Comunali 2017, Pimonte primo Comune della Campania a eleggere il suo sindaco. Successo per Figliola (Pozzuoli) e Cuomo (Portici) del Pd

Ad Acerra vince a mani basse il sindaco Lettieri. Ballottaggi in alcuni Comuni, tra cui Bacoli, Arzano e Melito Napoli, 12 giugno – Si sono concluse ieri alle ore 23 le elezioni in ottantotto Comuni della Campania, su 1005 chiamati al voto in tutta Italia. Un appuntamento che ha riguardato circa 9 milioni di elettori, che hanno espresso il proprio voto in 25 capoluoghi di provincia, di cui 4 capoluoghi di Regione e 161 Comuni con più di 15mila abitanti. A livello nazionale bene il Partito Democratico e in generale il centrosinistra, così come il centrodestra dove si è verificata l’unione tra Forza Italia e Lega Nord. Entrambi gli schieramenti sono riusciti a conquistare molti Comuni, in altri sono al ballottaggio.

Comunali, da Nord a Sud elettori scoperti a fotografare il voto. A Sant’Antimo tre arresti per voti comprati

Nascondevano in casa 321 tessere elettorali, in ognuna delle quali era inserito un fac-simile con il candidato da votare. I tre arrestati sono due incensurati, di 54 e 24 anni, e un pluripregiudicato di 41 anni. Diversi i denunciati da Nord a Sud per aver fotografato il proprio voto Napoli, 11 giugno – A Sant'Antimo i carabinieri hanno arrestato tre persone, due incensurati di 54 e 21 anni, e un pluripregiudicato di 41 anni, che avrebbero promesso dai 30 ai 50 euro in cambio del voto ad Antimo Alfè, candidato di una lista civica a sostegno del candidato sindaco del centrodestra Corrado Chiariello. Il modus operandi era per certi versi innovativo: si facevano consegnare la tessera elettorale, e quando l'elettore andava

Comunali 2017, a Sant’Antimo soldi in cambio di voti

Sequestrate 321 tessere elettorali Napoli, 11 giugno - Prometteva alcune decine di euro in cambio del voto per il "proprio" candidato la banda scoperta oggi dai carabinieri a Sant'Antimo (Napoli) in possesso di 321 tessere elettorali. I tre finiti in manette sono due incensurati, di 54 e 24 anni, e un pluripregiudicato di 41 anni. Il candidato in questione è appartenente a una delle numerose liste civiche in lizza per le amministrative nella città di 34mila abitanti a nord di Napoli. Alcuni dei titolari delle tessere, sentiti dai carabinieri, hanno ammesso di aver consegnato il documento elettorale ai tre, con l'impegno di passare a riprenderlo e di votare per il candidato indicato nel facsimile di scheda all'interno, in cambio di somme di denaro oscillanti

Comunali 2017, urne aperte per circa 800mila campani

Si voterà fino alle ore 23 di quest'oggi. È il turno elettorale di esordio per il movimento del sindaco di Napoli de Magistris: demA si presenta in vari Comuni, non solo della Campania. Il Movimento 5 Stelle non è riuscito a presentare liste in tutti i Comuni. Pd e Forza Italia puntano sulle alleanze con le liste civiche Napoli, 11 giugno – Ottantotto Comuni della Campania al voto sui 1005 chiamati a rinnovare le proprie amministrazioni a livello nazionale. Si sta votando dalle 7 di questa mattina e lo si potrà fare fino alle ore 23 di quest'oggi. Eventuali ballottaggi si svolgeranno domenica 25 giugno. In Campania sono chiamati al voto circa 800mila elettori, distribuiti in 17 Comuni del napoletano, 17

Comunali 2017, 88 i Comuni al voto in Campania

Si vota dalle 7 alle 23 di domenica 11 giugno. Eventuali ballottaggi si terranno domenica 25 giugno Napoli, 10 giugno – Ben ottantotto Comuni della Campania (su 1005 al voto a livello nazionale, ndr) sono chiamati a rinnovare le proprie amministrazioni, nel turno elettorale che avrà inizio domani 11 giugno alle ore 7 e si concluderà alle ore 23, quando inizieranno gli spogli. Per votare è necessario recarsi al proprio seggio muniti di tessera elettorale e di un documento d'identità. In caso di smarrimento della tessera elettorale o esaurimento dello spazio per il timbro, questa può essere richiesta presso gli uffici comunali, che domenica saranno aperti per tutta la durata delle operazioni di voto. Non si può votare per corrispondenza: chi

