Coronavirus, il Comune di Napoli cancella imposte e tributi alle imprese per il 2020

Prevista l'istituzione di un fondo della Città metropolitana per il sostegno alle attività economiche. La Regione Campania, intanto, dà il via libera alla cassa integrazione in deroga, sospende il bollo auto e stanzia ulteriori aiuti alla filiera bufalina Cancellazione di imposte e tributi nel 2020 per le attività commerciali, economiche, produttive e sostegno alle attività economiche attraverso l'istituzione di un fondo della Città Metropolitana. Sono queste alcune delle misure messe in campo dal Comune di Napoli per far fronte alle conseguenze economiche dovute all'ermergenza coronavirus. Ad annunciarle il sindaco Luigi de Magistris in un post su Facebook dopo una riunione di Giunta che per ovvi motivi si è svolta via Skype. Tra le misure previste anche una sorta di “tredicesima d'emergenza” per

Aerospazio, Carrino: grande preoccupazione per la tenuta del sistema industriale in Italia

Conseguenze negative per l’economia anche dopo il superamento della crisi generata dal Covid19 “Ora che la dimensione della diffusione internazionale del coronavirus Covid-19 e la sua pericolosità sono meglio delineati, non posso nascondere una grandissima preoccupazione per la tenuta del sistema industriale dell’aerospazio sia in Italia sia nella nostra regione”, afferma Luigi Carrino, Presidente del Distretto Aerospaziale della Campania, DAC, commentando il cambiamento di scenario economico generato dalla necessità di contenimento della pandemia. “Lo stop ai voli sta determinando situazioni di grave crisi in quasi tutte le compagnie aeree che, inevitabilmente, stanno rivedendo i loro programmi di ampiamento e rinnovo delle flotte di velivoli. Gli ordini vengono modificati e le commesse ridimensionate. A livello internazionale, la Boeing ha già interrotto alcune produzioni e altri stop

Al via i saldi, Confesercenti Campania e Napoli: “Flessione del 18%”

122 euro di spesa pro capite, 10 milioni di incassi in meno per le aziende. Il presidente Vincenzo Schiavo: "Si prediliga il negozio sotto casa" Napoli - Domani, sabato 5 gennaio, partono in Campania i saldi 2019, che si concluderanno il 5 marzo . Sessanta giorni di sconti e di possibilità di acquisto per i consumatori della nostra regione. Lo studio di Confesercenti Campania e Napoli (con riferimento alla nostra regione) prevede una flessione generale: nella spesa pro capite, nei cittadini che sfrutteranno i saldi e, di conseguenza, negli incassi per le imprese.  Il presidente di Confesercenti Interregionale (Campania e Molise), Vincenzo Schiavo, rileva: "Secondo la nostra analisi ci sarà una flessione nell’acquisto nel corso dei saldi, in linea con la diminuzione di spesa per

Eni e Università degli Studi di Napoli Federico II insieme per lo sviluppo dell’industria sostenibile del futuro

Alleanza strategica per fronteggiare le sfide per uno sviluppo sostenibile basato sull'economia circolare Napoli, 15 ottobre - Eni e l'Università degli Studi di Napoli Federico II hanno siglato oggi un accordo di collaborazione su temi di ricerca e sviluppo nel mondo dell'energia, dell'economia circolare e dell'Industria 4.0. La collaborazione triennale prevede lo sviluppo di molteplici settori in cui l Ateneo campano vanta diverse eccellenze, tra cui lo sviluppo di tecnologie per le energie rinnovabili, l'automazione industriale e la robotica avanzata, i Big Data & Analytics e i materiali innovativi per l'ottimizzazione dei processi produttivi. Un alleanza strategica che fronteggia le sfide per uno sviluppo sostenibile basato sull'economia circolare e la transizione energetica, l'innovazione e l'industria del futuro. Tra le iniziative di ricerca e

Test d’ingresso con doppia chance

  La grande rivoluzione lanciata dal Suor Orsola coinvolge le iscrizioni ai corsi di laurea in Economia, Giurisprudenza, Psicologia e Scienze delle Comunicazione Una buona notizia per molti studenti che soffrono lo stress da ‘test d’ingresso’ all’Università. A Napoli all’Università Suor Orsola Benincasa per molti corsi di laurea a numero programmato (Economia, Giurisprudenza, Psicologia e Scienze della Comunicazione) quest’anno ci sarà una doppia chance di accesso. Una prima sessione di test a Luglio con la possibilità di ‘ripetizione’ a Settembre per chi non dovesse superarlo o per chi non abbia ancora definito la sua scelta universitaria. Un’opportunità valida per il Corso di laurea triennale in Economia, il primo in Italia specificamente dedicato alla Green Economy, per il corso di laurea triennale in Scienze della Comunicazione,

