Parco Archeologico di Ercolano aperto per le festività natalizie festeggia un boom di visitatori

Bilancio positivo per il direttore del parco Francesco Sirano, durante l’anno 2017 si registra un incremento di visitatori del 10% rispetto all'anno precedente Aperto per il periodo natalizio il Parco Archeologico di Ercolano, per ben due settimane, offre ai propri visitatori itinerari tematici con l’accompagnamento da parte di personale qualificato alla scoperta di aspetti inediti, o poco conosciuti, della grande impresa di scavo, restauro e sistemazione del sito realizzata da Amedeo Maiuri della quale ricorrono i 90 anni dall’inizio (1927-2017). E’ il regalo di Natale che il Direttore del Parco, Francesco Sirano, ha pensato per i propri visitatori. Le visite saranno tre per giorno: alle 9,30, alle 11,30 e alle 14,00, a richiesta si potranno svolgere anche in inglese e si terranno secondo

Natale, menu di pesce alla Vigilia per 3 italiani su 4. Crescono offerta e consumi, prezzi stabili

Gli over 60 premiano ricette regionali o di famiglia. I giovani scelgono piatti gourmet e fusion Vongole, cozze, pesci e crostacei in tavola alla Vigilia di Natale ed è subito festa. Un must a cui non rinunciano 3 italiani su 4, che nel cenone del 24 dicembre prevedono almeno una portata a base di prodotti ittici. Da Nord a Sud sarà un tripudio all’insegna dei prodotti ittici di mare e di acqua dolce, pescati o allevati, portati in tavola con ricette regionali o, per gli aspiranti chef, con qualche tocco di cucina gourmet o fusion. È la fotografia scattata da Federcoopesca-Confcooperative che parla di “una offerta abbondante, grazie anche al bel tempo degli ultimi giorni, che porterà tra il 20% e il

I Roccocò, immancabili dolci natalizi della tradizione partenopea

La ricorrenza dell’Immacolata Concezione, l’otto dicembre, da il via ufficialmente alle festività natalizie Per questo giorno di festa, nel quale in quasi tutti i salotti si vedranno fare capolino presepi, lucine colorate e addobbi di ogni tipo per decorare gli alberi di Natale, abbiamo pensato di trasferire questa aria di festa anche sulle vostre tavole. Protagonista indiscusso di questa festività è il Roccocò. La sua preparazione più antica risale al 1320 per mano delle monache del Real Convento della Maddalena, il nome roccocò deriva dal termine francese rocaille per via della forma barocca e tondeggiante simile a una conchiglia arrotondata. Insieme a raffiuoli, mustaccioli e susamielli, sono i dolci simbolo della tradizione partenopea a Natale. Ingredienti per 5 persone: 500g di farina 500g di zucchero ½ bicchiere di acqua fredda 250g di mandorle 12 chiodi di