Tim: accordo trovato per i 30mila lavoratori

Contratto di solidarietà difensiva per circa 30.000 lavoratori su tutto il territorio nazionale Le  categoria sindacali delle telecomunicazioni hanno chiuso un accordo importante. L'intesa cui si è arrivati prevede l’applicazione del contratto di solidarietà difensiva per circa 30.000 lavoratori su tutto il territorio nazionale, scongiurando così la cassa integrazione. Questo ha dichiarato il Segretario della UilCom Campania Massimo Taglialatela. In tal modo modo nell’accordo, continua il Segretario regionale della Uilcom Campania, gli esuberi strutturali possono non essere più presenti alla fine del triennio. "Inoltre abbiamo stabilito con l’azienda - Prosegue Taglialatela - una serie di passaggi che si svilupperanno nei prossimi mesi e riporteranno in Tim il secondo livello di contrattazione che era stato già superato unilateralmente dalla azienda e sostituito con un

Vertenza Almaviva, nulla di fatto nell’incontro con i sindacati al MiSe

Il 21 dicembre scattano i primi licenziamenti nelle sedi di Roma e Napoli del call center, 2.511 gli esuberi complessivi. Nuovo incontro al Mise per il 19, ma le parti sono ancora distanti Napoli, 15 dicembre - Si è appena concluso il confronto di Almaviva con i sindacati al MiSE si è interrotto con un nulla di fatto. Il Segretario Regionale della UilCom Campania Massimo Taglialatela ha dichiarato: “L'ipotesi sulla quale stavamo lavorando era quella di prevedere un percorso di ammortizzatori sociali, dopo una opportuna verifica è stata giudicata non percorribile dall'azienda perché troppo onerosa dal punto di vista dei costi”. L'incontro è stato aggiornato al 19 dicembre alle ore 15; è prevista la trattativa ad oltranza in quanto è l'ultimo incontro prima

Uilcom Campania: “sconcertante il comportamento della dirigenza di Almaviva”

Taglialatela (Uilcom Campania): "Non staremo fermi e attiveremo tutte le iniziative necessarie per difendere l’occupazione e il diritto al lavoro delle centinaia di famiglie napoletane" Napoli, 5 ottobre - “E’ sconcertante il comportamento della dirigenza di Almaviva” dichiara Massimo Taglialatela Segretario Generale della Uilcom Campania. “E’ da tempo che sto denunciando quanto sia inadeguato il management di questa azienda. E’ vero che l’intero settore dei call center in outsourcing è in sofferenza ma i massimi vertici di Almaviva hanno gravi responsabilità.” - continua il leader della Uilcom -“Con il loro ‘atteggiamento schizofrenico’ hanno sempre condizionato negativamente tutte le trattative fin qui avutesi e soprattutto leso i rapporti con le organizzazioni sindacali e le massime istituzioni nazionali e locali” - insiste il

Almaviva Contact chiude, il colosso dei call center licenzia a Napoli 845 lavoratori

Chiude anche lo stabilimento di Roma, fuori in tutto 2511 lavoratori. Rilancio del sito di Palermo Napoli, 5 ottobre - Almaviva Contact "ha annunciato oggi l'apertura di una procedura di riduzione del personale, all'interno di un nuovo piano di riorganizzazione aziendale". Il piano prevede "la chiusura dei siti produttivi di Roma e di Napoli ed una riduzione di personale pari a 2.511 persone riferite alle sedi di Roma (1.666 persone) e Napoli (845 persone)". L'azienda rilancia il sito di Palermo nell'ottica di "un'azione di efficientamento che individuerà la sede di Palermo come prioritaria per lo svolgimento di nuove attività". L'annuncio è avvenuto oggi durante un incontro tra azienda e sindacati nella sede palermitana di via Cordova. Restano nel limbo le posizioni dei

HP Pozzuoli, dodicesimo giorno di sciopero #hpemergency

I 161 lavoratori di HP Pozzuoli bloccano ogni attività per il dodicesimo giorno consecutivo contro la decisione dell’azienda di chiudere la sede COMUNICATO STAMPA Pozzuoli, 23 luglio - Dopo l’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico dello scorso 20 luglio dove l’HP ha confermato il trasferimento individuale di 130 dipendenti presso la Matic Mind ed il trasferimento degli altri 31 presso altra sede, i lavoratori HP continuano lo sciopero ad oltranza finché non giungerà un segnale di apertura da parte della multinazionale americana. Le Istituzioni al fianco di HP Pozzuoli - La Regione Campania, il Comune di Napoli, il Comune di Pozzuoli sostengono con decisione la posizione dei 161 tecnici informatici campani: la sede di Pozzuoli non deve essere smantellata. HP Italia, la soluzione alternativa - L’alternativa per scongiurare la chiusura del sito

Whirlpool, lavoratori uniti nella protesta: da Carinaro a Roma con 12 pullman

Dopo il dialogo gli operai chiedono i fatti. Uniti nella protesta con i sindacati contro il colosso americano degli elettrodomestici In più di 600 da Carinaro in protesta davanti al Mise per il tavolo proposto dal Ministro Guidi. Presenti per discutere il piano Whirlpool anche il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca e diversi esponenti dei sindacati Fiom-Cgil, Fim-Cisl, Ugl-Metalmeccanici e Uilm-Uil. “Carinaro non si tocca, il potere deve essere operaio”, gridano gli slogan degli impiegati Whirlpool giunti a Roma con 12 pullman. Le proteste sono scattate all’annuncio, circa dieci giorni fa, del colosso degli elettrodomestici di un nuovo piano industriale. Prevista la chiusura dello stabilimento di Carinaro (CE), l’accorpamento dell’impianto di Albacina (AN)

Vozza sugli esuberi ex Indesit attacca Renzi

A rischio oltre ai lavoratori del gruppo Whirlpool, 180 lavoratori dell'Alenia di Capodichino ed oltre 250 di Eav "Il primo ministro Renzi sabato oltre che andare a fare una passeggiata con Franceschini a Pompei, che speriamo non diventi uno spot elettorale, dovrebbe andare con i ministri Guidi e Poletti a Carinaro, in provincia di Caserta, e spiegare agli oltre 800 lavoratori dell'ex Indesit come mai il proprio stabilimento sarà chiuso a pochi mesi dall'acquisizione dell'impresa da parte del gruppo americano Whirlpool, che pure all'atto dell'acquisto aveva sottoscritto una serie di impegni che sembra non voler rispettare. La Campania vive una crisi sociale drammatica, con oltre il 50% di disoccupazione giovanile, quasi il 65% per le donne e il Governo non fa niente

Whirlpool: 1335 esuberi e la peggio tocca ai lavoratori di Caserta

Proteste e scioperi per mantenere in vita l’ultimo stabilimento dell’ex Indesit La multinazionale che ha rilevato l’azienda della famiglia Merloni lancia un nuovo piano, “il migliore che possiamo mettere in campo”, ha detto Davide Castiglioni, a.d. di Whirlpool Italia. 800 lavoratori però potrebbero finire in strada per la chiusura dello stabilimento Indesit di Carinaro (CE). A distanza di due anni dal Piano Italia e dalla chiusura dello stabilimento di Teverolo, la Whirlpool annuncia nuovi cambiamenti. Si parla di circa 500 milioni di euro di investimenti che permetteranno all’Italia di diventare più competitiva sul mercato mondiale. A farne le spese, però, saranno i lavoratori: 1335 sono gli esuberi complessivi. Oltre a Caserta verrà soppresso anche il centro di ricerca di None e ci