Don Maurizio Patriciello, testimonial della campagna per l’8xmille Chiesa cattolica

Don Patriciello, in prima linea contro  la gestione corrotta dei rifiuti nella “Terra dei Fuochi”, rappresenta una delle 9 realtà al centro della campagna “Chiedilo a loro 2015” A Caivano Don Patriciello e la sua comunità lottano per il diritto alla salute. È diventato voce senza paura di fronte all’apocalisse degli sversamenti illegali e della gestione corrotta dei rifiuti nella ‘Terra dei fuochi’ tra Napoli e Caserta. Parroco di San Paolo al Parco Verde di Caivano, don Maurizio Patriciello ha dedicato la sua missione alla denuncia dei forti, delle collusioni d’affari tra politica, imprenditori e camorra, a difesa delle famiglie, segnate da innumerevoli lutti per l’alta incidenza di tumori (1,8 milioni gli ammalati, con un incremento del +42% negli ultimi 20

Terra dei Fuochi: i comitati si dividono le piazze. Si comincia con la 2^ Mobilitazione Generale. Seguirà a Bagnoli, Stop Biocidio contro lo Sblocca Italia

Il 25 a Piazza Dante la prima manifestazione in calendario è la “2^ Mobilitazione Generale”. La coalizione sociale Stop Biocidio sarà in piazza il 7 novembre a Bagnoli contro il decreto Sblocca Italia Napoli, 23 ottobre — Non manca di certo il veleno in Terra dei Fuochi e non si limita solo all’inquinamento dell’ambiente, ma è radicato tra gli animi di chi invece congiuntamente dovrebbe impegnarsi a difesa del proprio territorio. La spaccatura tra i differenti comitati in difesa di Terra dei Fuochi è sempre più evidente e a dimostrarlo sono essenzialmente le mobilitazioni di massa che si susseguiranno nei prossimi giorni ed organizzate in modo disgiunto ed autonomo e non senza polemiche ed accuse dall’uno e dall’altro fronte. Già a luglio la situazione era apparsa

Caivano, sopralluogo con commissario straordinario e don Maurizio Patriciello per dare inizio alla bonifica

Presenti anche Campania Ambiente, membri del Coordinamento Comitato Fuochi e delle guardie ambientali Caivano, 3 ottobre – Stamane due funzionari di Campania Ambiente, accompagnati dal commissario straordinario del Comune, Antonio Contarino, da impiegati dell’ufficio ambiente, da don Maurizio Patriciello e da membri del Coordinamento Comitato Fuochi e delle guardie ambientali, hanno effettuato un sopralluogo presso via Clanio e via Cinquevie (terreno sito fra l’ex villa Moccia e il campo rom) dove inizieranno le prime opere di riqualificazione dei terreni oggetto di sversamento di rifiuti vari. A tal proposito, come sostenuto dal commissario Contarino, la Regione ha stanziato 725mila per il Comune di Caivano (già firmata la convenzione), il primo a ricevere i finanziamenti, denaro che servirà per intervenire su circa 25 siti. Sono il doppio almeno

Casal di Principe: amianto e cemento in una discarica abusiva riportata alla luce grazie alle dichiarazioni di un pentito

I rifiuti tossici erano lì da quindici anni, compromessa la falda acquifera Caserta, 18 settembre - Sono tornate al lavoro le ruspe nel Casertano. Il Corpo Forestale di Napoli, coordinato dai magistrati Giovanni Conzo, Luigi Candolfi e Annamaria Lucchetta della Dda, è giunto nella mattinata di ieri nella località di San Francesco, a Villa di Briano. E sotto quello che sembrava un comune campo di mais è emersa una vera e propria discarica di rifiuti tossici. Secondo indiscrezioni, il terreno a ridosso della Strada Statale 7 bis Terra di Lavoro sarebbe di proprietà della famiglia Cantile, da generazioni impegnata nella produzione di mozzarella di bufala nel Casertano. Le pale meccaniche, dopo aver superato la falda acquifera, alla profondità di circa 14 metri, hanno ritrovato ingenti

All’istituto Pascale per “Terra dei fuochi”, incontro con Don Patriciello e le Istituzioni

Scienza e religione unite nella lotta. Don Patriciello: "i negazionisti farebbero bene a starsene a casa" Napoli, 16 aprile - Si è svolta ieri la conferenza riguardante la questione ambientale che "Terra dei fuochi" che ha visto protagonista la Fondazione Pascale. Al tavolo dei relatori presenti il dottor Pedicini, il dottor Marfella, Padre Maurizio Patriciello, l'assessore Nugnes ed i giornalisti De Marco e Ciociola, interventi che hanno catturato l'attenzione di un pubblico partecipe. Il libro di Don Maurizio Patriciello "Non aspettiamo l'apocalisse", scritto a quattro mani  con il giornalista Marco Demarco, è stato presentato ieri pomeriggio proprio in sede di conferenza. Il punto saliente della stessa è stato l'avvicinamento e l'impegno assunto dall'Istituto Pascale nei confronti della problematica "Terra dei fuochi". "La strategia del silenzio

Terra dei Fuochi approda al Quirinale. Il 22 Napolitano incontrerà Don Patriciello e le mamme dei bimbi delle cartoline

