Coronavirus, primo caso ad Anacapri

Annuncio del sindaco su Fb, è in isolamento fiduciario Capri, 27 marzo - Tampone positivo ad Anacapri per un giovane rientrato il 16 marzo dalla terraferma dove lavora. Si tratta del primo caso sull'isola azzurra. Lo ha annunciato il sindaco Alessandro Scoppa ieri sera con un post pubblicato sull'account facebook dell'amministrazione comunale nel quale spiega: "Il tampone di un nostro concittadino, che lavorava fuori isola, è risultato positivo al Covid-19. Tengo a precisare che all'atto del rientro, lo scorso 16 marzo, ha comunicato che avrebbe osservato il periodo di isolamento fiduciario e che sia nel tragitto fatto per rientrare ad Anacapri che durante il citato isolamento, ha seguito tutte le norme di sicurezza previste dalle vigenti normative, infatti, in tale periodo,

Coronavirus, il Pascale dà il via allo studio clinico sul Tocilizumab

Attraverso una piattaforma informatica l’Istituto dei tumori di Napoli seleziona le richieste che arrivano da tutti i centri italiani Napoli, 19 marzo - E’ partita stamattina al Pascale la sperimentazione clinica del Tocilizumab, il farmaco finora usato nell’artrite reumatoide e che ha dato miglioramenti  nel trattamento della polmonite che complica l’infezione da Covid 19. Una complicanza temuta che si spera possa essere resa meno grave grazie al farmaco, riducendo la letalità della malattia. Si lavorerà secondo il protocollo approvato in tempi record da AIFA e dal Comitato Etico in una sinergia tra ricercatori e istituzioni di tutta Italia, passando per l’Università di Modena e lo Spallanzani, forse, mai vista prima d’ora. Una sinergia tra diverse branche della medicina per affrontare l’emergenza,

Coronavirus: +80% farina, boom pane e pasta fatti in casa

A finire nel carrello della spesa degli italiani sono stati anche ingredienti tipici della pasticceria casalinga Con un +80% degli acquisti di farina è boom di pane, pasta e dolci fatti in casa per le famiglie italiane ma anche i tanti Vip costretti a rimanere tra le mura domestiche a causa dei limiti alla mobilità. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti su come sono cambiate le abitudini di spesa e consumo al tempo del Coronavirus. A finire nel carrello della spesa degli italiani – sottolinea la Coldiretti – sono stati anche gli altri ingredienti tipici della pasticceria casalinga come lo zucchero che fa segnare un aumento del 28% degli acquisti ed il latte Uht con cresce del 20%, nelle prime due

Coronavirus, Policlinico Vanvitelli: direttore generale positivo al tampone

Personale della Struttura Strategica già sottoposta a quarantena Il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Luigi Vanvitelli” comunica che, dopo essersi sottoposto al test del Covid-19, è risultato positivo. Il personale della Struttura Strategica è stata già sottoposta a quarantena e continuerà a lavorare in modalità smart-working assicurando la continuità operativa. “Sto bene e resto a casa in isolamento. Nonostante lo stop forzato continuerò a lavorare e a seguire le attività aziendali”, spiega il Dg Giordano.

Al Cotugno 10mila mascherine sequestrate

Requisite a fine febbraio ad una parafarmacia di Varcaturo, nel Napoletano. Consegnate da GdF Sono state consegnate all'ospedale Cotugno di Napoli, in prima linea nell'emergenza sanitaria determinata dal coronavirus, le 10mila mascherine sequestrate lo scorso 27 febbraio a una parafarmacia che si trova in località Varcaturo, nel comune di Giugliano in Campania (Napoli) che il titolare aveva messo in vendita con rincari tra 300% e 6150%. Lo rende noto la Procura di Napoli Nord, coordinata dal procuratore Francesco Greco, che ha chiesto e ottenuto dal gip il sequestro della parafarmacia il cui valore aggira intorno al 400mila euro. A sequestrate le mascherine, di due diverse tipologie, sono stati i finanzieri di Giugliano in Campania (Napoli), gli stessi che si sono occupati della

