Coronavirus: De Luca pensa a riaprire la Regione

Si a passeggiate, spiagge e delivery, stretta su arrivi da fuori Napoli, 21 aprile - Ok a passeggiate, ma non in gruppo, sì alla ripartenza dei cantieri e delle attività produttive, ma anche apertura delle spiagge e alleggerimento della stretta sul delivery, mentre la riapertura di bar e ristoranti appare lontana. La Campania pensa alla fine del lockdown con due punti fermi: monitoraggio stretto del'evoluzione dei contagi e limitazione degli assembramenti, altrimenti ci sarà la marcia indietro. Questi i punti focali della strategia che la Regione sta costruendo per la fase due partendo dall'attesa delle norme nazionali che detteranno il ritmo della riapertura del Paese. Tra i motivi di prudenza l'alta densità abitativa di alcune zone della Campania, soprattutto a Napoli e

De Luca, al voto per le regionali a luglio

Liguria, Veneto, Puglia e Campania: alle urne appena possibile "Ribadiamo la necessità di garantire agli elettori l'inalienabile diritto a esprimersi nei tempi più rapidi possibili, compatibilmente con l'andamento dell'epidemia. Pertanto, ritenendo, per quanto è possibile prevedere oggi, che l'estate sia la stagione più sicura dal punto di vista epidemiologico, ribadiamo la necessità di allargare la finestra di voto, come da noi richiesto, al mese di luglio". Così i presidenti di Liguria Giovanni Toti, Campania Vincenzo De Luca, Puglia Michele Emiliano e Veneto Luca Zaia. "Sulla finestra di luglio c'era stato un esito positivo dopo un consulto con molte delle Regioni che andranno al voto. Spiace che il Governo abbia approvato un diverso Decreto senza ulteriore confronto", dicono i quattro governatori. "In ogni

Dopo corteo funebre, comune di Saviano in quarantena

'Sindaco morto avrebbe sollecitato comportamenti responsabili' Napoli, 19 aprile - Scattata dalla scorsa notte la quarantena per il comune di Saviano, dove ieri centinaia di persone si sono assembrate al seguito del feretro del sindaco-medico Carmine Sommese. Decisione presa "per tutelare la salute del territorio" che "e' stata anche un atto di rispetto per la figura di un grande medico e della sua famiglia, che avrebbe per primo sollecitato comportamenti responsabili", afferma il governatore Vincenzo De Luca che ha firmato la relativa ordinanza. "E' una decisione che rende merito al sacrificio compiuto da tanti cittadini che hanno rispettato le regole. E' una decisione che ripristina la dignità e onora l'impegno civile di tutta la nostra comunità".

Coronavirus: muore dottoressa ricoverata

Sindaco Torre Annunziata, lottava contro virus da un mese e mezzo Torre Annunziata (Napoli) - Ancora una vittima per il Coronavirus tra il personale sanitario: è infatti deceduta la scorsa notte la dottoressa Maria Rosaria Esposito, ostetrica originaria di Torre Annunziata (Napoli) ma residente a Terzigno, nel Vesuviano. A renderlo noto è il sindaco della città oplontina Vincenzo Ascione, che in una nota sottolinea come il medico "era ricoverata presso l'azienda ospedaliera universitaria Federico II di Napoli (Secondo Policlinico) dove, da circa un mese e mezzo, lottava contro il Coronavirus. La donna era affetta da altre patologie congenite". Il cordoglio del sindaco Vincenzo Ascione: "L'amministrazione comunale partecipa al dolore della famiglia per la prematura scomparsa di Maria Rosaria, ed in questo triste

Stop fujenti, blindata Madonna dell’Arco

Per la prima volta da sei secoli niente pellegrinaggio Sant'Anastasia (Napoli), 13 aprile - Ha atteso da solo, attorniato da forze dell'ordine e volontari della protezione civile, che le porte del santuario della Madonna dell'Arco a Sant'Anastasia si aprissero alle tre in punto, col suono delle campane a festa, per arrivare all'immagine sacra della Vergine e deporre ai suoi piedi un cero, la fascia dei 'fujenti' ed un mazzo di fiori. È cominciato così il 569esimo pellegrinaggio alla Madonna dell'Arco, il primo in assenza di fedeli, ma in diretta Facebook, con il priore del santuario, padre Alessio Romano, che ha sostituito da solo le centinaia di migliaia di fedeli, i cosiddetti 'fujenti' che ogni anno arrivano scalzi davanti all'immagine sacra. Una fede,

