“I giardini del Petronio”, giovani di tutta Europa si incontrano a Pozzuoli

L'evento presso l'Aberghiero di Pozzuoli: sabato 24 evento, presenti giovani da tutta Europa per il progetto Erasmus+ Sabato 25 maggio, alle ore 12,30 all’Istituto Petronio si terrà la terza edizione dell’evento “Profumi, colori e sapori del Sud nei giardini del Petronio”. Nel parco dell’istituto alberghiero a Monterusciello saranno allestiti stand di piatti tipici delle regioni del Sud Italia, preparati con professionalità e cura dagli alunni delle classi terze che a breve prenderanno la qualifica professionale. Coinvolti oltre 260 alunni e 50 docenti che metteranno in mostra e faranno degustare primi e dolci delle regioni del sud Italia. Ogni regione sarà ospitata negli stand nei giardini dell’Istituto. Intanto in questi giorni l’istituto ospita ragazzi che vengono dalla Romania, Polonia, Turchia e Regno Unito che

Carlo Rubbia alla Federico II per Memo4Europe

In rete l'Università degli Studi di Torino, la Sapienza Università di Roma, l'Università degli Studi di Napoli Federico II Una giornata dedicata all'Europa in un confronto generazionale che collega tutt'Italia. Memo4Europe è l'evento nazionale che mercoledì 27 febbraio metterà in rete l'Università degli Studi di Torino, la Sapienza Università di Roma, l'Università degli Studi di Napoli Federico II, insieme a migliaia di altri studenti delle scuole superiori di II grado. Tre incontri che si terranno in contemporanea dalle 9.30 alle 12.30, creando un unico grande dibattito condiviso tra le sale e trasmesso all'esterno in diretta. Il collegamento in streaming fra le tre sedi permetterà di confrontarsi e discutere sull'Europa di ieri, oggi e domani. La giornata vanta testimonial d'eccezione che dialogheranno con i giovani

Ciao Tullia. Un minuto di silenzio per la ragazza morta in discoteca a Bucarest

Nelle prossime settimane L'Orientale di Napoli ricorderà la giovane studentessa deceduta nell'incendio di una discoteca con un minuto di silenzio All'università L'Orientale di Napoli ogni aula osserverà un minuto di silenzio per ricordare la giovane Tullia Ciotola che ha perso la vita nel disastroso incendio scoppiato in una discoteca del centro di Bucarest (vai all'articolo). L'incendio della discoteca Colective, causato dall'esplosione di alcuni fuochi d'artificio, ha provocato finora 39 decessi. Il sindaco che concesse il permesso alla discoteca che non era a norma è stato arrestato. La giovane napoletana è morta per le numerose ustioni, era a Bucarest per sostenere quattro esami del programma Erasmus. Ciotola aveva solo 20 anni e studiava Scienze politiche. I suoi compagni le hanno dedicato uno striscione

Elezioni 2013 con 10 milioni di astenuti e un solo vincitore vero: il M5S e la sfiducia degli italiani.

Alle elezioni politiche del 23 e 24 febbraio 2013 la percentuale degli Italiani che si sono recati alle urne è stata del 75,19% . A Napoli la percentuale è stata dell’ 64,70 % degli aventi diritto al voto. La cifra mancante al raggiungimento della totalità appartiene agli indecisi ed agli sfiduciati che non si sono riconosciuti in nessun schieramento. Sono 10.520.607 gli Italiani che hanno deciso di non recarsi ai seggi elettorali, confermando la sensazione diffusa di non sentirsi rappresentati né coinvolti nelle vicende politiche di questo paese. Nonostante l’attenzione rivolta a tutti i possibili votanti, sono stati esclusi gli studenti dell’Erasmus. A Madrid, per esempio hanno votato simbolicamente presso le sedi degli atenei sostenuti dalla campagna “Io Voto lo stesso”,

Il Fondo Sociale per la Ricerca e l’Innovazione è in rosso. La crisi colpisce anche l’Erasmus.

L’European Region Action Scheme for the Mobility of  University Students, noto come ERASMUS - un programma che dal 1987 permette a 200.000 studenti ogni anno di studiare in università all’estero e vedersi poi riconosciuti gli esami - è a rischio tagli. Infatti, i fondi del 2.013, destinati all’iniziativa, saranno probabilmente utilizzati per sanare il deficit di bilancio del 2012, se quest’ultimo non sarà stato arginato entro la fine dell’anno. Il meccanismo dei bilanci nell’Unione Europea è molto complesso: ogni anno bisogna decidere sia come impegnare i fondi per la ricerca, per i contatti e per i progetti, sia come effettuare i pagamenti  per un determinato anno, ai dipendenti, alle agenzie, ai fornitori. I pagamenti sono attuati sulla base di una stima fatta