Città Metropolitana di Napoli, i 24 eletti al Consiglio

Maggioranza relativa per il primo cittadino di Napoli, che con la lista “Con de Magistris” ottiene nove seggi, più quello del sindaco metropolitano Napoli, 10 ottobre – Sono stati proclamati i 24 eletti al Consiglio metropolitano di Napoli. De Magistris ha la maggioranza relativa (la maggioranza assoluta si ottiene eleggendo 14 consiglieri). Nove infatti sono gli eletti della lista “Con de Magistris”: David Lebro, Salvatore Pace, Francesco Iovino, Elena Coccia, Paolo Tozzi, Carmine Sgambati, Elpidio Capasso, Marco Ponticiello e Domenico Marrazzo. “È un risultato straordinario”, ha affermato de Magistris all'agenzia Dire a margine della proclamazione. “Ai consiglieri – ha aggiunto il sindaco – spetta un compito impegnativo e difficile ma che se fatto con passione, autonomia e coraggio può portare davvero un

Città metropolitana di Napoli, Dema cresce ma non ha la maggioranza

La lista 'Con de Magistris' dovrebbe portare in Consiglio 9 - 10 consiglieri rispetto ai 7 del primo mandato Napoli, 10 ottobre - Il sindaco della Città metropolitana di Napoli Luigi de Magistris aumenta la sua presenza nel Consiglio della Città metropolitana, ma non raggiunge la maggioranza. Secondo i primi dati che trapelano, la lista 'Con de Magistris' dovrebbe portare in Consiglio 9 - 10 consiglieri rispetto ai 7 del primo mandato. Gli altri seggi dovrebbero andare 7 al Partito democratico, 5 a Forza Italia, 1 a Napoli Popolare, 1 a Noi Sud e 1 al Movimento 5 Stelle che entra per la prima volta in Consiglio.

Mattarella Presidente: la tradizione politica della Dc vince e diviene punto di equilibrio di un Pd che ritrova l’unità interna

Non nuove maggioranze ma l'ammissione "della validità di alcuni valori, di stili di comportamento e di una scuola politica, quella Dc". "Per fondare la Terza Repubblica si è dovuto ricorrere alle risorse della Prima". I commenti politici Per il senatore di Sinistra Ecologia Libertà, Dario Stefàno "L’elezione di Mattarella apre sicuramente una stagione nuova per le istituzioni ma anche per le forze politiche in campo perché potrebbe essere una buona occasione per segnare un cambio di rotta con cui si può recuperare una traccia comune e un rapporto “sano” e genuino tra i partiti di centrosinistra. E questo il centrodestra l’ha capito, agendo scomposto e non riuscendo a nascondere la propria agitazione". Ma, avvisa l’esponente del partito di Vendola, "Chi però utilizza

Twitter Time: #BenvenutoPresidente

Sergio Mattarella eletto Presidente della Repubblica Italiana Buon lavoro, Presidente Mattarella! Viva l'Italia — Matteo Renzi (@matteorenzi) 31 Gennaio 2015 La Presidente Boldrini proclama eletto Presidente della Republica Sergio Mattarella #benvenutopresidente pic.twitter.com/4oIFrPRHzT — Partito Democratico (@pdnetwork) 31 Gennaio 2015 Diamo il benvenuto al nuovo Presidente della Repubblica Sergio Mattarella #BuonlavoroPresidente #benvenutopresidente pic.twitter.com/XhijpqWvsn — Deputati PD (@Deputatipd) 31 Gennaio 2015 Auguri a Sergio Mattarella. L'Italia ha scelto uno dei suoi uomini migliori. — maria elena boschi (@mariaelenabosch) 31 Gennaio 2015 Oggi è una bella giornata per l'Italia. Auguri #presidentemattarella — Marianna Madia (@mariannamadia) 31 Gennaio 2015 Sergio Mattarella Presidente: un'emozione grandissima averlo eletto! — Lorenzo Guerini (@guerini_lorenzo) 31 Gennaio 2015 L'Aula di #Montecitorio in piedi per il nuovo Presidente della Repubblica Sergio #Mattarella #benvenutopresidente pic.twitter.com/QkpBGM58tn — YouDem (@YouDem) 31 Gennaio 2015 Orgolioso del @pdnetwork, felice per

Caldoro, Foglia e Topo, grandi elettori della Campania per l’elezione del Capo dello Stato

I presidenti di giunta e consiglio Caldoro e Foglia e il capogruppo del Pd Topo saranno grandi elettori per l’elezione del Presidente della Repubblica Napoli, 21 gennaio – Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Pietro Foglia, ha designato i tre consiglieri che parteciperanno all’elezione del Presidente della Repubblica ai sensi dell’art. 83 della Costituzione: saranno il Presidente della Giunta Stefano Caldoro (31 voti) il Presidente del Consiglio Pietro Foglia (31 voti) e il Capogruppo del Partito Democratico Raffaele Topo (23 voti). Hanno riportato voti anche il capogruppo di Forza Italia Gennaro Nocera (5 voti) e il consigliere di FI Luca Colasanto (1 voto).