Coronavirus, allestiti 120 posti letto al Loreto Mare

Stop pronto soccorso, domani primo malato in terapia intensiva Napoli, 16 marzo - "Oggi alle 14 chiudiamo il pronto soccorso dell'Ospedale Loreto Mare che da domani accoglierà il primo paziente in terapia intensiva per il covid19". Lo annuncia il direttore generale dell'Asl Napoli 1 Ciro Verdoliva. L'ospedale partenopeo di via Marina, infatti, ha subito nei giorni scorsi dei lavori di adeguamento di una ampia area e da oggi sarà dedicato al ricovero dei pazienti del coronavirus. "Al Loreto Mare - spiega Verdoliva - avremo un'area ampia con 120 posti letto per i pazienti del coronavirus. Abbiamo subito 10 posti in più in terapia intensiva e la prossima settimana ne avremo altri venti per la terapia sub intensiva ma già attrezzato con i

Coronavirus: intero paese in quarantena. Donna muore a Napoli, sanificazione al San Giovanni Bosco

Ariano Irpino nell'Avellinese in quarantena dopo boom contagi. Al San Giovanni Bosco di Napoli si registra il decesso di una donna di 53 anni Napoli, 15 marzo - Sono al momento 333 le persone positive al coronavirus in Campania. Lo rende noto l'unità di crisi della Regione sulla base dell'incrocio dei dati provenienti dai centri di elaborazione tamponi (Cotugno di Napoli, Ruggi d'Aragona di Salerno e Moscati di Avellino) e delle Asl di appartenenza alle 14 di oggi. 188 sono i positivi a Napoli (107 in città e 81 in provincia), 49 a Salerno, 45 a Caserta, 37 ad Avellino, 4 a Benevento ed altri 10 da verificare. Quarantena per tutta la popolazione e divieto di entrata e uscita per il Comune

Coronavirus, assistenza domiciliare: le parti sociali chiedono alla Regione Campania confronto urgente

Preoccupazioni per i servizi di assistenza domiciliare gestiti dagli enti del Terzo settore Un incontro ad horas, indifferibile, per un confronto sulla gestione dei servizi di assistenza domiciliare gestiti dagli enti del Terzo settore. Questa la richiesta dell’Alleanza delle Cooperative settore sociale (Agci solidarietà, Confcooperative Federsolidarietà e Legacoopsociali), dei sindacati (FP CGIL, CISL FP, UILFP) e della Fish Campania, Federazione italiana per il superamento dell’handicap al Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca. La richiesta di confronto giunge all'indomani dell’ordinanza n 16 del 13 marzo 2020 “Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID – 19” che lascia ancora troppe zone d’ombra nella gestione dei servizi di assistenza domiciliare. Il cuore dell’appello è che si dia il via ad

Coronavirus: Università e AOU Federico II nella lotta all’emergenza, al Policlinico allestito anche un reparto Covid

Maria Triassi e le forze in campo. La rianimazione impegnata in prima linea Di seguita il comunicato stampa della professoressa Maria Triassi, Ordinario di Igiene presso l'Università Federico II di Napoli. "Non mi sembra il caso in questo momento di fare sciacallaggio sulle strutture sanitarie e in modo particolare su una struttura come il Policlinico Federico II che, oltre a star pagando un tributo in termini di medici contagiati, in questa emergenza sta dando un forte contributo a tutte le strutture sanitarie e universitarie della regione. Nella mia veste di delegato del Rettore per l'Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II e presidente della task force di Ateneo e della commissione di emergenza per il coronavirus dell Azienda Ospedaliera Federico II non posso fare

