Esplosione alla Adler Plastic di Ottaviano, un morto e due feriti

Primo bilancio dei carabinieri e del sindaco di Ottaviano Napoli, 5 maggio - Una persona è deceduta nell'esplosione della fabbrica Adler Plastic di Ottaviano (Napoli). Lo si apprende dal sindaco del comune vesuviano, Luca Capasso giunto sul luogo dell'esplosione poco dopo il boato, e da fonti del Comando provinciale dei carabinieri. Secondo un primo bilancio, quindi, le persone coinvolte sono tre: un ferito grave portato nell'ospedale di Nola, un altro, ferito lievemente, al Cardarelli di Napoli, e la persona deceduta. Lo si apprende dal sindaco Luca Capasso giunto sul luogo dell’esplosione poco dopo il boato, insieme ai carabinieri. La fabbrica aveva riaperto ieri con personale ridotto secondo le indicazioni dell'ultimo decreto Covid. Secondo testimonianze verso le 16 di oggi si è sentito

Napoli: scontro tra metro, 5 passeggeri in ospedale. Servizio sospeso

Due macchinisti feriti ed altri contusi. Alcuni passeggeri sono stati soccorsi sul posto Napoli, 14 gennaio - Incidente intorno alle 7 tra tre treni della linea 1 della metropolitana di Napoli appena fuori dalla stazione Piscinola. Lo scontro è avvenuto tra un treno che dal deposito si stava immettendo sul binario 1 che si è scontrato con un altro che viaggiava sullo stesso binario e che si apprestava a entrare in stazione. L'incidente ha coinvolto un terzo treno con molti passeggeri che era appena partito dal binario 2 della stazione di Piscinola. Cinque le persone che sono state trasportate in ospedale. Secondo quanto conferma il responsabile del 118 nonché referente regionale sanitario delle maxi emergenze Giuseppe Galano a essere trasferiti all'ospedale Cardarelli

Lancia petardo dal balcone, ferita bimba 3 anni

Colpiti anche il padre con moglie e cognata. Denunciato 45enne Omessa denuncia di materiale esplodente e accensione e esplosione pericolosa. E' l'accusa nei confronti di un 45 enne di Torre del Greco (Napoli), denunciato dagli agenti del commissariato locale fermati in via Vittorio Veneto da un uomo che ha riferito di essere stato colpito da un petardo lanciato dal terrazzo di un appartamento di via Roma. L'esplosione aveva ferito anche la figlia di tre anni, la moglie e la cognata, medicate al Pronto Soccorso di Castellammare di Stabia. I poliziotti hanno individuato l'appartamento da cui erano stati lanciati i "botti" rinvenendo sul terrazzo diverso materiale pirotecnico. D.P. è stato denunciato mentre il materiale pirotecnico è stato sequestrato in quanto non detenuto in

48 feriti tra Napoli e provincia per i botti di Capodanno

Interventi del 118 per abuso di alcolici. Due giovani accoltellati. Rom con le mani in 'sfacelo traumatico' Sono 48 i feriti della 'guerra' dei botti a Napoli (22) e in provincia (26) secondo quanto fa sapere la Questura ed il Comando provinciale dei carabinieri; nessuno è in gravi condizioni. Quarantasei sono stati feriti da petardi, 2 da arma lanciarazzi. Risultano coinvolti anche tre minorenni. Venti interventi per casi di abuso di alcolici, dieci per ferite da botti, tre per incidenti stradali: sono i dati relativi all'attività del '118' secondo quanto rende noto il dg della Asl Napoli 1 Centro, Ciro Verdoliva. "Ai presidi ospedalieri di nostra competenza - spiega Verdoliva all'ANSA - abbiamo registrato 8 casi di persone giunte ai ps per

Rientra a casa e trova la moglie con l’amante, feriti a coltellate

Poi porta la donna in ospedale, per lei 30 giorni prognosi Napoli - E' rientrato a casa in piena notte, in anticipo rispetto al previsto, e ha trovato la moglie in atteggiamenti intimi con un altro uomo. Si è recato in cucina, ha afferrato un coltello e li ha feriti entrambi: lei in modo più grave, lui di striscio. Poi ha portato la moglie, di 28 anni, in ospedale, dove è stata ricoverata con prognosi di 30 giorni. Il marito, 34enne, è stato denunciato dai carabinieri, che indagano sulla vicenda - accaduta la scorsa notte in un quartiere della periferia di Napoli - per ricostruirne l'esatta dinamica.

