Al via i controlli dell’Esercito a Napoli e provincia

Da stamattina i soldati pattugliano strade per verificare assembramenti Napoli, 23 marzo - Sono scattati stamattina a Napoli e in provincia i controlli dell'esercito per il rispetto del decreto contro il coronavirus. Quattro le pattuglie composte da due o tre soldati ognuna impiegate sui diversi turni nell'arco della giornata. I militari dissuadono le persone dallo stare in strada e verificano l'eventuale presenza di assembramenti e gruppi di cittadini. Nel caso ci sia la necessità di verbalizzare comportamenti scorretti si mettono in contatto con la polizia di stato per l'intervento. A Napoli i controlli dell'esercito soni stati effettuati nel quartiere di Pianura, periferia a ovest di Napoli. Controlli anche nell'area nord e in particolare nel Comune di Marano, mentre un'altra pattuglia dell'esercito è

100 militari in arrivo in Campania per rispetto ordinanze

Andranno ad affiancare le Forze dell'Ordine nei controlli sul territorio Napoli, 19 marzo - Alcuni contingenti dell'Esercito sono in arrivo in Campania per affiancare le Forze dell'Ordine nei controlli sul territorio necessari per il rispetto dei divieti sanciti dalle ordinanze nazionali e regionali. Complessivamente saranno impegnate 100 unità per questa prima fase. Poi si procederà a una programmazione più organica. Lo ha comunicato questa mattina al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese, secondo quanto riferito dalla Regione. Per definire nei dettagli l'organizzazione della missione, si riunisce oggi il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica con i prefetti della Campania interessati.

@scuolasenzabulli, l’Esercito Italiano affianca il Corecom contro il bullismo

I militari hanno incontrato i giovani studenti nel “campo scuola estivo” all’impianto sportivo “Taddeo da Sessa” con il Comandante delle Forze Operative Sud, generale Rosario Castellano Napoli - “Abbiamo aderito con piacere all’iniziativa promossa dal Corecom Campania @scuolasenzabulli, prevenzione per combattere bullismo e cyberbullismo perché l’Esercito Italiano oltre all’impegno della difesa per la sicurezza nazionale e internazionale, realizza iniziative territoriali per contrastare il fenomeno  della delinquenza”. Lo ha detto il generale di brigata Rosario Castellano, comandante delle Forze Operative Sud dell’Esercito Italiano intervenendo oggi all’incontro organizzato  a Napoli dal Corecom Campania presso il “campo scuola estivo” del “Dopo Lavoro Ferroviario” di Napoli presso l’impianto sportivo “Taddeo Da Sessa” al “binario della solidarietà”. “Ci muoviamo soprattutto in favore dei giovani mettendo in campo diverse manifestazioni

Movida: a Chiaia 200 identificati dalla polizia, controllo nei locali

In azione nella notte Polizia di Stato, Esercito e Vigili urbani Napoli, 26 novembre - Polizia di Stato, Esercito e Polizia Municipale sono stati impegnati la scorsa notte a Napoli nei controlli interforze nella zona di Chiaia per la 'movida' dopo il terzo fine settimana di sangue in due mesi che, nella notte tra il 18 ed il 19 novembre scorsi, ha registrato spari e quattro ragazzi feriti. I controlli sono partiti poco dopo le 21 e terminati alle 4, e hanno visto impegnati trenta poliziotti; tutti i locali hanno chiuso alle 3, nel rispetto dell'ordinanza sindacale. Sono state identificate 200 persone delle quali una trentina con precedenti di polizia; numerose sono state le perquisizioni personali alla ricerca di droga o armi. Decine

Tangenti, arrestati 4 ufficiali dell’Esercito e 2 funzionari civili

Imprenditore si aggiudicava appalti del Ministero della Difesa grazie ad una percentuale fissa di denaro Napoli, 19 aprile - Un imprenditore casertano, quattro ufficiali superiori dell'Esercito e due funzionari civili dello stesso Ministero sono stati arrestati all'alba dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia di Stato di Caserta in un'inchiesta coordinata dalla Procura della Santa Maria Capua Vetere (Caserta) su numerosi casi di corruzione. Fiamme Gialle e Polizia hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip dello stesso Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Secondo l'accusa, in cambio di una percentuale fissa di denaro consegnata agli ufficiali e funzionari del X Reparto Infrastrutture di Napoli, l'imprenditore riusciva ad aggiudicarsi appalti banditi dal Ministero della Difesa.

Esercito a Napoli, il sindaco de Magistris: “Le mafie non si sconfiggono militarizzando la città”

Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris risponde così alla ministra della Difesa Roberta Pinotti, che si era detta pronta all’invio di un contingente per l’emergenza criminalità nel capoluogo partenopeo e in altre zone a rischio della Campania L’idea di mille soldati che la ministra della Difesa Roberta Pinotti sarebbe disposta ad inviare a Napoli, come quest’ultima ha dichiarato durante la festa dell’Unità ad Ercolano, non convince il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. “Questa idea va bene per presidiare obiettivi sensibili, meno bene se serve a militarizzare la città”. “Noi – aveva dichiarato la Pinotti – in questo momento abbiamo circa 7mila soldati in tutta Italia che coadiuvano le forze dell’ordine nel controllo del territorio. Se la situazione di Napoli e

Escalation di violenza a Forcella, la Municipalità chiede l’intervento dell’esercito

