Prof universitari con doppio incarico, evasi 2 milioni

Indagini della Guardia di Finanza e della Corte dei Conti Napoli - Erano professori di ruolo dell'Università "Federico II" di Napoli ma fatturavano servizi extra-istituzionali con tanto di partita Iva: ammonta a due milioni di euro il danno erariale scoperto dalla Guardia di Finanza nell'ambito di indagini coordinate dalla Procura regionale della Corte dei Conti. I tre docenti - Vincenzo Rosiello della Facoltà di Ingegneria, Paolo Stampacchia, della Facoltà di Economia e Francesco Briganti, della Facoltà di Medicina - sono stati tutti citati dall'autorità giudiziaria contabile. Dagli accertamenti è emerso che tra il 2012 e il 2017 hanno fatturato centinaia di migliaia di euro per prestazioni non comunicate all'Università di appartenenza e in violazione della legge che regola il rapporto di esclusività con

Commercialisti, in prima linea contro l’evasione fiscale ma con meno burocrazia  

Giovedì 15 marzo alle 9,30 focus sulle novità fiscali e la legge di stabilità 2018 Napoli, 10 marzo - "I commercialisti sono in prima linea nella lotta all'evasione e sono favorevoli ad inasprire la lotta al sommerso con provvedimenti efficaci, realizzando un taglio delle tasse, puntando ad una concreta semplificazione fiscale. Riteniamo necessario far conoscere a tutti i professionisti del territorio partenopeo le novità in tema di fisco e bilanci. Si tratta di settori fondamentali per la categoria, che da anni chiede alle istituzioni meno burocrazia e maggiore trasparenza". Lo ha detto Vincenzo Moretta, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, presentando il forum “Legge di stabilità 2018 e altre novità fiscali” che si terrà giovedì 15 marzo alle ore 9,30 nella

Evasione fiscale, la Procura di Roma chiede il rinvio a giudizio per Gigi D’Alessio

L'accusa è di occultamento o distruzione di documenti contabili che avrebbero consentito al cantante partenopeo di evadere le imposte sui redditi e sull'Iva Roma, 19 aprile - La procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio di Gigi D'Alessio e di altre quattro persone per una presunta evasione fiscale di oltre un milione di euro. A sollecitare il processo per il cantante napoletano è stato il pm Francesco Saverio Musolino. Al centro della vicenda, fatti risalenti al 2010. Il reato contestato a D'Alessio è quello di occultamento o distruzione di documenti contabili riconducibili a una delle società incaricate di curare la sua immagine. Secondo l'accusa, tale attività di occultamento della documentazione contabile avrebbe consentito alla "Ggd Productions", della quale il cantante è ritenuto

Bufera nel mondo del calcio: 64 indagati per evasione fiscale, anche Galliani, Lotito, De Laurentiis, Lavezzi e Paletta

Nell'inchiesta della Procura di Napoli ci sono massimi dirigenti, calciatori e procuratori di serie A e B Napoli, 26 gennaio - La Guardia di Finanza ha eseguito stamane un decreto di perquisizione e sequestro nei confronti di 64 persone tra cui massimi dirigenti, calciatori e procuratori di squadre di calcio di serie A e B. L'ipotesi di reato è evasione fiscale e false fatturazioni. L'inchiesta denominata "Fuorigioco" è condotta dai pm della procura di Napoli Danilo De Simone, Stefano Capuano e Vincenzo Ranieri, coordinati dal procuratore aggiunto Vincenzo Piscitelli. Tra gli indagati ci sono l'Ad del Milan Adriano Galliani, il numero uno della società partenopea Aurelio De Laurentis, il presidente della Lazio Claudio Lotito, l'ex presidente e Ad della Juventus Jean Claude

Salvini attacca Napoli: “Capitale italiana nell’evasione fiscale delle multe”

Il leader della Lega Nord su Facebook: “Il sindaco di Napoli dice che il suo Comune non ha soldi. Se magari facesse pagare le multe stradali (Napoli è la "capitale italiana" dell'evasione fiscale delle multe, e delle truffe alle assicurazioni auto) come fa una minoranza di cittadini perbene, forse qualche lira in più l'avrebbe”. I dati però lo smentiscono, come ha evidenziato il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ieri è stato ospite a “Di Martedì”, trasmissione condotta su La7 da Giovanni Floris. Era presente anche il leader della Lega Nord Matteo Salvini, che non ha perso tempo per polemizzare con il primo cittadino oltre che in studio anche sulla sua pagina Facebook. “Il sindaco