Il Presidente della repubblica Giorgio Napolitano riceverà il prossimo 22 gennaio, don Maurizio Patriciello e le mamme degli angeli, i bambini morti, strappati all’amore della loro famiglia, per cause legate all’inquinamento in Terra dei Fuochi, il cui sguardo innocente è stato immortalato nelle cartoline distribuite in migliaia per scuotere le coscienze su ciò che accade in questa terra, spedite sia al Pontefice che allo stesso Presidente. È lo stesso parroco a dare la notizia dalla suo profilo facebook: “Siamo stati invitati, le mamme delle cartoline e io al Quirinale, mercoledì 22 gennaio. Ancora una volta porteremo al Presidente della Repubblica la sofferenza della nostra terra e il dolore e la speranza della nostra gente. Un altro piccolo passo avanti è stato

Don Patriciello, Terra dei Fuochi trampolino di lancio per politici pronti a tutto

Napoli - “Tra poco ci saranno le elezioni. Essere eletti, diventare sindaci, deputati, senatori, europarlamentari fa gola a tanti”. Lo ha scritto Padre Maurizio Patriciello, il parroco in difesa di Terra dei Fuochi in un lungo post pubblicato su facebook ieri, in cui ha ribadito la sua distanza dal gruppo che venerdì 6 dicembre ha protestato e offeso il Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, ospite nella sua chiesa del Parco Verde di Caivano in provincia di Napoli per un confronto con i comitati di Terra dei Fuochi. “Ho il sentore, però, che qualcuno stia preparando la sua ascesa strumentalizzando il malessere e la sofferenza della Terra dei Fuochi. Però non lo vuole dire. – ha continuato don Patriciello – Ho

La Notte Bianca vomerese si accende per la Terra dei Fuochi, grande partecipazione tra qualche polemica

Napoli - Grande successo per la seconda edizione della Notte Bianca vomerese che, secondo gli organizzatori, ha visto oltre 500.000 partecipanti riversarsi nelle strade del quartiere collinare della città, nonostante il tempo incerto. Un bilancio straordinario, per Mario Coppeto, presidente della V Municipalità e promotore dell'evento, in collaborazione con il Comune. Giovani e giovanissimi hanno cominciato ad affluire già dal primo pomeriggio nelle strade del Vomero, trasformato, per l'occasione, in un'enorme isola pedonale che comprendeva, per questa edizione, anche alcune aree dell'Arenella. Da piazza Medaglie d'oro il quartiere è stato completamente interdetto al traffico veicolare per consentire agli avventori di ammirare le vetrine dei negozi rimasti aperti per l'occasione e di godersi gli eventi che hanno caratterizzato la kermesse: musica dal vivo, animazione

Manichini raffigurano i malati di tumore di Terra dei Fuochi

Napoli, 12 ottobre - Manichini ammalati di tumore nelle piazze del casertano per risvegliare le coscienze. È questa l’ultima idea messa in atto per dire basta ai morti per tumore a causa del degrado e dell’inquinamento ambientale che sta uccidendo un intero popolo. I manichini, composti da bottiglie di plastica con parti annerite nella zona del seno, stomaco e polmone, sono stati realizzati con 5 mila bottiglie, recuperate tra i locali pubblici da Giovanni Pirozzi e rappresentano le persone ammalate di tumore nella Terra dei fuochi. L’iniziativa è nata dalle associazioni "Work in progress" ed "Abc". Le opere sono state posizionate in alcune piazze di San Cipriano d'Aversa, Casal di Principe e Casapesenna e saranno esposte per tutto il weekend. Tra

Napolitano al 70° anniversario delle Quattro giornate

Napoli, 28 settembre – Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è intervenuto nel capoluogo campano alla commemorazione del 70° anniversario delle Quattro giornate. L’avvenimento celebra il popolo napoletano che dal 27 al 30 settembre 1943 riuscì a liberare la città dai nazisti. Il presidente ha deposto una corona di alloro al Maschio Angioino alla presenza delle autorità e della folla radunatasi per l’occasione. All'interno del castello è stato accolto dal sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, dal presidente della giunta regionale, Stefano Caldoro, e dall'arcivescovo di Napoli, cardinal Crescenzio Sepe. Il sindaco De Magistris ha consegnato una targa commemorativa a Napolitano quale ringraziamento per la sua presenza in questo anniversario che ha così commentato: "L'unità e il futuro della Repubblica poggiano sul

45 mila cartoline mamme con figli morti

Inviate da 'Terra dei fuochi' a Papa e Presidente Repubblica (ANSA) - NAPOLI, 16 SET - L'immagine di sette mamme che hanno tra le braccia la foto dei figli morti di tumore: è quella stampata su 45 mila cartoline inviate al Papa e al Presidente della Repubblica dai residenti nella 'Terra dei Fuochi', la zona tra le province di Napoli e Caserta, dove si verificano da anni sversamenti e roghi di rifiuti tossici. L'obiettivo, spiega don Maurizio Patriciello, è di superare le 100 mila cartoline, con destinazione anche Presidente del Consiglio e Onu.

Firmato il Patto per la Terra dei Fuochi, si accende ora la speranza di tanti cittadini

Napoli, 12 luglio – "Inquinare è un peccato che grida vendetta davanti a Dio e chi inquina non può ricevere la comunione, se non ammette le proprie colpe". È questo il commento a caldo carico di emozione del cardinale Crescenzo Sepe, arcivescovo di Napoli, al termine dell’incontro di ieri in Prefettura al centro direzionale di Napoli in cui è stato siglato il Patto per la Terra dei Fuochi, sottoscritto dalla Regione Campania, le province di Napoli e Caserta, dal Ministero dell’ambiente, dalle Prefetture di Napoli e Caserta, da oltre cinquanta Comuni sottoscrittori, dai rappresentanti delle associazioni ambientaliste e dalla CEI, Conferenza Episcopale Italiana. All’incontro sono intervenuti il Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, il Sottosegretario di Stato all'Interno on. Gianpiero Bocci