Napoli, fantasmi ed altre storie. Visita teatralizzata al complesso monumentale di San Lorenzo Maggiore

Misteri, leggende, dicerie, segreti che si rincorrono nel centro storico partenopeo raccontati in una visita teatralizzata Napoli, 2 novembre - Sabato 4 novembre, NarteA propone una visita teatralizzata presso il Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore (piazza San Gaetano, 2), negli spazi della Neapolis sotterrata va in scena Napoli, fantasmi ed altre storie, un modo per raccontare un luogo della città antica, che costituisce uno dei vertici magici di Napoli. Misteri, leggende, dicerie, segreti che si rincorrono nel centro storico partenopeo, sono raccontati in una visita teatralizzata, scritta e diretta da Febo Quercia, come una sorta di itinerario del mistero. In scena, oltre alla guida NarteA, gli attori Mario Di Fonzo, Annalisa Direttore, Valeria Frallicciardi, Peppe Romano. La partenza del primo

Alla scoperta dei fantasmi partenopei. Il Cavaliere dal braccio spezzato tra le mura di Castel dell’Ovo.

Un tempo Castel Marino o di Mare, deve il suo nome odierno  alla caratteristica forma ovoidale della Pianta. La leggenda ci racconta che il nome “dell’Ovo” gli fu attribuito da Virgilio, il quale aveva posto un uovo all’interno di un fiasco di vetro (altre versioni ritengono fosse una caraffa), ponendolo in un luogo segreto dentro una stanza: il futuro del Castello sarebbe dipeso dalla sorte dell’uovo in sospensione. Tra il 1326 e il 1382, sotto il regno di Giovanna I d’Angiò, l’uovo si ruppe e il castello crollò rovinosamente. La Regina lo fece ricostruire e sostituì anche l’uovo rotto. C’è un’altra versione di questa leggenda che vorrebbe la città di Napoli completamente poggiata su un uovo e un’altra ancora che parla di due