Incontri nel tempio di Nettuno: Paestum e l’Egitto

L’Egitto è il protagonista del nuovo appuntamento degli “Incontri nel Tempio. Paestum e l’Egitto. La vita, la morte e il sacro in pitture e architetture egiziane” che si terrà il 24 giugno alle ore 20:00 nel tempio di Nettuno “Nel settecento i viaggiatori si chiedevano quale fosse il rapporto tra Egitto e Paestum, tra i templi dorici e l’architettura egiziana" - commenta il direttore Gabriel Zuchtriegel. "Oggi, vogliamo riprendere questa antica discussione, con il prezioso apporto della professoressa Rosanna Pirelli, esperta in questo campo, dell’Università degli Studi “L’Orientale” di Napoli.” Secondo la professoressa Pirelli “l’incontro ci aiuterà a capire se è possibile far incontrare l’Egitto e Paestum, far dialogare due realtà apparentemente così distanti.” Paestum, splendida città della Magna Grecia, fu fondata quando

Una “morte lenta” per Giulio Regeni, l’Italia vuole la verità

Il ricercatore italiano è stato ucciso al Cairo, non c'è ancora nessun indiziato Giulio Regeni, un ricercatore universitario, è stato trovato senza vita al Cairo (Egitto), ora il suo corpo si trova all'Ospedale italiano 'Umberto I' del Cairo. Il cadavere del ragazzo è stato recuperato da un fosso nella periferia della capitale egiziana. Secondo quanto afferma il procuratore egiziano alla Associated Press, il ragazzo mostrava segni di tortura, bruciatura di sigarette, ferite da coltello e segni di una morte "lenta e dolorosa". Ma il direttore dell'Amministrazione generale delle indagini di Giza aveva detto che "le indagini preliminari parlano di un incidente stradale e ha smentito che Regeni "sia stato raggiunto da colpi di arma da fuoco o sia stato accoltellato". Il ministro degli

Egitto, l’ISIS rivendica l’attentato: 450kg di esplosivo per allontanare l’Italia dal Maghreb

L'Isis ha rivendicato l'attentato di ieri mattina al consolato italiano al Cairo. Lo riferisce il Site sul profilo Twitter. I miliziani dello Stato Islamico hanno fatto esplodere 450 kg di esplosivo piazzati dentro una macchina parcheggiata davanti al Consolato italiano al Cairo. Probabile avvertimento per tenerci fuori dal Cairo e dalla partita libica, l'attacco punta inoltre ad allontanare l’Italia dal Maghreb La potente esplosione che si è verificata ieri mattina al Cairo davanti al Consolato italiano che si affaccia su Galaa Street nel quartiere residenziale di Boulac è stata rivendicata dallo Stato Islamico tramite un post su Twitter; intanto  continua a salire il bilancio dei feriti dell'esplosione. Il ministero della Salute precisa che "nove persone sono rimaste ferite, di cui due gravi", nessun italiano è rimasto coinvolto. "L'Italia

Egitto, autobomba contro il consolato italiano al Cairo: un morto e nove feriti

Una fortissima esplosione, provocata da un'autobomba, è stata avvertita questa mattina intorno alle 6.30 nel centro della capitale egiziana, di fronte al Consolato italiano che in quel momento era ancora chiuso. Il bilancio conta 1 morto e 9 feriti, tra cui tre bambini tra gli 11 e i 13 anni; secondo la Farnesina, tra le vittime e i feriti non ci sarebbero italiani Una forte esplosione alle prime luci del giorno nel centro de Il Cairo ha coinvolto il Consolato italiano su El Galaa Street, nel cuore della città. Fonti della sicurezza egiziana riferiscono di un morto e almeno altre 9 persone sono rimaste ferite, tra le quali due poliziotti egiziani. Nessun italiano sarebbe rimasto coinvolto. Testimoni egiziani hanno parlato alla

Egitto, al-Azhar: “Le unioni omosessuali sono un atto immorale”

La Grande Moschea di al-Azhar si dichiara contro le unioni omosessuali definite “un crimine contro l’umanità”. Un “turpe tentativo di invadere i paesi islamici con appelli” alle unioni gay, dopo che "alcuni Paesi hanno regolamentato e accettato" questa pratica Dopo l’importante traguardo raggiunto negli Stati Uniti dalle coppie omosessuali, e dopo che il segretario alla giustizia Loretta Lynch ha riconosciuto pari diritti alle coppie sposate dello stesso sesso, rispetto a quelle etero, è al-Azhar a far sentire la sua voce in questione, definendo quanto avvenuto “non una vittoria dei diritti umani”, bensì una contraddizione all'onore che Dio ha conferito all'uomo rispetto alle altre Sue creature, e quindi “una violazione ai diritti umani ed una distorsione della sua libertà”. Al-Azhar ha inoltre continuato

Curiosità dal mondo: dopo circa un secolo, ritrovati due barattoli di latta marcati Cirio in Egitto

Da circa un secolo sotto terra in una località chiamata Shellal, due lattine di pomodoro e concentrato di carne Eseguendo delle ricerche su due villaggi abbandonati negli anni '30 della Nubia (Egitto), alcuni archeologi dell'Istituto di Vienna hanno recuperato due lattine marcate Cirio, riconducibili al 1923, contenenti rispettivamente estratto di pomodoro e concentrato di carne.I due villaggi, risalenti al 1895, erano situati in una località chiamata Shellal e furono abbandonati a causa dell'inondazione causata dalla rottura della diga Britannica posata vicino Assuan. A Shellal era collocata l'ultima fermata di una linea ferroviaria costruita dagli inglesi nel 1884 per gli spostamenti militari, dalla quale i soldati proseguivano poi verso sud, utilizzando una barca a vapore. L'azienda produttrice delle lattine ritrovate è una dei