Coronavirus, sempre più probabile il rinvio delle elezioni regionali

A giugno oltre alla Campania sono chiamate al voto Veneto, Liguria, Toscana, Marche, Campania e Puglia A causa dell'emergenza sanitaria legata al coronavirus è sempre più probabile un rinvio delle elezioni regionali previste in primavera, nonché delle elezioni comunali e a tempi più lunghi per il referendum sul taglio del numero dei parlamentari. È quanto sarebbe previsto da una bozza di decreto che dovrebbe essere approvata nel prossimo Consiglio dei ministri. Le elezioni regionali in primavera riguardano Veneto, Liguria, Toscana, Marche, Campania e Puglia. L'ipotesi è quella di intervenire sul mandato degli organi elettivi regionali che scade il 31 luglio 2020, prorogandolo di tre mesi. Le elezioni dei consigli comunali verrebbero invece fissate in una domenica compresa tra il 15 ottobre e

Coronavirus ed elezioni regionali in Campania. Picarone: “Difficile fare campagna elettorale”

Il consigliere regionale: “Se fossi io al posto del Governo avrei già dato disposizione di rinviare le elezioni regionali”. Ma il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in queste ore ha fatto sapere che è un'ipotesi remota “Se fossi io al posto del Governo avrei già dato disposizione di rinviare le elezioni Regionali: chi fa campagna elettorale in questo momento è un agente diffusore del Coronavirus, realizza incontri collettivi e individuali, fa riunioni”. A dirlo Francesco Picarone, consigliere regionale della Campania, durante un'intervista al programma Mattina 9 dell'emittente Canale 9 -7 Gold. “Il problema principale oggi non è concentrarsi sulla campagna elettorale. Bisogna vedere quale sarà l’andamento della diffusione del virus – ha sottolineato Picarone – e se l’escalation sarà contenuta in maniera

Regionali Campania, Crimi (M5s): “Andiamo da soli se il candidato del Pd è De Luca”

Il capo politico del Movimento 5 Stelle ha ribadito l'indisponibilità dei pentastellati a sostenere l'attuale governatore Vincenzo De Luca alle elezioni regionali 2020 in Campania Napoli, 15 febbraio – “Se in Campania il candidato sarà Vincenzo De Luca mi sembra quasi scontato che andremo da soli”. A dirlo Vito Crimi, capo politico del Movimento 5 Stelle, durante il programma L'Intervista di Maria Latella su Sky TG24. “Per noi è importante fare scelte con coerenza, non ci interessano i punti percentuali in sé per sé”, ha aggiunto Crimi. Parole quelle del capo politico dei 5 Stelle che arrivano a poche ore dalla conferma che De Luca si candiderà alle prossime elezioni. A confermarlo lo stesso governatore, che ha detto lo farà per “far

De Luca sui 5 Stelle: “Stiamo assistendo alla loro disgregazione”

Il governatore ai microfoni dell'emittente salernitana Lira Tv: “Saltare in piazza e parlare è semplice, governare è difficile così come risolvere i problemi” “Stiamo assistendo alla disgregazione del M5s, a conferma di quanto sia grande la differenza tra le parole e la realtà”. A dirlo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ai microfoni dell'emittente salernitana Lira Tv. “Saltare in piazza e parlare è semplice governare è difficile, risolvere i problemi è difficile. Io voglio continuare a dialogare in modo particolare con i tanti elettori del Movimento Cinque Stelle – ha aggiunto Luca – per chiedere se questo Movimento come è oggi è quello che loro si immaginavano, che potesse dare una svolta di modernizzazione, di serenità, di innovazione al

Regionali Campania 2020, il sindaco di Napoli de Magistris (demA): “Dopo l’Epifania la nostra lista per le Regionali”

Il primo cittadino: “Dialoghiamo con tutti, ma nessuna alleanza è possibile con chi sostiene De Luca e Caldoro” “Il nostro obiettivo è costruire un campo largo, una coalizione civica regionale con la quale ritengo avremmo molte probabilità di vincere. Non abbiamo steccati, ci rivolgiamo ad aree diverse e ci auguriamo di poter avere una risposta soddisfacente, ma è evidente che siamo alternativi a qualsiasi candidatura che veda nelle figure di De Luca e Caldoro i riferimenti”. A dirlo il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, parlando delle elezioni regionali in Campania che si terranno a fine maggio 2020. Il primo cittadino, nel sottolineare che il dialogo con altre forze politiche “è già aperto da qualche mese”, ha aggiunto: “Vediamo se tra il