Pasqua blindata, le strade di Napoli deserte

Controlli rafforzati, in Campania chiusi anche negozi alimentari Napoli, 12 aprile - Le campane risuonano a mezzogiorno nelle strade vuote, dove si scorge solo qualche passante con il proprio cane. E' l'immagine della Pasqua surreale all'epoca del coronavirus, in una Napoli deserta e dove le forze dell'ordine rafforzano i controlli per impedire che il bel tempo spinga a uscite non necessarie. In tutta la Campania un'ordinanza del governatore De Luca tiene chiusi anche supermercati e negozi alimentari, normalmente aperti la domenica mattina. Molti parroci hanno diffuso via facebook la celebrazione domenicale, ribadendo l'invito a non uscire. Migliaia gli uomini e le donne di polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale impegnati nei controlli, coadiuvati da pattuglie dell'esercito. Sorvegliati speciali stazioni ferroviarie,

A Napoli 18mila richieste buoni spesa

14.200 domande accolte, già in corso le emissioni Napoli, 11 aprile - Alla mezzanotte di ieri, termine di scadenza per la richiesta dei buoni spesa, sono state 18.239 le domande arrivate al Comune di Napoli di cui circa 14.200 quelle accettate per un importo complessivo di circa 4 milioni e 500mila euro. La procedura era stata aperta sabato scorso e nella giornata di giovedì 9 aprile sono stati emessi i primi buoni attraverso l'invio dei pin ai cittadini. Al momento risulta che siano stati già spesi il 25 per cento dei titoli di spesa emessi. L'amministrazione sta procedendo a inviare i buoni 'a blocchi' per evitare grandi flussi nei punti vendita convenzionati ''soprattutto in considerazione dell'affollamento dovuto alla particolarità di queste giornate

De Luca visita il cantiere Covid center

Lavori no-stop per montare prefabbricati per 72 posti in terapia intensiva, apertura dopo Pasqua Napoli, 7 aprile - Lavori no-stop per l'allestimento del Covid center, fatto di moduli prefabbricati, che a regime offrirà 72 nuovi posti di terapia intensiva alla periferia di Napoli, nei pressi dell'Ospedale del Mare. Stamane il presidente della Regione Vincenzo De Luca ha visitato il cantiere, accompagnato dal direttore generale della Asl Napoli 1 Centro, Ciro Verdoliva, che per tutta la notte ha seguito le operazioni, iniziate ieri sera con l'arrivo - tra gli applausi dei cittadini affacciati ai balconi - di una colonna di 57 tir partita da Padova per trasportare i moduli prefabbricati. "Andiamo avanti e rimaniamo concentrati", è l'invito che De Luca ha rivolto

“Covid-19 in carcere”, la protesta di Secondigliano

"Qui per pagare ma, non con vita". "Battitura" nel carcere di Secondigliano Napoli, 5 aprile - "Entrato il covid-19 nel carcere, aiutateci" e "siamo qui per pagare ma non con la vita": sono le scritte su due lenzuola bianche che i detenuti del carcere napoletano di Secondigliano hanno steso all'esterno delle celle a causa della notizia, che sta circolando nell'istituto penitenziario riguardante un caso di covid in carcere. I detenuti poco fa hanno attirato l'attenzione con la cosiddetta "battitura", cioè facendo rumore battendo oggetti metallici sulle sbarre delle celle. Secondo quanto si è appreso si tratterebbe di un detenuto con la febbre che la direzione ha messo in isolamento e sul quale nelle prossime ore saranno eseguiti accertamenti.

