scure di interventi legislativi che ne hanno fortemente compromesso la mission. L'appuntamento è per venerdì 22 novembre alle ore 14.30 e ad organizzare la manifestazione di protesta è l'Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori (AnDDL). Si parla tanto di continuità didattica e di

AnDDL lancia una raccolta firme per la stabilizzazione dei precari della scuola

L'Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori lancia una raccolta firme in tutta Italia: coinvolti docenti precari e personale ATA Una nota stampa di AnDDL fotografa lo stato di profondo malessere vissuto dai precari della scuola che attendevano il 4 settembre la pubblicazione del "Salva Precari". Nel frattempo l'insediamento a viale Trastevere del neo ministro Lorenzo Fioramonti e il susseguirsi di dichiarazioni successive preoccupano non poco i docenti che attendono di essere stabilizzati e non nuovamente penalizzati. "Siamo stanchi di leggere continui cambi di opinione a seconda di come gira il vento politico. - E' il commento del professor Pasquale Vespa, presidente dell'Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori -.  Dall'insediamento del nuovo ministro dell'istruzione siamo passati già da un

Da piazza Montecitorio, AnDDL a Conte: “Mantenga gli impegni”

Vespa (AnDDL): "Mi attendo che il nuovo ministro voglia ascoltarci e confrontarsi con chi vive da anni la scuola. Ho incontrato i suoi predecessori, i ministri Fedeli e Bussetti, perchè non dovrei essere ricevuto da Fioramonti" Napoli, 5 settembre - "Per la seconda volta in meno di 30 giorni e in piena estate, il 7 Agosto e il 4 Settembre, i docenti precari "Disoccupati di Stato" della terza fascia delle GI con pluriennale esperienza, si sono dati appuntamento a piazza Montecitorio per manifestare contro una politica che è sempre più distante dai problemi reali della gente, una politica che non decide e rinvia continuamente". E' quanto si legge nella nota stampa dell'Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori, organizzatori della

Monta la protesta dei docenti precari di Terza Fascia. Vespa (AnDDL): “Contro la politica che non decide saremo nuovamente in piazza”

L'Associazione nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori organizza una nuova manifestazione di protesta a Roma, il 4 settembre in piazza Montecitorio a partire dalle ore 9,30, per la stabilizzazione dei docenti precari con pluriennale esperienza "È emergenza sociale - scrive il professor Pasquale Vespa, presidente dell'Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori e Coordinatore UIL Scuola Precari. A settembre saranno 180mila i contratti a tempo determinato per mancanza di docenti di ruolo. Ancora un anno in emergenza! E ancora di più degli anni passati! Stabilizzare i docenti precari si deve e si può". E qui la proposta si fa di una semplicità estrema, a mo' di sfida verso i politici di tutti gli schieramenti che, dice il professor Vespa, "predicano