A scuola con il vaccino, la Regione Campania punta su antinfluenzale e mascherine per tutti gli studenti

Iniziato oggi il confronto sulle regole in vista del prossimo anno scolastico, in attesa della definizione delle linee guida nazionali Vaccini antinfluenzali, mascherine e ampi margini discrezionali riconosciuti ai pediatri sui tamponi: sono queste alcune misure verso le quali si sta orientando la Regione Campania per la ripresa delle lezioni scolastiche in autunno, in attesa della definizione delle linee guida nazionali. Ne hanno parlato quest'oggi in un incontro il governatore Vincenzo De Luca e le rappresentanze dei medici pediatri della Campania. All'incontro era presente l'assessore regionale alla Pubblica Istruzione Lucia Fortini e in videoconferenza il deputato e pediatra Paolo Siani. “Abbiamo voluto questo primo incontro per avviare subito un confronto diretto con i medici pediatri, per ascoltare le loro proposte, e per

Regionali Campania, de Magistris: “Io sostenitore di De Luca? Siamo diversi dal punto di vista politico, etico e umano”

Il sindaco di Napoli ha chiarito, se mai ce ne fosse bisogno, che non sosterrà il governatore Vincenzo De Luca alle elezioni regionali in Campania “Io sostenere De Luca alle Regionali? È impensabile, siamo su posizioni politiche, etiche e umane completamente diverse”. A dirlo il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, durante un'intervista a Tv2000. Il primo cittadino ha elencato una serie di misure prese da De Luca per la fase 2 dell'emergenza Covid19 che non condivide. “Non posso andare d'accordo con il presidente della Regione se fino a qualche giorno fa vietata addirittura il cibo d'asporto e teneva le pizzerie aperte 5 o 6 ore laddove tutti sanno che non bastano neanche a far lievitare l'impasto. Adesso vuole chiudere tutta

Movida a Napoli, de Magistris contro l’ordinanza regionale: “apro tutto h24”

Il sindaco: “Non dobbiamo contingentare gli orari, le persone devono distribuirsi, devono uscire”. E sull'emergenza: “Rendere i sindaci amministratori di condominio è eversivo”. Intanto proprio sulla movida il governatore De Luca dice: “Ferma alle 23, mai più rincretinirsi con droghe e alcol” Il nuovo scontro politico tra il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e il governatore della Campania Vincenzo De Luca si consuma sull'ordinanza regionale n.49 che vieta a bar e locali della movida di restare aperti dopo le ore 23. Un'ordinanza, quella della Regione, che non piace proprio a de Magistris, perché spiega in un'intervista a Radio1: “La gente non scompare, ma succede esattamente il contrario. Noi dobbiamo aprire tutto ed è quello che farò io a Napoli, aprirò

Fase 2 dell’emergenza coronavirus Covid19, de Magistris chiama De Luca

Il sindaco ha riferito di aver avuto una conversazione telefonica con il governatore e che presto seguirà un incontro. Il primo cittadino rivendica un ruolo per i sindaci “Io e De Luca ci siamo sentiti stamattina. È stata un conversazione molto importante e credo che sia giusto così: una cosa sono le differenze politiche che ci dividono, altro è quello che ho sempre auspicato, cioè il dialogo istituzionale. Ci siamo detti che presto ci incontreremo”. A dirlo il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, durante un'intervista a L'aria che tira su La7. Secondo il primo cittadino “se la gestione della ripartenza nella Fase 2 viene affidata a un altro Ente, questo porterà caos e non rilancio immediato” e pertanto devono essere proprio

Fase 2 emergenza Covid19, la Campania ha dato parere contrario all’intesa Stato-Regioni sulle riaperture

Critiche al governatore Vincenzo De Luca da parte del ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia, dal sottosegretario all'Economia Buffagni e del sindaco di Napoli de Magistris Per la fase 2 dell'emergenza coronavirus Covid19 la Campania ha dato parere contrario all'intesa Stato-Regioni sulle riaperture e ha emanato nella tarda serata di ieri una nuova ordinanza (la n.48 ndr) che non dà il via libera alla riapertura di ristoranti, pub e lidi. “La Campania non è d’accordo e non ha sottoscritto l’intesa Stato-Regioni che alcuni media presentano come condivisa all’unanimità. Su alcune norme di sicurezza generale deve pronunciarsi il ministero della Salute, non è possibile che il Governo scarichi opportunisticamente tutte le decisioni sulle Regioni. Non è accettabile”, con queste parole, pronunciate

Fase 2 emergenza Covid19, De Luca: “Campania regione più penalizzata d’Italia per un blocco di interessi nordista”

Il governatore, nella consueta diretta su Facebook del venerdì, ha ricordato come la Campania riceva meno soldi di quanti le spetterebbero nel riparto del fondo sanitario nazionale e ha spiegato che durante l'emergenza Covid19 è stata anche quella che ha ricevuto meno tamponi “La Campania è la regione più penalizzata d’Italia e lo Stato italiano dovrebbe vergognarsi. Rispetto a questo dato indegno di un Paese civile, lo Stato non ha fatto nulla. Nessuna coalizione politica ha fatto niente, di centrodestra o di centrosinistra. C’è un blocco di interessi nordista che ha prevalso su ogni regola di civiltà e di correttezza”. A dirlo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante la consueta diretta Facebook del venerdì per il punto sull'emergenza

Dl Rilancio, il sindaco de Magistris a Conte: “Avete fatto un errore politico molto grave e grande”

Il primo cittadino di Napoli giudica insufficienti le misure economiche messe in campo dal Governo per fronteggiare la crisi dovuta all'emergenza coronavirus Covid19 “La situazione sociale ed economica si fa sempre più drammatica. Paragonabile ad una fase post bellica. Credo sia la più grave crisi dalla seconda guerra mondiale. La coesione nel Paese è fragile, rancore diffuso, esasperazione e rabbia crescenti. Non si sono messe in campo, da parte dell’Europa e del Governo, le misura necessarie di una economia di guerra”. Lo scrive il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in un post su Facebook all'indomani dell'ok al decreto Rilancio da parte del Consiglio dei ministri. “Il Presidente del Consiglio Conte disse, con efficacia, qualche settimana fa, rivolgendosi a noi sindaci: 'Siete

Coronavirus Covid19, la Regione Campania fa dietrofront su footing e cibo da asporto

Si potrà passeggiare a tutte le ore mentre si potrà correre solo dalle 6 alle 8.30 e si potrà farlo senza mascherina: viene così modificata l'ordinanza n.41 che prevedeva il divieto di fare footing. Per quanto riguarda il cibo d'asporto, dopo l'incontro con i vertici delle camere di commercio e gli operatori del settore, si è deciso che dal 4 maggio sarà consentito ritirare i prodotti presso i locali In Campania dal 4 maggio, giorno di inizio della fase 2 dell'emergenza coronavirus Covid19, si potrà passeggiare a tutte le ore mentre si potrà correre solo dalle 6 alle 8.30 (anche senza mascherina ma rispettando il distanziamento dalle altre persone, ndr). La Regione Campania ha quindi deciso di fare dietrofront in tema