Coronavirus, passo in avanti: parte la ricerca ai ‘super’ anticorpi dei guariti per cure su misura

Dallo screening degli anticorpi presenti nel plasma di centinaia di pazienti guariti dall’infezione, sarà possibile selezionare, tra decine di migliaia, quelli ‘super’ potenti, capaci di rendere innocuo il virus. Saranno così messe a punto terapie mirate ed efficaci, da utilizzare nei pazienti contagiati, ma anche a scopo preventivo in tutti i soggetti ad alto rischio di infezione, come gli operatori sanitari Milano, 4 aprile – Pallottole intelligenti per attaccare in modo diretto e specifico il virus, grazie agli anticorpi prodotti contro SARS-CoV-2 dai pazienti guariti, che hanno nel loro plasma la “chiave” per sconfiggere il virus. Ma il plasma ne contiene una miscela infinita di tipi diversi e in gran quantità, non tutti in grado di inattivare l’infezione,  per questo la

Piano anticrisi, i commercialisti coadiuveranno la Regione Campania

Moretta: al lavoro per pmi e professionisti. Riconosciuto il nostro ruolo. Cinque: grazie al supporto dei commercialisti misure operative in pochi giorni Napoli - “I dottori commercialisti campani coadiuveranno, insieme alle Camere di Commercio, la Regione Campania nell’applicazione delle misure economiche a favore dei cittadini previste dal piano anticrisi annunciato questa mattina dal presidente Vincenzo De Luca per contrastare l’emergenza economica provocata dal nuovo Coronavirus”. Lo ha detto Vincenzo Moretta, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli. “Sarà un grande sforzo, ma possiamo dirci soddisfatti perché finalmente viene dato alla nostra categoria un riconoscimento di rilievo. Siamo già al lavoro con la Regione - ha aggiunto Moretta -, occorre gestire nel migliore dei modi i fondi che saranno immessi

Cassa Depositi e Prestiti, nuove misure straordinarie per l’emergenza Coronavirus

Approvata la più estesa operazione di rinegoziazione dei mutui realizzata negli ultimi anni da CDP che coinvolgerà 7200 enti territoriali e libererà risorse per 1,4 miliardi di euro. 2 miliardi di euro disponibili per il sostegno di medie e grandi imprese Roma, 2 aprile - Cassa Depositi e Prestiti rafforza il suo impegno per far fronte all’emergenza economica causata dall’epidemia da Covid-19 con un pacchetto di misure straordinarie per enti territoriali e imprese. Il Consiglio di amministrazione ha approvato una serie di interventi: a 7200 Enti territoriali 1,4 miliardi di euro dalla rinegoziazione di 34 miliardi di prestiti CDP offre un supporto finanziario a Comuni, Città Metropolitane, Province e Regioni per far fronte all’emergenza con la più vasta operazione di rinegoziazione realizzata negli

Pasqua e Pasquetta militarizzate. De Luca chiede altri 300 militari

Piano della Polizia municipale per evitare assembramenti Napoli, 2 aprile - Il lungomare Caracciolo, piazza Plebiscito, piazza Trieste e Trento, i perimetri dei tradizionali luoghi d'arte di Napoli e gli accessi alle strade che conducono fuori città saranno particolarmente attenzionati dalla polizia municipale nei giorni di Pasqua e soprattutto di Pasquetta. "Nei giorni di Pasqua e soprattutto di Pasquetta la nostra attenzione sarà centrata in particolare a presidio di quei luoghi che tradizionalmente sono di maggiore aggregazione - spiega all'ANSA, il comandante della polizia locale, Ciro Esposito - viste le disposizioni non dovremmo preoccuparci di presidiare i parchi che sono già chiusi dal dpcm e quindi potremo concentrare le unità nelle zone a maggior rischio". In media la polizia municipale di Napoli

Coronavirus: in Campania finora 148 morti

Ammontano a 15.728 il totale dei tamponi effettuati Napoli, 1 aprile - Sono 2.231 i casi di coronavirus registrati in Campania dall'inizio dell'epidemia, 148 i deceduti, 107 i guariti di cui 38 completamente e altri 69 clinicamente, 15.728 il totale dei tamponi effettuati. Sono i dati forniti dall'Unità di crisi della Regione Campania, che si riferiscono al riparto provinciale dei tamponi elaborati alle 23.59 di ieri, numero decessi e numero guariti che risultano a quell'ora. Mentre, nella tarda serata di oggi, sarà fornito il Bollettino aggiornato alle ore 22.00 con il totale complessivo dei tamponi e dei positivi del giorno. Nella provincia di Napoli sono 1.161 i casi registrati di cui 507 in città e 654 in provincia; a Salerno i casi