Comunali, il movimento demA sarà presente in 6 Comuni della Campania. Fuori Regione a Taranto e Carrara

“I nostri candidati sono espressione di una società civile che vuole impegnarsi per un cambiamento radicale dei loro territori”, ha affermato Claudio de Magistris, segretario del movimento demA e fratello del sindaco di Napoli Napoli, 13 maggio – Il movimento demA, che fa capo al sindaco di Napoli Luigi de Magistris, ha depositato le liste per partecipare alle Elezioni Comunali di giugno. Il movimento sarà presente in 6 Comuni della Campania: Portici, Arzano, Torre Annunziata, Sant'Antimo, Melito e Bacoli. Fuori Regione ci sarà il simbolo di demA nei Comuni di Taranto e Carrara. “Abbiamo deciso di essere presenti a Carrara e Taranto al fianco di due persone che sono fortemente impegnate sui loro territori in difesa dell'ambiente e del lavoro, tematiche

Comunali a Somma Vesuviana, Di Maio (M5s) sulle intimidazioni ad alcuni candidati: “Le ammucchiate sono sempre pericolose”

Il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio ieri era a Somma Vesuviana per sostenere Ciro Sannino, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle “Napoli, 12 maggio – “Mi dicono di interferenze, del ritiro di un candidato, ma sappiamo tutti che le ammucchiate sono sempre pericolose, ovunque e non solo in questa nostra terra”. Lo ha affermato il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, riferendosi alla scelta di ritirarsi di alcuni candidati alle Elezioni Comunali di Somma Vesuviana, a causa di presunte intimidazioni (vai all'articolo). Di Maio ieri sera si trovava a Somma Vesuviana per l'evento a sostegno di Ciro Sannino, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle. “Quando si costruiscono grandi coalizioni, con sei, sette, otto o anche nove liste, poi – ha

Comunali a Somma Vesuviana: caos per presunte intimidazioni ad alcuni candidati

Dopo il ritiro della lista Somma al Centro, che fa capo al consigliere regionale Carmine Mocerino, sceglie di ritirarsi anche Giuseppe Bianco, candidato sindaco del Partito Democratico Napoli, 11 maggio – Bufera per le amministrative di giugno a Somma Vesuviana, dove si sarebbero verificate intimidazioni e ingerenze verso alcuni candidati. Dopo l'annuncio del ritiro della lista Somma al Centro, che fa capo a Carmine Mocerino, presidente della commissione Anticamorra e Beni confiscati della Regione Campania (vai all'articolo), sceglie di ritarsi anche Giuseppe Bianco, candidato sindaco del Partito Democratico nella cittadina vesuviana. Bianco in una nota ha spiegato che non esistono più le condizioni democratiche “di una corretta e serena campagna elettorale” e ha invitato la cittadinanza a riflettere “sullo stato in

Camorra e Comunali, a Somma Vesuviana Mocerino ritira la sua lista per intimidazioni

“Decisione difficile ma assunta nell'interesse della comunità”, ha affermato Carmine Mocerino, presidente della Commissione Anticamorra e Beni confiscati della Regione Campania Napoli, 10 maggio – “Ci sono responsabilità istituzionali che spingono a decisioni difficili ma necessarie perché assunte nell'interesse della comunità. Il ruolo che oggi ricopro mi induce ad assumere scelte che non hanno alternative”. Lo afferma in una nota Carmine Mocerino, presidente della Commissione Anticamorra e Beni confiscati della Regione Campania, riferendosi alle elezioni amministrative di giugno a Somma Vesuviana. “In qualità di presidente della Commissione AntiCamorra e Beni confiscati della Regione Campania non posso che accompagnare e sostenere la determinazione degli amici di Somma Vesuviana che hanno deciso di ritirare la lista Somma al Centro dalla prossima competizione elettorale. Ci

