Ercolano: rinvenuti i resti di cervello di una vittima dell’eruzione del 79 d.C.

Nuova eccezionale scoperta, la conservazione di tessuto cerebrale è un evento estremamente raro Ancora una volta, l’antica Ercolano si impone al centro dell’attenzione internazionale grazie ad una nuova sensazionale scoperta ad opera di un team di antropologi e ricercatori guidato da Pier Paolo Petrone dell’Università Federico II di Napoli, che da anni studia gli effetti delle eruzioni del Vesuvio sul territorio campano e le popolazioni che lo hanno abitato nel passato. Il New England Journal of Medicine, prestigiosa rivista medica leader a livello mondiale, ha pubblicato i risultati di uno studio sui resti di materiale cerebrale rinvenuti in una delle vittime dell’eruzione, il cui scheletro si trova ancora oggi in uno degli ambienti di servizio del  Collegio degli Augustali. Allo studio hanno

Scavi di Ercolano: “La notte di Plinio” il tour che fa rivivere l’eruzione del Vesuvio

Viaggi di notte nell'archeologia in Campania: partono le visite serali agli scavi di Ercolano con un percorso suggestivo che consentirà di rivivere gli ultimi istanti di Ercolano prima dell'eruzione del Vesuvio attraverso gli occhi di Plinio il giovane. Aperte al pubblico anche le Terme suburbane Ercolano, 10 luglio - "La notte di Plinio" è il titolo del percorso che permette di rivivere gli ultimi drammatici istanti Herculaneum distrutta dalla spaventosa eruzione del Vesuvio del 79 d.c. Un'esperienza unica per chi intende visitare gli scavi di Ercolano, un viaggio a ritroso nel tempo vissuto attraverso gli occhi del giovane Plinio che si lascia sedurre da un velo di mistero che avvolge madre natura e spinto dalla curiosità e dalla brama di sapere, incurante

Ercolano, via all’ampliamento del parco archeologico

Prevista acquisizione di nuove aree e demolizione di immobili fatiscenti Roma - Il 23 gennaio, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha comunicato "l’avvenuta sottoscrizione dell’accordo con la 'Fondazione Istituto Packard per i Beni Culturali' per l’ampliamento del parco archeologico di Ercolano e il miglioramento dei confini tra sito archeologico e città." Il MiBACT, la 'Fondazione Istituto Packard per i Beni Culturali', il Ministero per la Coesione Territoriale e il comune di Ercolano sono i firmatari che condurranno il progetto. Obiettivo dell'intesa l’ampliamento del parco archeologico di Ercolano grazie ad una serie di azioni programmate quali: "l’acquisizione di un’area di mq 5.171 posta a nord ovest degli scavi, la demolizione di immobili fatiscenti, con la relativa recinzione delle