Il Teatro di Eduardo a Napoli, una scuola per giovani talenti

Nasce la Scuola di Arte Drammatica del Teatro Stabile di Napoli per giovani attori Il Teatro di Eduardo diventa Scuola. L’opera teatrale di Eduardo, la sua poetica al centro di un progetto di formazione culturale che diventa “palestra teatrale” per i giovani attori. Una scuola all’insegna del suo Teatro e della “lingua napoletana”, uno strumento di cultura, di conoscenza, di diffusione delle nostre tradizioni. Parliamo dell’apertura della Scuola d’Arte Drammatica del Teatro Stabile di Napoli – la cui presentazione ufficiale è avvenuta nel corso delle celebrazioni per i 30 anni dalla morte di Eduardo - nel suo Teatro, il San Ferdinando, segna il riconoscimento della grande figura di Eduardo e apre allo studio e alla formazione, alla ricerca ai giovani talenti, attori

L’arte di Eduardo al Suor Orsola Benincasa, nel giorno del trentennale della sua scomparsa

Si chiude il lungo tour culturale del progetto “I giorni e le notti: l’Arte di Eduardo”. Proiezioni inedite, un libro e quattro grandi attori: Isa Danieli, Marina Confalone, Antonio Casagrande, Sergio Solli Esattamente nel giorno del trentennale della scomparsa di Eduardo De Filippo (24 Maggio 1900 - 31 Ottobre 1984) l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli dedica una giornata di studi e proiezioni al rapporto tra il mondo poetico di Eduardo e alcuni temi storico-antropologici - come il sogno, il colloquio con i fantasmi, il simbolismo del cibo, la famiglia, la comunità, la devozione e la tradizione - che caratterizzano profondamente l’universo partenopeo e più in generale il Mezzogiorno. La giornata al Suor Orsola dedicata alla “Antropologia di Eduardo” rappresenta l’appuntamento conclusivo(dopo le tappe

Scomparsa a 92 anni la Regina del teatro.

Roma 05 aprile - Regina Bianchi, indimenticabile interprete di “Filumena Marturano”, nella splendida versione teatrale in bianco e nero trasmessa in  televisione negli anni ’60, è scomparsa all’età di 92 anni. L'attrice, di origini francesi, figlia d’arte, calcò il palcoscenico per la prima volta a soli 8 giorni, diventando, ancora minorenne, una presenza significativa delle compagnie teatrali di Raffaele Viviani prima e di Eduardo De Filippo poi. Solo la vita privata e la scelta di avere due figli la allontanarono, per circa 15 anni, dal palcoscenico; ciò nonostante può vantare al suo attivo splendidi camei (“Gesù di Nazareth” di Zeffirelli, ndr) e ruoli forti sotto la guida di registi del calibro di De Sica,  Nanni Loy, i fratelli Taviani, Duccio Tessari. Quando la radio