Lotta all’evasione fiscale: nel 2014 146 arresti e 1,19 miliardi di euro di beni sequestrati

Nel 2014 si sono verificate 17.802 violazioni e 13.062 persone sono state denunciate per reati fiscali tra cui 146 di queste sono state arrestate. L'aumento dei beni sequestrati dalle forze dell'ordine ha superato 1.192 milioni di euro Le principali violazioni riguardano il reato di dichiarazione fraudolenta (3.875 casi), di omessa dichiarazione (3.339 segnalazioni), di fatturazioni per operazioni inesistenti (2.068 denunce). Inoltre si verificano anche di dichiarazione infedele (1.850 segnalazioni) e di occultamento e/o distruzione dei documenti fiscali (1.656 reati). In questi ultimi 8 anni c'è stato un graduale aumento sia dei soggetti denunciati (dai 7.342 casi del 2007 ai 13.062 del 2014), sia delle violazioni accertate (si è passati dalle 7.513 del 2007 alle 17.802 dell’anno scorso). Il numero degli arresti invece

Evasione fiscale: Apple Italia dal 2008 al 2014 fattura 9,6 mld ed evade per 897mln

Un rapporto dell'Agenzia delle Entrate mette sotto accusa i conti della multinazioale statunitense In un rapporto inviato dall' Agenzia delle Entrate alla magistratura, si stima che l’Apple Italia abbia realizzato un fatturato, dall’anno 2008 al 2014, pari a 9.6 miliardi di euro, di cui 5,7 mld di cessioni intracomunitarie e 3,9 mld di cessioni interne. Nel rapporto, vengono messi sotto osservazione i meccanismi della multinazionale, finita sotto inchiesta per una presunta evasione stimata intorno ai 897 milioni di euro. Il controllo sulla multinazionale era già in atto dal 2011, ma era divenuto più severo dal mese di settembre 2014, quando i funzionari dell’ufficio Antifrode dell’Agenzia delle Entrate hanno depositato in procura un’informativa redatta in seguito ad alcuni controlli effettuati presso concessionari e

Contrabbando: tabacco, in UE un affare da 11 miliardi l’anno

Coinvolte circa 150mila persone. esperti a confronto a Napoli con la Fondazione Coldiretti, osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e nell’agroalimentare Un giro di affari, ogni anno, tra gli otto e gli undici miliardi di euro che vede protagoniste, in tutti i Paesi dell'Unione Europea, tra le 100mila e le 150mila persone: queste sono le cifre dell'affare del traffico illecito di tabacco in Europa. Sigarette illegali che finiscono per essere vendute con gravi danni per l'erario, a causa dell'elusione dei dazi doganali, e del sistema produttivo, ma che finiscono per rappresentare anche un serio pericolo per  la salute dei consumatori, in quanto sfuggono ad ogni controllo. Sono i dati dello studio “Transcrime EU Outlook” sul commercio illecito dei prodotti del tabacco in Italia 

Famiglia Cannavaro, denuncia per società noleggio barche

Firmato un provvedimento di sequestro beni per un totale di  900mila euro nei confronti dell'ex calciatore Napoli, 22 ottobre - La società di noleggio barche, gestita dall'ex capitano della nazionale Italiana, Fabio Cannavaro, e da sua moglie, Daniela Arenoso, è stata denunciata per un ingente frode fiscale. In seguito a ciò, nell'ambito di indagini coordinate dal pm di Napoli, Fabrizio Vanorio, e dal procuratore aggiunto, Fausto Zuccarelli, sono stati sequestrati, ai coniugi, beni per un totale di 900.000 euro. I controlli fiscali, infatti, hanno evidenziato nel periodo 2005-2010, un'evasione di Irap, Ires e Iva, per un totale di un milione di euro. Inoltre, per alcune annualità, l'ex pallone d'oro è stato anche denunciato per dichiarazione fraudolenta tramite artifici.