Impazza il toto-nomi per il successore di Giorgio Napolitano sul colle più alto

Tra i nomi più chiacchierati nel Partito Democratico quello di Veltroni, Amato ed altri graditi alla minoranza dem. Il Movimento 5 Stelle temporeggia. Forza Italia non pone veti Dopo le dimissioni di Giorgio Napolitano (vai all'articolo) è già tempo di trovare un sostituto perchè la data del 29 gennaio, auspicata dal Premier Renzi come primo giorno utile per provare a eleggere il nuovo Presidente, si avvicina e non si vuole arrivare impreparati. Il Premier vorrebbe evitare le brutte figure di qualche tempo fa con i 101 franchi tiratori del Pd che resero un vergognoso servizio allo Stato e agli italiani. Il profilo del candidato ideale, quello che permetterebbe di avere i 2/3 dell'assemblea (maggioranza qualificata), si dice in queste ore debba essere un profilo politico con

Città metropolitana di Napoli, domani si riunisce il Consiglio

All’ordine del giorno, tra le altre cose, l’elezione del Presidente e del Vicepresidente della Commissione Statutaria Il Sindaco metropolitano Luigi De Magistris, ha convocato per domani 17 dicembre alle ore 11, il Consiglio Metropolitano di Napoli, che si riunirà nel plesso monumentale di Santa Maria la Nova. Oltre alla discussione sugli ordini del giorno presentati, vi sarà da risolvere la questione relativa all'elezione del Presidente e del Vicepresidente della Commissione Statutaria ai sensi art. 7 comma 2 del Regolamento provvisorio per il funzionamento del Consiglio Metropolitano. Nella scorsa seduta il Consiglio Metropolitano aveva approvato un ordine del giorno riguardante l'esclusione dei fondi fondi investiti per la tutela del territorio, il trasporto pubblico, per la manutenzione ed il ripristino dell’edilizia scolastica e degli assi

Elezioni Europee 2014. Tutti gli eletti con la ripartizione dei seggi

Sono 73 i parlamentari eletti nella tornata di domenica 25 maggio. Questa la composizione: 31 seggi al Pd, 17 al M5S, 13 a Forza Italia, 5 alla Lega Nord, 3 al Nuovo Centrodestra-Udc e L'Altra Europa per Tsipras, 1 al Svp. Circoscrizione Nord Ovest Partito Democratico (9): Alessia Mosca, Sergio Cofferati, Mercedes Bresso, Patrizia Toia, Panzeri Pierantonio, Renata Briano, Luigi Morgano, Beniferi Brando, Daniele Viotti Movimento 5 Stelle (4): Beghin Tiziana, Marco Valli, Eleonora Evi, Marco Zanni Forza Italia (3): Giovanni Toti, Lara Comi, Alberto Cirio Lega Nord (2): Matteo Salvini, Gianluca Buonanno L'altra Europa Con Tsipras (1): Moni Ovadia Nuovo Centrodestra - Udc (1): Maurizio Lupi Circoscrizione Nord Est Partito Democratico (7): Alessandra Moretti, Flavio Zanonato, Cécile Kyenge, Paolo De Castro, Isabella De Monte, Elly Schlein Movimento 5 Stelle (3): David Borrelli,

Bersani si dimette: “uno su quattro ha tradito”. Renzi: “Inevitabili le dimissioni, ora basta giochini”. Napolitano pronto a succedere a se stesso

Una domanda assordante resta ancora senza risposta. Perché no al professore Stefano Rodotà? 20 aprile 2013 - “Uno su quattro ha tradito, è inaccettabile”. Queste le prime parole di oggi del dimissionario Pierluigi Bersani. Il leader del Pd si è dimesso dall’incarico di segretario del partito perché non ha accettato la dipartita di Romano Prodi. Troppe le divisioni interne alla sinistra, ma sono i rischi del mestiere. Lo sapeva bene Bersani dopo la vittoria alle primarie del Partito Democratico. La sinistra non è un’ala politica unita come quella del centro destra. A Silvio Berlusconi basta dire la sua e tutti nel suo partito fanno ciò che ha detto il segretario, alleati compresi. Dal lato opposto, invece, si sviluppano diverse tendenze e il numero uno del