Spirito: Porto di Napoli possibile volano economia se migliorano infrastrutture

l presidente dell’Autorità Portuale è intervenuto al forum promossa dai commercialisti napoletani Napoli - “Sul Porto di Napoli c’è molto ancora da fare, è un lavoro di lunga lena. Guardiamo ai porti di Napoli, Salerno e Castellammare come possibile volano per la regione ma solo se siamo in grado di apportare dei miglioramenti nella qualità delle infrastrutture pubbliche che gli operatori privati devono poi saper sfruttare”. Lo ha detto Pietro Spirito, presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale intervenendo al forum promosso dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli sul ruolo e i compiti dell’Organismo Indipendente di Valutazione. Per Spirito l’Oiv “è uno stimolo a migliorare l’efficienza e la misurazione delle performance. Gli enti pubblici e le imprese, hanno

Riparte l’economia in Campania: sostenuto incremento del traffico nei porti di Napoli e Salerno

I dati resi noti dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale mostrano, nel primo trimestre del 2017 rispetto al 2016, un incremento del 13,22% del traffico merci Il traffico container dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale registra, nel primo semestre del 2017 rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, un aumento del 10,52%, suddiviso tra un incremento del porto di Napoli pari all’10,71% e del porto di Salerno pari all’10,30%. Nel secondo trimestre del 2017, rispetto all’analogo trimestre del 2016, si rileva un aumento complessivo pari al 13,22%, in accelerazione rispetto al primo trimestre. Questi dati testimoniano una ripresa dell’economia campana nel quadro di una crescita del tessuto produttivo nazionale, che stavolta coglie i segni di una economia mondiale non ristagnante. L’indice

Job Day: in programma oltre 2.000 colloqui individuali per il “recruiting” delle aziende

Mercoledì 10 maggio, a partire dalle 9,00, al Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni (DEMI) dell’Università degli Studi Federico II di Napoli, si terrà la seconda edizione del Job Day intitolato “Cultura d’Impresa, Management, Talento al Servizio del Paese” Napoli, 7 maggio - Una giornata speciale di confronto aperta alla città, con testimonianze del mondo istituzionale, manageriale e imprenditoriale, dedicata ai giovani ed al loro futuro professionale. All’incontro hanno aderito oltre 70 primarie aziende e si sono iscritti, inviando il proprio curriculum vitae, oltre 700 giovani, tra laureati triennali e magistrali in discipline aziendali dell’Ateneo Fridericiano. Quest'anno oltre alle tante aziende confermate, ci sono new entry come Ferrero, Kiton,Vodafone, Microsoft, Zara, Harmont&Blane, Piazza Italia, Ferrarelle, Getra, e tante altre di valore assoluto (tutte presenti con il

Flebili segnali di ripresa al Sud: Pil a +0,2% nel 2015, +1% nel 2016

L’economia del Mezzogiorno mostra segnali di ripresa. Lo sostiene una ricerca condotta da Confindustria e dal SRM, il Centro Studi collegato al Gruppo Intesa San Paolo. Nel 2015 il Prodotto interno lordo delle regioni meridionali dovrebbe crescere dello 0,2% e nel 2016 dell’1%. La crescita rimane comunque, in tutte e due i casi, inferiore a quella del resto del Paese Roma, 31 dicembre - Segnali di ripartenza per il Sud, infatti secondo le stime di Confindustria e SRM (centro studi collegato al gruppo Intesa Sanpaolo), il PIL dovrebbe tornare a salire dello 0,2% nel 2015 e in maniera un po' più robusta nel 2016 (+1%). La crescita attesa è comunque in entrambi i casi inferiore a quella del resto del Paese. Per quest'anno ormai

Angus Deaton, Premio Nobel per l’Economia 2015 per i suoi studi su consumi, povertà e welfare