Comunali di Acerra, Fdl si smarca dal Pd e scarica Paola Montesarchio

Fratelli d'Italia ad Acerra sceglie di non sostenere più la candidata sindaco Paola Montesarchio, a guida della lista civica “Ora si cambia”, di cui fa parte anche il Partito Democratico. Scelta che sarebbe dettata proprio dalla presenza del Pd in coalizione Napoli, 9 maggio – Fratelli d'Italia, il partito di Giorgia Meloni, ad Acerra non sosterrà più Paola Montesarchio (in foto), candidata sindaco appoggiata da una coalizione di cui fa parte il Partito Democratico. A spiegare il perché Fdl avrebbe deciso di smarcarsi dalla coalizione, scegliendo come candidato sindaco Raffaele Barbato, è stata la stessa Montesarchio. “I leader acerrani di FdI sono stati i maggiori fautori e promotori della mia candidatura – ha affermato in una nota la Montesarchio –, tanto

Melito, fa discutere l’accordo tra Pd ed Amente, ex sindaco nelle fila del centrodestra

Il Partito Democratico ha scelto di candidare Antonio Amente come sindaco di Melito. Amente è già stato primo cittadino di Melito nel 2008 con una coalizione di centrodestra. Nel 2013 a vincere le elezioni contro quest'ultimo fu Venanzio Carpentieri, attuale segretario metropolitano del Pd di Napoli Napoli, 8 maggio – Polemiche a Melito tra Partito Democratico e gli ex Pd di Articolo 1-Mdp per la decisione, da parte dei dem, di candidare a sindaco Antonio Amente (in foto con Carpentieri), già primo cittadino di Melito nel 2008 con una coalizione di centrodestra. Nel 2013 Amente si candidò sempre con il centrodestra ma fu sconfitto da Venanzio Carpentieri, attuale segretario metropolitano del Pd, fino a due mesi fa primo cittadino a Melito.

Inchiesta “Listopoli” a Napoli, indagato Gennaro Mola (Pd)

Mola, compagno della Valente, sarà ascoltato dai pm martedì Napoli, 16 febbraio – Anche Gennaro Mola, esponente del Pd napoletano e marito di Valeria Valente, candidata del centrosinistra alle Elezioni comunali di Napoli dello scorso giugno, è finito nel registro degli indagati nell'inchiesta della Procura di Napoli sui candidati a loro insaputa, quella che mediaticamente è stata ribattezzata “Listopoli” (vai all'articolo). A fare il nome di Mola, dichiarando che quest'ultimo gli avrebbe consegnato il verbale con i nominativi da vidimare, sarebbe stato il consigliere comunale Salvatore Madonna (Pd), fino a ieri unico indagato. Mola, ex assessore ai rifiuti della giunta Iervolino, ha affermato al quotidiano Metropolis: “Sono sereno perché ho la coscienza a posto. I padri politici mi hanno insegnato che quando

Inchiesta “listopoli” a Napoli, il consigliere Madonna (Pd) avrebbe riferito di aver ricevuto i nomi dal compagno della Valente

Il consigliere comunale Madonna nella giornata di ieri è stato sentito dai pm per tre ore e mezza sul caso dei candidati a loro insaputa nella lista Napoli Vale, a sostegno della candidata sindaco del centrosinistra, Valeria Valente, alle Elezioni comunali dello scorso giugno Napoli, 14 febbraio – Il consigliere comunale del Partito Democratico, Salvatore Madonna, sarebbe stato convinto a effettuare le autenticazioni delle firme dei candidati da compagni di partito i quali lo avrebbero informato che anche altri consiglieri stavano collaborando impegnandosi in tale operazione. Lo avrebbe riferito lo stesso stesso Madonna che ieri è stato sentito dai pm per tre ore e mezza sul caso dei candidati a loro insaputa nella lista Napoli Vale, a sostegno della candidata sindaco

Inchiesta candidati Elezioni a Napoli, il consigliere Madonna (Pd) indagato si sospende dal partito

Il consigliere comunale Salvatore Madonna: “In attesa che la mia posizione venga chiarita mi autosospendo dal Partito Democratico”. La deputata e consigliera Valeria Valente, che oggi è stata sentita dai pm come persona informata sui fatti: “Accertare la verità” Napoli, 8 febbraio – “In relazione alle vicende che mi vedono interessato, pur ritenendo di non aver commesso alcuna irregolarità ed in attesa che la mia posizione venga chiarita, ritengo opportuno autospendermi dal Partito Democratico”. Lo ha dichiarato il consigliere comunale Pd, Salvatore Madonna, unico indagato al momento sulla vicenda dei candidati a loro insaputa alle Elezioni comunali di Napoli dello scorso giugno (vai all'articolo). Non è indagata la deputata e consigliera comunale Valeria Valente (in foto), che tuttavia oggi è stata sentita