De Luca: quarantena per chi è fuori casa senza motivo

Ordinanza regionale vieta camminare per strada senza motivo di urgenza o sanitario o di approvvigionamento alimentare, sanitario L'Unità di Crisi della Regione Campania comunica che da questa mattina sono stati esaminati 59 tamponi presso il centro di riferimento dell'ospedale Cotugno. 12 di questi sono risultati positivi. Come per tutti gli altri, si attende la conferma ufficiale da parte dell'Istituto Superiore di Sanità. Positivi in Campania: 234, guariti: 5, deceduti: 2. Intanto il presidente della Regione Campania annuncia: "Costringeremo tutte le persone individuate a circolare senza motivo a fare la quarantena di 15 giorni. Se ti trovo a passeggiare sul lungomare o stravaccato sulla panchina, in condizioni non emergenziali ti obbligo a 15 giorni di quarantena, e se la eludi sei passibile di

Cratere del Vesuvio chiuso per coronavirus

Presidente dell'Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Agostino Casillo - È stata una decisione sofferta ma motivata alla luce delle disposizioni del decreto Napoli, 10 marzo - Da questa mattina è chiuso l'accesso al Gran Cono del Vesuvio a causa dell'emergenza da coronavirus. Un provvedimento necessario per evitare il rischio contagio, anche in considerazione dei numerosi gruppi di turisti che ogni giorno vi accedono. "In ottemperanza all'ultimo decreto coronavirus abbiamo provveduto alla chiusura del Cratere del Vesuvio - dice il presidente dell'Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Agostino Casillo - È stata una decisione sofferta ma motivata alla luce delle disposizioni del decreto in rapporto alle peculiarità del sito e sopratutto agli ingenti flussi turistici che abbiamo in questo periodo dell'anno. Inoltre, stiamo

Assalto ai supermercati. De Luca chiude i centri estetici

In tanti in giro con le mascherine ma non si rinuncia al caffè Napoli, 10 marzo - Code ai supermercati anche di notte, un vero assalto agli scaffali sebbene le merci potranno regolarmente viaggiare e i negozi saranno riforniti. File di quasi un'ora per entrare - anche per rispettare la distanza di un metro tra gli utenti - tante richieste di bicchierini monouso per degustare il caffè al bar, volti coperti da mascherine e anche qualche signora dal coiffeur. Napoli, stamattina, si è risvegliata così dopo che tutta l'Italia è diventata 'zona rossa' per l'emergenza Coronavirus. Strade per niente deserte, almeno nella zona a ridosso di piazza Municipio dove tanti sono gli uffici. Chi è in fila al supermercato giura che non

Coronavirus, gli scenari dell’epidemia

La possibile evoluzione dell’epidemia di Covid-19 secondo l’European Centre for diseases prevention and control (Ecdc) identifica tre scenari sequenziali nella sua diffusione Il coronavirus segue il suo percorso e gli esperti del settore infettivo stanno cercando di delineare il divenirne. Gli studiosi dell’European Centre for diseases prevention and control (Ecdc), basandosi sulle attuali conoscenze epidemiologiche, sui punti di forza e di debolezza dei Paesi membri dell’Unione europea e sulle maggiori criticità che potrebbero insorgere, hanno caratterizzato la possibile evoluzione dell’epidemia di Covid-19, identificando tre scenari sequenziali nella sua diffusione.  “Il primo scenario - spiega il docente di scienze umane, Marco Eramo -  riguarda catene di trasmissione corte e sporadiche. E’, praticamente, ciò che è accaduto in Francia e Germania, con i primi casi

Coronavirus: 6 tamponi positivi. Morte sospetta a Napoli

Se confermati all'ISS i casi salirebbero a 28 in Campania Sei tamponi sono risultati positivi in Campania per i quali, come per tutti gli altri finora positivi, si attende la conferma ufficiale da parte dell'Istituto Superiore di Sanità. Ne dà notizia la task force della Protezione civile della Regione riferendo che nella giornata di oggi sono stati esaminati in laboratorio, nel centro di riferimento dell'ospedale Cotugno, 80 tamponi. Se i 6 tamponi dovessero risultare positivi anche alle ulteriori analisi in casi in Campania salirebbero a 28. Intanto sarà l'autopsia che potrebbe essere disposta dall'autorità giudiziaria a chiarire le cause della morte di un 47enne napoletano, deceduto ieri nella zona di Piazza Nazionale, rientrato una quindicina di giorni fa da un soggiorno in