Lo scozzese, docente di Economia e Affari Internazionali negli Stati Uniti alla prestigiosa Princeton University dal 1983, è stato insignito del riconoscimento per i suoi studi su consumi, povertà e welfare. Nel 2009 scoprì che la soglia della felicità è a quota 75mila dollari Stoccolma, 12 ottobre -  Il Premio Nobel 2015 per l'Economia è stato assegnato allo scozzese Angus Deaton per i suoi studi sui consumi, povertà e welfare. Nato ad Edimburgo nel 1945, Deaton è attualmente professore di Economia e Affari Internazionali alla Woodrow Wilson School of Public and International Affairs (WWS) e al Dipartimento di Economia a Princeton. Ha studiato al Fettes College di Edinburgh, poi all’Università di Cambridge, dov'è stato ricercatore sotto la guida di Richard Stone e di Terry

Istat: consumi fermi, a giugno -0,3% sulle vendite al dettaglio

Flebili segnali di ripresa previsti per il secondo semestre 2015 Secondo i dati appena acquisiti dall'Istat sui consumi, a giugno l'indice destagionalizzato sul valore delle vendite al dettaglio è diminuito dello 0,3% rispetto al mese precedente. Nonostante questa doccia fredda, gli altri dati rilevati danno fiducia per la futura ripresa. Infatti tra giugno del 2014 e quello del 2015 il totale delle vendite aumenta dell'1,7% mentre il primo semestre del 2015 rivela un miglioramento dello 0,4% rispetto a quello dello scorso anno. L'indice sulle vendite di giugno quindi diminuisce rispetto a maggio ma comunque nel secondo trimestre dell'anno è previsto un miglioramento dello 0,2% rispetto al primo.  Infine per quanto riguarda il valore delle vendite di prodotti alimentari, si registra un aumento dello 0,9% mentre per

Sorrento, divieto di balneazione revocato. L’Arpac dà il via libera

Il sindaco di Sorrento rassicura sul futuro controllo degli scarichi fognari affermando che la Gori sarà sollecitata a svolgere un monitoraggio costante Sorrento, 21 agosto – Ritornano i tuffi ed i giochi in acqua di grandi e bambini in cerca di refrigerio e divertimento a Sorrento che si riappropria di nuovo della magia del mare negato nei giorni scorsi per gravi problemi di inquinamento dovuti agli scarichi fognari. A revocare il divieto di balneazione, emanato nella settimana di ferragosto, precisamente il 18 e che tanto ha inciso sul turismo con notevoli danni alle casse degli stabilimenti balneari della città costiera, è il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo. Ritorna balneabile Marina Piccola nel tratto che va dalla spiaggia libera di San Francesco a

Clima tropicale e caldo straordinario, Fedagri Campania chiede lo stato di calamità

Frutta di stagione e mais soggetti a bruciature, costi per l'irrigazione aumentati a dismisura. Come se tutto questo non bastasse, numerosi incendi mettono a dura prova gli imprenditori agricoltori campani Il caldo degli ultimi giorni, prima con Flegeonte, poi Caronte e ora con Acheronte, sta mettendo a dura prova i raccolti degli imprenditori agricoli. È per tale motivo che Fedagri Confcooperative Campania ha deciso di rivolgere un appello alla Regione, chiedendo che venga dichiarato al più presto lo stato di calamità e siano stanziate risorse economiche adeguate a supportare gli agricoltori campani. “La tropicalizzazione del clima e le temperature eccessive – ha dichiarato Alfonso Di Massa, presidente di Fedagri Confcooperative Campania – stanno causando anomalie e danni ai nostri produttori. Il pomodoro

L’impatto della crisi greca sull’Italia. L’Istat fotografa un’Europa in ripresa

Il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, durante l'assemblea dell'Abi, ha analizzato gli effetti che la crisi greca ha avuto sull'economia italiana. Il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan ha ribadito il ruolo fondamentale della Comunità europea per le sorti dell'economia di ogni singolo paese "La crisi della Grecia ha avuto un impatto modesto sull'Italia, ma la Grecia non deve fallire e, soprattutto, non deve uscire dall'Euro. Altrimenti si aprirebbe una nuova crisi di fiducia e le conseguenze sarebbero gravi", queste le parole di Visco in merito alle conseguenze sull'economia del nostro paese prodotte dalla crisi greca; il governatore ha poi aggiunto: "gli effetti diretti, per il tramite dei legami commerciali e finanziari, sarebbero modesti per l'Italia e per l'area anche nei peggiori scenari.