Spari a piazza Nazionale: tre feriti, una bimba di 4 anni è grave

In gravi condizioni un pregiudicato di 32 anni Napoli, 3 maggio - Tre persone, tra la quali una bambina di 4 anni, sono state ferite a Napoli da colpi di arma da fuoco sparati tra la folla poco prima delle 17.30, all'angolo tra piazza Nazionale e via Polveriere, periferia orientale. La bambina è stata ferita gravemente. "Un proiettile le ha attraversato i polmoni da destra a sinistra, senza però ledere il cuore - ha detto all'ANSA il dg del "Santobono", Anna Maria Minicucci - conficcandosi tra le costole". La piccola non è in pericolo di vita e si sta procedendo a stabilizzarla, in attesa dell' intervento chirurgico. La bambina era insieme alla nonna, di 50 anni, colpita ad un gluteo da un proiettile. Sono molto gravi

Raffiche di vento sferzano la Campania: albero cade su auto, feriti madre e figlio

Raffiche fino a 70 km orari, allerta meteo prorogata fino alle 24 di domenica Napoli, 23 febbraio - La Protezione Civile della Regione Campania ha prorogato l'allerta meteo fino alle 24 di domenica. Le previsioni sono di forti venti nordorientali, mare agitato al largo e lungo le coste esposte. Sono possibile mareggiate. Il vento soffia a Napoli con una velocità tra i 40 ed i 60 km all' ora e fino a 70 km sulle montagne e nelle zone interne della regione.Il forte vento che soffia su Napoli e la Campania dalle prime ore di questa mattina con raffiche fino a 70 km orari nelle zone interne sta provocando problemi di viabilità per la caduta di alberi ed intonaci. A San Sebastiano al

Esplosione ai Quartieri Spagnoli, un morto e due feriti

Nell'appartamento oggi era in programma lo sfratto. Probabilmente l'eplosione a causa di una bombola di gas Napoli, 17 settembre - Un'esplosione è avvenuta in un edificio a Napoli, in via Don Minzoni, nella zona dei quartieri spagnoli, provocata probabilmente da una bombola a gas. La deflagrazione, secondo le prime notizie, ha provocato la morte di una persona ed il ferimento di altre due. Stanno operando diverse squadra dei vigili del fuoco. Secondo quanto si è appreso oggi era in programma lo sfratto per l'appartamento nel quale è esplosa la bombola. E la gente del quartiere riferisce di un forte malumore espresso nei giorni scorsi da uno dei due figli - entrambi feriti, uno in 'codice rosso' - della donna deceduta nella deflagrazione,

Posillipo, 4 ragazzi volano giù per 21 metri con l’auto in una scarpata

Nessuna vittima ma due sono in gravi condizioni Napoli, 23 giugno - Incidente a via Posillipo a Napoli: un'auto, con a bordo 4 giovani, è precipitata per 21 metri: nessuna vittima ma due sono in gravi condizioni. Da una prima ricostruzione l'autovettura sulla quale viaggiavano i quattro ragazzi, due uomini e due donne stava percorrendo via Posillipo quando ha invaso l'altra corsia finendo contro una balaustra che però non ha retto al colpo. I ragazzi sono stati soccorsi e portati una coppia al Cardarelli e l'altra al Fatebenefratelli. E' avvenuto tutto intorno alle 6.30 di stamattina. "L'auto - dice il capitano Antonio Muriano - stava percorrendo via Posillipo in salita, quando dopo il civico 290, all'altezza della curva, evidentemente anche per la velocità,