Regionali Campania 2020. Mara Carfagna frena su candidatura Caldoro e insiste per le primarie

L'esponente di Forza Italia: “C'è una parte di partito che chiede rinnovamento” “C’è una parte di partito che crede che bisogna uscire fuori dalle vecchie logiche dei vecchi schemi”. Così Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e consigliere comunale di Forza Italia a Napoli, in merito alla candidatura a governatore di Stefano Caldoro alle prossime elezioni regionali in Campania. Una candidatura voluta da Silvio Berlusconi e recentemente avallata dal leghista Matteo Salvini (vai all'articolo) oltre che dal partito Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni. Carfagna ha in qualche modo messo le mani avanti, spiegando: “Non c’è un veto su Caldoro. Tra l’altro, Caldoro è un candidato che io ho sostenuto, con convinzione, sia nel 2010 sia nel 2015. C’è una parte di partito che

Regionali Campania 2020, Salvini non pone veti su Caldoro e attacca De Luca e de Magistris: “Due incapaci”

L'ex ministro dell'Interno Matteo Salvini ha fatto tappa a Napoli per incontrare gli agenti della penitenziaria del carcere di Poggioreale “Nessun veto da parte mia su Stefano Caldoro. Ha già governato e può tornare a farlo. In questa Regione non compete a me indicare il nome, ma se si tratta di persone oneste che lavorano non mi opporrò. Non entro nelle dinamiche interne degli altri partiti. Il mio obiettivo è che la Lega alla elezioni regionali sia il primo partito in Campania. Lo ha detto il segretario della Lega ed ex ministro dell'Interno nel governo Conte 1, Matteo Salvini, parlando con i giornalisti a margine di una visita agli agenti di polizia penitenziaria del carcere di Poggioreale. Salvini non ha risparmiato critiche

Comune di Napoli, de Magistris sul suo successore: “Candideremo un ragazzo come sindaco”

Il primo cittadino anticipa una delle prossime mosse per le comunali del 2021 e ribadisce la presentazione di liste per le elezioni regionali in Campania del 2020 “La mia idea, sulla quale lavorerò, è quella di avere come prossimo sindaco un ragazzo giovane. Si valuterà poi alla fine se questa sarà o meno una scelta giusta”. A dirlo il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, nel corso di un'intervista al programma radiofonico Barba&Capelli di Radio CRC. Il primo cittadino ha così svelato una delle prossime mosse per le elezioni comunali del 2021. Inoltre ha ribadito l'intenzione di presentare una lista per le elezioni regionali in Campania del 2020, affermando: “Credo che ad un certo punto bisogna cambiare, sia per se stessi

Regionali Campania 2020, de Magistris ribadisce la volontà di non candidarsi

Il sindaco di Napoli pensa a una coalizione che possa essere alternativa “all'estremismo di Salvini e al continuismo di De Luca” Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, torna a parlare delle elezioni Regionali in Campania del 2020 e ribadisce la volontà di non candidarsi per continuare a indossare la fascia di primo cittadino fino al 2021, ovvero fino a scadenza naturale del secondo mandato. “Ci troviamo in una fase nuova. Penso che bisogna valorizzare delle esperienze di governo civiche, come quella di Napoli, unica grande esperienza autonoma al di fuori dei partiti. Abbiamo un primo test che sono le Regionali in Campania tra qualche mese, dove al di là delle alleanze Pd-M5s si può provare a creare una coalizione civica

Crisi di Governo ed elezioni, de Magistris: “Pronti a scendere in campo”