Dopo i fatti di sangue avvenuti nell'ultimo periodo nel centro di Napoli il presidente della IV Municipalità lancia una provocazione: il ritorno dei militari a presidiare le strade più a rischio di quella zona per combattere la camorra ed evitare che vittime innocenti restino tragicamente coinvolte nelle sparatorie tra clan rivali Napoli, 13 luglio - L'escalation di violenza che nell'ultimo periodo ha caratterizzato il centro storico di Napoli e in particolare i vicoli del quartiere di Forcella preoccupa e non poco Armando Coppola, presidente della IV Municipalità. Numerosi sono stati gli episodi di violenza con sparatorie e agguati che hanno portato al ferimento di minorenni e all'eliminazione di alcuni membri della malavita. La preoccupazione è che la criminalità organizzata stia cercando

Rotoloni d’oro o mani bucate del Ministero della Difesa? Tanto paga Pantalone

L'Esercito italiano usa rotoloni di carta pagati a peso d'oro, 17 euro a rotolone per un totale di 34.300 euro per 2mila rotoloni Roma, 5 gennaio - L'esercito italiano ha un occhio di riguardo per la pulizia, la Difesa infatti compra i rotoloni di carta a 17 euro l'uno. Secondo i dati riportati dalla Gazzetta Ufficiale il ministero della Difesa avrebbe acquistato 2mila rotoli di carta al prezzo di 34.300 euro, ossia 17 euro a rotolo. Tutto questo oltre che rientrare perfettamente nella legalità sarebbe anche un affare, il ministero infatti aveva stanziato 40.983 euro, ha quindi risparmiato ben 6mila euro. La notizia viene ripresa dal "Messaggero", la testata giornalistica che ha effettuato le analisi statistiche e le opportune verifiche dalle quali

Terra dei fuochi: non servono altri militari, troppi limiti operativi

Associazione Terra Fuochi: "invio altri militari inutile, meglio sentinelle" 24 agosto - Adnkronos - "La nuova promessa dell'invio di altri militari in aggiunta ai 100 già presenti e previsti dal decreto, per noi, non rispecchia quanto finora già discusso e richiesto in tutte le sedi istituzionali". Lo afferma Angelo Ferrillo, presidente Associazione "La terra dei fuochi". "Siamo di fronte all'ennesima contraddizione - aggiunge - Da un lato si implementano misure straordinarie di controllo del territorio (invio di altri militari), mentre dall'altro le forze ordinarie di polizia permangono sotto organico e vincolate alle limitazioni della "Spending Review". In aggiunta, se le modalità operative restano invariate, l'impiego di altri militari con le medesime regole d'ingaggio non porterà ai risultati sperati poiché, che siano 100 o

Arriva l’Esercito in “Terra dei Fuochi”, 100 uomini per il controllo del territorio

Partiti oggi i pattugliamenti per  il controllo a tappeto di “Terra dei fuochi”.  Impiegata una task force composta da 100 uomini e donne dell'Esercito. Il 19° Reggimento “Cavalleggeri Guide” di Salerno della Brigata “Garibaldi”, già responsabile del Raggruppamento Campania per l'operazione "Strade Sicure", si occuperà del monitoraggio delle aree rosse della “Terra dei Fuochi”. Compito principale dei militari sarà quello di controllare le zone incluse nei comuni sottoscrittori del patto della “Terra dei fuochi”, progetto avente lo scopo di prevenire e reprimere i reati ambientali, in particolar modo lo sversamento illecito di rifiuti ed i conseguenti roghi illegali. Gli ambiti d'intervento sono stati individuati dalle Prefetture di Napoli e Caserta. I soldati, giunti in rinforzo agli oltre 540 uomini delle forze armate già impegnati sui

Esercito per combattere la prostituzione

E' la richiesta del parroco della chiesa di San Matteo a Giugliano “Invoco l’intervento dell’esercito a tutela della decenza pubblica” è quanto ha affermato il parroco della chiesa di San Matteo, a Stella Maris, borgo periferico di Giugliano in provincia di Napoli, riferendosi alla presenza delle prostitute che vendono il proprio corpo non lontano dal sagrato della chiesa a qualunque ora del giorno e della notte. Don Luigi scrive al prefetto di Napoli, alla diocesi di Aversa, ai commissari straordinari e alla polizia municipale del comune di Giugliano, chiedendo un aiuto concreto. “Si è stanchi di dover lottare a difesa dei diritti più elementari, si chiede l'intervento dell'esercito per un periodo lungo, affinché la malavita capisca che non può continuare I'attività di

Esercito nella Terra dei Fuochi, sì del Governo, perplessità tra i comitati

Le manifestazioni di questi ultimi  mesi, da #fiumeinpiena a "La Terra dei Fuochi, manifestazione generale", hanno portato sui tavoli governativi l’emergenza della Terra dei Fuochi e soprattutto le eventuali proposte risolutive per estinguere il problema dell’inquinamento delle nostre terre. Quella che sta facendo più discutere in questi giorni riguarda l’invio dell’esercito in Campania per aumentare i controlli contro i roghi tossici.  Favorevoli a questa soluzione sono il presidente del consiglio regionale Paolo Romano e il Ministro dell’Agricolutura Nunzia de Girolamo che ha dichiarato: “Con Alfano e Mauro stiamo valutando l'arrivo dell'esercito non per militarizzare la Campania, ma per aiutare la regione a perimetrare e circoscrivere il pericolo. Devo evitare speculazioni, individuare le zone 'no food' e garantire il Made in Campania”. Questa decisione, però, non convince