Tassa rifiuti. Il 40% dei cittadini non paga la TARSU.

Napoli, 6 Aprile - Ormai è un dato di fatto, a Napoli, quasi la metà dei cittadini non paga la tassa sui rifiuti. Dopo gli aumenti record, registrati soprattutto nelle grandi città, negli ultimi 5 anni, nel capoluogo partenopeo è cresciuto, vertiginosamente, anche il numero degli evasori. La notizia, venuta fuori grazie ad un attento lavoro da parte degli uffici che si occupano della riscossione dei tributi attesta che, all'incirca 222mila famiglie non effettua il regolare pagamento della tassa sui rifiuti. La macchina amministrativa del sindaco Luigi De Magistris, coadiuvata da un'attenta e ferrata squadra di professionisti, ha finalmente avviato un meticoloso lavoro volto a smascherare chi, per un motivo o per un altro, cerca in ogni occasione di raggirare le casse tributarie,

“La calda estate dei controlli fiscali”. L’evasione non va mai in vacanza. 140 funzionari a Napoli dedicati ai controlli di stabilimenti balneari, discoteche, ristoranti, agriturismi e sagre.

L'operazione "La calda estate dei controlli fiscali", così definita in una nota dell'Agenzia dell'Entrate, è ancora in corso e sta viaggiando in Italia da Nord a Sud. Le stagioni si alternano ed il lavoro degli 007 del Fisco ruota con loro, cambiano le aree da monitorare, ma non il bersaglio, ed ancora oggi, la caccia agli evasori sta toccando le principali mete turistiche del Paese. "L'obiettivo della campagna fiscale estiva" - così specifica l'Agenzia - "è la raccolta di elementi utili a ricostruire il reddito dei clienti in ciabatte e pareo in forma sintetica, ossia tenendo conto delle spese sostenute per ferie e vacanze. Un paniere estremamente variegato che comprende, per esempio, l'acquisto di pacchetti di viaggio da Agenzie e Tour Operator,

Lotta all’evasione fiscale: 80 ispettori a Cortina D’Ampezzo.

Natale a Cortina non è il film natalizio di Neri Parenti bensì il blitz da parte di 80 ispettori dell' Agenzia delle entrate regionale che hanno effettuato controlli, verificando che gli esercizi commerciali rilasciassero adeguati scontrini fiscali. La perla delle dolomiti è stata così invasa, il 30 dicembre scorso, da decine di ispettori che sono entrati in noti hotel, bar, ristoranti, ma anche negozi di antiquariato frequentati dai vip e, dopo essersi presentati al titolare lo hanno affiancato, controllando gli incassi. Nel mirino degli ispettori, oltre alla verifica della regolarità delle operazioni di cassa, anche le numerosissime auto di lusso, Mercedes, Ferrari, Porsche che sfrecciavano in questi giorni sulle stade ampezzane. L' ordine di controllare Cortina D' Ampezzo, nota località sciistica frequentata