Il sindaco in un post su Facebook parla della crisi di governo e annuncia che in caso di elezioni è “pronto a portare l'alternativa”. Parla al plurale il primo cittadino, ma non ha mai detto che si candiderà, considerando che il suo mandato da sindaco termina nel 2021 e che nel 2020 ci saranno le elezioni regionali in Campania “Nel pieno di un agosto di fuoco il Governo è scoppiato. Sembra imminente la consumazione definitiva di un’esperienza politica e di governo complessivamente dannosa per la tenuta democratica del nostro Paese. Se il Presidente della Repubblica, garante degli equilibri costituzionali, dovesse ad un certo punto maturare, invece, la scelta dello scioglimento della Camera e del Senato, ritengo sia venuto il  nostro momento

Regionali Campania 2020, de Magistris pensa a un’alleanza con i Cinque Stelle

Il sindaco di Napoli: “A settembre farò una riflessione importante”. Ma Ciarambino frena: “Alleanza con de Magistris? Stesse possibilità di allearci con De Luca” “Con i Cinque Stelle ci sono stati tanti incontri e risultati concreti. Ci troviamo in una fase in cui il dialogo politico ed i ragionamenti si fanno più fitti. Si stanno avvicinando delle scadenze importanti, come l’elezione del presidente della Regione Campania. A settembre farò una riflessione importante, perché credo ci siano le condizioni per creare qualcosa di molto interessante dal punto di vista politico”. Lo ha affermato ai microfoni di Radio Crc il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, parlando delle Elezioni regionali del 2020 in Campania. Un'ipotesi ritenuta molto improbabile da Valeria Ciarambino, capogruppo regionale in

De Magistris rilancia il movimento Dema: “Pronti a partecipare a tutte le elezioni”

Il sindaco di Napoli ha annunciato che il suo movimento politico, Dema, sarà presente alle elezioni Regionali in Campania del 2021, ma anche alle Politiche qualora si torni al voto anticipatamente “Questo è un progetto per la giustizia, per i diritti, per essere al fianco dei più deboli. Lanciamo un’alternativa al Governo più a destra della storia repubblicana e alla finta opposizione targata Renzi-Berlusconi. Non iniziamo una passeggiata, questo è un viaggio complicato, è un’opposizione sociale”. A dirlo il sindaco di Napoli e presidente del movimento Dema, Luigi de Magistris, a margine dei lavori dell’Assemblea che aprirà la fase congressuale e che oggi definirà la struttura del movimento. “Da questo momento – ha annunciato de Magistris – Dema parteciperà a tutte le

Regione Campania, Caldoro annuncia: “Non mi ricandido più”

L'ex governatore della Campania: “Non bisogna ritornare nello stesso posto per fare lo stesso mestiere” e neanche De Luca “sarà più un personaggio spendibile per lo stesso Pd” Napoli, 17 maggio – “Non sarò ricandidato alla presidenza della Regione Campania e non penso di candidarmi alle prossime elezioni politiche”. Lo ha affermato l'ex presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, nel corso di un'intervista rilasciata all'emittente Telenostra-Prima Tivvù. Caldoro ha spiegato che non intende ricandidarsi in Regione perché “non bisogna ritornare nello stesso posto per fare lo stesso mestiere”, e perché neanche De Luca “sarà più un personaggio spendibile per lo stesso Pd”. Caldoro si è detto tuttavia disponibile a mettere a disposizione la sua esperienza “per un progetto di rinnovamento di una

Elezioni Regionali 2015, indagini del pool anti-camorra

La Procura di Napoli starebbe verificando le posizioni di alcuni candidati giudicati vicino ai clan, ma sulle indagini vige il massimo riserbo Le elezioni regionali in Campania non sembrano trovare pace. Non bastavano gli impresentabili “ufficiali”, cioè coloro che non avrebbero, a giudicare dalla Commissione parlamentare Antimafia, i requisiti etico-morali per candidarsi alle elezioni. Secondo la sezione anti-camorra della Procura di Napoli, che sta indagando in queste ore, ci sarebbero altri candidati che non compaiono nella lista della Commissione, ma che i magistrati napoletani considerano vicino ai clan. L'attenzione dei magistrati si sta concentrando su movimenti sospetti tra candidati di centrodestra e centrosinistra e ambienti legati alla criminalità organizzata. Due i filoni giudiziari: uno ipotizza il concorso in associazione mafiosa con uno