Sparatoria a San Giovanni, due feriti

Pluripregiudicato colpito a braccio. Colpi anche in centro città con un ferito Napoli, 13 aprile - Una sparatoria, nel rione Villa, quartiere di San Giovanni a Napoli. E poi due persone ferite con colpi d'arma da fuoco. E' accaduto nel pomeriggio ed è in fase di verifica gli eventuali legami con gli episodi. All'ospedale Loreto Mare, ferito ad un braccio, è arrivato un pluripregiudicato che potrebbe avere legami di parentela con un capo clan proprio del quartiere San Giovanni, proprio lì dove oggi pomeriggio sono stati segnalati alla Polizia di Stato dei conflitti a fuoco. C'è poi un altro ferito, questa volta nel centro della città, un 30enne colpito in maniera lieve in via Porta San Gennaro. L'uomo è stato soccorso e ricoverato all'ospedale

Crollo all’ex convento San Paolo Maggiore, 4 operai feriti

Cede il muro perimetrale nella zona dei Tribunali nel centro storico di Napoli Napoli, 16 marzo - Il muro perimetrale di un ex monastero è crollato in via San Paolo, chiesa San Paolo Maggiore, nella zona dei Tribunali nel centro storico di Napoli. Il bilancio è di quattro operai feriti. Ad operare nei soccorsi la squadra Usar (Urban search and rescue) dei Vigili del Fuoco. Prosegue intanto il lavoro di messa in sicurezza dell'area. Complessivamente sono stati quattro gli operai coinvolti, tutti ora in ospedale per accertamenti.

Al Cardarelli 20 casi di coma etilico, tutti giovani al di sotto dei 20 anni

Bilancio della notte al primo nosocomio del Mezzogiorno, in calo i feriti da botti ma in aumento i casi di giovani in coma etilico Napoli, 1 gennaio - Cala il numero dei feriti per botti ma a Napoli si registra un aumento di casi di coma etilico tra gli under venti. E' il dato che si registra all'ospedale Cardarelli. "Quest'anno la notte di San Silvestro ha fatto registrare un bilancio al di sotto della media - dice il dottor Franco Paradiso - solo casi di ferimento da botti: due a carico degli occhi, due a carico delle falangi mano destra con amputazione traumatica di falangi. E' però da rilevarsi un aumento di casi di coma da alcol etilico tra giovani al

Botti di fine anno, 35 feriti. Spari in aria prima della mezzanotte, forse una “stesa”, colpito un 12enne affacciato al balcone

23enne perde dita e 27enne rischia occhio. Nel 2017 le vittime dei fuochi di fine anno erano 46 Napoli, 1 gennaio - E' di 35 feriti il bilancio dei festeggiamenti per il Capodanno tra Napoli e provincia. Il più piccolo ha solo 8 anni ed è ferito alla mano destra per un scoppio di un petardo. Nel dettaglio a Napoli sono state 22 le persone ferite per lo scoppio di botti e 13 in provincia. Un 23enne ha perso due dita della mano destra mentre un 27enne di Castel Volturno rischia di perdere l'occhio destro. Un 52enne di Casavatore è stato ricoverato per lesioni al braccio e alla nuca mentre un 49enne di Portici ha riportato ustioni su diverse parti del corpo.

Ischia, il giorno dopo il terremoto: due morti, 39 feriti. Tratto in salvo un bimbo di 7 mesi. Dopo 15 ore si compie il miracolo dei soccorritori, dopo Matthias anche Ciro è in salvo

Drammatico bilancio del terremoto che ha colpito l'isola di Ischia ieri sera intorno alle 20,57 a circa 5 km di profondità. Balletto delle cifre sulla magnitudo: in un primo momento diramato un comunicato dell'INGV che faceva riferimento ad un sisma di magnitudo 3,6, rettificato a 4 da un comunicato della Protezione Civile della Campania #22agosto #terremoto #Ischia le immagini dei soccorsi in favore della popolazione #carabinieri #possiamoaiutarvi pic.twitter.com/NYqqeXK8Dm — Arma dei Carabinieri (@_Carabinieri_) 22 agosto 2017 Ischia, 22 agosto - A seguito del terremoto registrato dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) alle ore 20.57 a 5 km di profondità tra l'isola di Ischia e la costa flegrea, il Capo del Dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli, ha convocato il Comitato Operativo della