Evasione fiscale, in Italia 90 miliardi di euro finiscono in un buco nero

Lo studio dell'Agenzia delle Entrate fotografa otto aree di evasione Roma, 7 aprile - E' della scorsa settimana lo studio dell'Agenzia delle Entrate che divide l'Italia in base al tasso di evasione fiscale. Quest'indagine non ha solo l'obiettivo di reprimere questi comportamenti, ma soprattutto quello di migliorare i servizi della stessa Agenzia, cercando di entrare nelle peculiarità di ogni territorio. 7 sono i filoni indagati dallo studio: dimensioni e popolosità del bacino, pericolosità fiscale, pericolosità sociale, tenore di vita, struttura produttiva, l’accesso a servizi tecnologici e presenza di infrastrutture, e sono state 245 le variabili statistiche ad essere state prese in considerazione. Ne viene fuori che sono 3 le aree ad incidere maggiormente sul tax gap, ossia sulla differenza tra somma che dovrebbe

Non paga l’Iva causa crisi, imprenditore milanese assolto perchè “il fatto non costituisce reato”

Il titolare di un'azienda informatica milanese era accusato di evasione dell'IVA per 180 mila euro e per questo in un primo momento condannato con decreto penale con 6 mesi di reclusione, poi convertiti in multa di oltre 40 mila euro. A seguito dell'opposizione da parte degli avvocati difensori con richiesta di rito abbreviato, il Gup di Milano Carlo De Marchi  assolveva l'imprenditore per mancanza dell' "elemento soggettivo del reato", ossia della volontà di evadere. La causa giustificativa discende dalla grave situzione di crisi economica in cui l'azienda versa. In cui l'intero sistema versa. Non è la prima decisione in tal senso da parte della giurisprudenza, che già con i provvedimenti del Gip di Milano (19.09.2012 e 07.01.2013), del Tribunale di Novara

Per il Fisco era povero, ma gestiva una banca illegale prestando milioni di euro

Salerno, 4 settembre – Prestava soldi per milioni di euro ad imprenditori e soggetti privati ma per il fisco era un povero. La Guardia di Finanza di Salerno ha smascherato il falso povero che aveva strutturato una vera e propria banca illecita, con operazioni finanziarie che gestiva in parallelo ai canali autorizzati per erogare crediti e concedere disponibilità monetaria anche ad imprenditori con problemi di liquidità e protestati. A rivolgersi a lui erano in sostanza persone impossibilitate a chiedere prestiti a banche o agenzie finanziarie. Ad attrarre i clienti erano anche i tassi di interesse applicati che, diversamente da un prestito a strozzo da un usuraio, secondo quanto è stato accertato dalle indagini, erano gli stessi usati dalle banche e in

Le tasse italiane sono le più alte in Europa. Aumenta povertà ed evasione fiscale, per Fassina (PD) è: “un’evasione di sopravvivenza”

Roma, 25 luglio - Confcommercio lancia l’allarme povertà in Italia, una piaga che non arresta la sua crescita, e lo fa attraverso il suo presidente, Carlo Sangalli che ha dichiarato “Dobbiamo constatare che siamo di fronte ad una vera e propria emergenza economica e sociale che ha superato il livello di guardia con oltre 4,8 milioni di persone in condizioni di povertà assoluta nel 2012”. La responsabilità va ricercata nella difficile gestione del rilancio dell’economia Italiana, e secondo Sangalli, “se non si rimette in moto la domanda interna l'Italia produttiva non riparte e i conti non tornano neppure sul versante della finanza pubblica”. L’inasprimento fiscale è l’ulteriore punto debole della ripresa economica, da non sottovalutare. Confcommercio sottolinea la necessità di non

Il Comune di Napoli mette a punto un nuovo sistema di lotta all’evasione fiscale

Napoli, 11 aprile - Il Comune di Napoli mette in campo un nuovo sistema di lotta all’evasione fiscale avvalendosi del supporto del comando regionale della Guardia di Finanza, la collaborazione dell’Agenzia delle Entrate ed Equitalia Sud. È quando deciso martedì mattina con la sottoscrizione di un protocollo d'intesa che mira a rilanciare lo sviluppo economico della città. L’accordo siglato tra le parti, per portare allo scoperto gli evasori, prevede l’utilizzo incrociato dei dati sensibili raccolti dagli archivi informatici, già  predisposti dall’amministrazione comunale e che consentirà procedure di segnalazioni qualificate secondo il tipo di evasione. “È un punto di arrivo di un lavoro che abbiamo fatto insieme tra Istituzioni. Adesso abbiamo formalizzato e i primi risultati sono molto positivi soprattutto da un punto